Un soldato israeliano è stato ucciso e un altro ferito al confine libanese mentre “Israele” attende ritorsioni da Hezbollah

Mentre l’esercito israeliano occupante si trovava in allerta, mercoledì 22 luglio, in previsione della risposta di Hezbollah al martirio di uno dei suoi combattenti durante il raid israeliano effettuato tra lunedì sera a martedì nel sud di Damasco, lo stesso comando israeliano ha annunciato la morte di un soldato israeliano.

La fonte dice che l’ufficiale militare sarebbe morto nella regione libanese Shebaa Farms, occupata dal 1967 e situata al confine con la Palestina occupata, quando il suo veicolo si è ribaltato. Secondo quanto riferito, un altro soldato è stato ferito nello stesso incidente.

Inoltre, i rapporti libanesi hanno indicato che due missili israeliani sono atterrati in quest’area, tra le due posizioni militari israeliane erette sulle colline Ruwaisat al Qaren e Zibdin, e un incendio è scoppiato nella zona.

Dopo l’annuncio del martirio del combattente Hezbollah, Ali Kamel Mohsen, l’entità sionista ha annunciato la chiusura dello spazio aereo sulle alture del Golan siriane occupate all’aviazione civile fino alla fine del mese, sostenendo che si terrà una esercitazione militare in quella zona.

L’esercito israeliano di occupazione ha anche chiuso l’area tra la città di Al Zib al Muhayarat e Ras al Nakura, nella Palestina occupata a nord, e ha avvertito i coloni che le forze di sicurezza saranno attive in quest’area e che devono aspettarsi di sentire esplosioni.

La rete televisiva statale israeliana KAN aveva avvertito il giorno precedente che “Israele” attende la risposta di Hezbollah alla morte di uno dei suoi combattenti nell’attacco israeliano vicino all’aeroporto di Damasco.

Hezbollah postazione

“Israele” si attende una risposta da Hezbollah, dopo il suo annuncio martedì sera della morte di uno dei suoi combattenti di nome Ali Kamel Mohsen nell’attacco attribuito all’aviazione israeliana “, ha detto il corrispondente militare del canale, Roei. Sharon.

La morte dei combattenti di Hezbollah negli attacchi israeliani contro la Siria è sempre stata vendicata senza indugio al confine libanese, secondo una promessa annunciata di persona dal loro numero uno, Sayyed Hassan Nasrallah. Mercoledì notte, il canale di notizie libanese Al Mayadin ha riferito che l’esercito israeliano aveva annullato gli esercizi militari previsti sul confine libanese a causa della tensione e delle minacce di Hezbollah.

Il giornalista libanese Salem Zahran ha riferito alla televisione che i media stranieri in Libano hanno contattato l’ufficio stampa di Hezbollah per tutto il giorno, chiedendo se il discorso di Sayyed Nasrallah si svolgerà prima o dopo la festa programmata di Aid Adha per venerdì 31 luglio.
“Volevano sapere se la risposta sarebbe avvenuta prima o dopo il festival di Aid el Adha”, ha detto.

Il corrispondente di Al Manar, nel sud del Libano, nel frattempo, ha notato che l’esercito israeliano mercoledì si è astenuto dal presentarsi ed è rimasto nelle sue posizioni fortificate. Ma ai contadini non è stato ordinato di evacuare i campi di frutteti, ha riferito.

Fonte: Al Manar

Traduzione: Luciano Lago

Aggiornamento: Un ufficiale israeliano è stato ucciso in un agguato tesogli da francotiratori della resistenza palestinese in rappresaglia all’uccisione di un militante di Hezbollah.
La notizia è stata data dal sito libanese Al Mayadeen che ha anche pubblicato il video.

Sopra l’ufficiale israeliano ucciso per rappresaglia

Il portavoce della Resistenza Palestinese, Muhammad Al-Braim, ha dichiarato che il video pubblicato costituisce un messaggio lanciato al nemico perchè questi eviti qualsiasi altra aggressione, comunicando che le forze della resistenza sono in grado di respingere qualsiasi attacco delle forze occupanti. La tensione è ai masimi livelli e viene alimentata dai continui attacchi di Israele sulla Siria e sulla Cisgiordania dove incombe la minaccia dell’annessione illegale.

3 Commenti

  • Cicicirro
    23 Luglio 2020

    Caduto come un sacco di patate, oggi non ci sono gli americani che muoiono al posto dei sionisti. Ma creano gli stessi sionisti….. Questo è solo inizio della fine dei bei giorni che i sionisti pensavo che fosse infinito….. Non abbiamo problemi coi ebrei perché i cristiani e mussulmani sono discendenti, ma è la fine di quei mongoli che pensavano il futuro appartiene solo a loro e non al popolo del mondo. Avanti così…

    • atlas
      25 Luglio 2020

      giudaismo e cristianesimo non sono altro che deviazioni dall’Islam: da Adamo a Mosè e Gesù Inviati e Messaggeri di Allah sono sempre stati ‘subordinati a Dio’ (‘Musulmani’)

  • Ruteo
    24 Luglio 2020

    Uno è un numero al di sotto delle mie aspettative , ma come dicono i cinesi , – ogni grande cosa ha un piccolo inizio – .

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