"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Un senatore USA, Richard Black, denuncia le menzogne dei media occidentali sulla situazione di Aleppo

I media occidentali nascondono quello che davvero sta accadendo nella città siriana di Aleppo, come ha denunciato il senatore repubblicano Richard Black, che ultimamente ha viaggiato in Siria ed ha visitato la città.
“Se leggiamo la stampa occidentale, si crea una forte impressione che ad Aleppo le forze governative e russe combattono contro la popolazione civile. Gli estremisti presenti che nella città non vengono neppure menzionati”.


Quello che accade nella realtà è che circa l’ottava parte della popolazione di Aleppo si trova in un territorio controllato dai terroristi del “Fronte Fatah Al-Sham” (il vecchio Fronte Al-Nusra), ha segnalato il politico in una intervista con il centro statunitense di azione LaRouche PAC.

Secondo il senatore , il Fronte Fatah Al-Sham ( i miliziani jihadisti) forma il nucleo centrale delle forze dei ribelli in Aleppo. La stampa ed le Tv occidentali annunciano che nella zona sotto il controllo dei ribelli ci sono circa 250.000 civili, ma con ogni probabilità si tratta di circa 80.000 civili, ha affermato.

I media occidentali raccontavano la notizia di un bambino che è sopravvissuto in mezzo ai combattimenti, con il suo volto coperto di polvere. Tuttavia non hanno mai parlato di un tremendo attacco fatto dai terroristi contro la popolazione civile di Aleppo, ha sottolineato il legislatore.
A giudizio di Black, l’obiettivo di Washington di stabilire una tregua per far arrivare alimenti nei territori occupati dagli estremisti, sarebbe qualche cosa di simile a voler rifornire i territori occupati da Hadolf Hitler durante la Seconda Guerra Mondiale.

Black ha difeso la misura del Governo siriano di stabilire dei corridoi umanitari, mediante i quali i civili possano abbandonare la parte pericolosa della località e ricevere assistenza nei numerosi campi per i rifugiati.
Tale misura, ha detto, sarebbe a beneficio della popolazione se i terroristi lo avessero permesso.

Il senatore ha ricordato che di recente alcuni degli abitanti di Aleppo avevano cercato di abbandonare la zona ma le forze del Fronte Fatah Al-Sham li hanno uccisi, senza che alcuna notizia sia stata pubblicata dai media occidentali.
Il legislatore ha suggerito che l’unico modo di dare soluzione alla crisi umanitaria ad Aleppo è quella di esercitare pressione sui denominati “ribelli moderati” e sui paesi che li appoggiano, ovvero l’Arabia Saudita ed il Qatar, dando urgenza a che venga permesso ai civili di abbandonare la zona.

Fonti: Larouche Pac        Al Mayadeen

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

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  1. Umberto 12 mesi fa

    …e dal momento che i ribelli non sono altro che mercenari al soldo del partito che comanda gli Stati Uniti d’ America, le pressioni dovrebbero essere indirizzate a quello, ossia agli Stati Uniti d’ America, giacché proprietà privata di quel partito, senza patria, senza nome e senza un dio che non sia lo sterco del loro padre manovratore…

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