"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Un regime di apartheid che uccide per sopravvivere

TEHERAN (FNA) – Giovedì 19 luglio, il parlamento israeliano ha approvato la legge dello Stato nazionale ebraico per dichiarare Israele “la casa nazionale del popolo ebraico”. Il disegno di legge ha anche declassato l’arabo da una lingua ufficiale a una semplicemente con uno “stato speciale” “.
Se questa mossa non dimostra che Israele sta imponendo un regime di apartheid di discriminazione razziale sul popolo palestinese, non sappiamo cos’altro potrebbe farlo. Anche molto prima del voto, Israele aveva stabilito un regime di apartheid che dominava e perseguitava il popolo palestinese nel suo insieme. L’unica differenza ora è che Tel Aviv l’ha resa pubblica e ufficiale.

Sulla base di numerosi rapporti delle Nazioni Unite, oltre a un’indagine accademica e prove schiaccianti da parte di gruppi per i diritti umani e agenzie internazionali Israele è stato  ed è tuttora colpevole del crimine dell’apartheid. Numerose relazioni dell’ONU suggeriscono che la frammentazione strategica del popolo palestinese è il metodo principale attraverso il quale Israele impone l’apartheid, con i palestinesi divisi in gruppi oppressi attraverso leggi, politiche, pratiche e religione distinte.

Questo apartheid visibile, più l’occupazione militare israeliana del territorio palestinese è contraria al diritto internazionale. L’occupazione belligerante in sé non è una situazione illegale; è accettato come una possibile conseguenza del conflitto armato. Ma questa è una regola applicata nel caso dei paesi, non di un regime che si è creato attraverso l’invasione e l’occupazione. Non c’era Israele 70 anni fa; alcuni uomini armati hanno fatto irruzione in una nazione chiamata Palestina e hanno colonizzato e occupato la loro terra, così  l’hanno ribattezzata Israele (cercando di cancellare anche lae tracce della presenza palestinese).

Inoltre, anche nel caso dei paesi occupanti, secondo la legge del conflitto armato, l’occupazione è destinata a essere solo uno stato temporaneo di cose. Il problema è che l’occupazione illegale di Israele si è persino trasformata in un prolungato affare illegale che viola i diritti del popolo palestinese.

Palestinesi in fuga

La questione del razzismo israeliano non è nuova. Il 10 novembre 1975, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite adottò una risoluzione in cui dichiarava che “il sionismo è una forma di razzismo e discriminazione razziale” (Risoluzione 3379). Anche il carattere razzista di Israele è stato confermato come simile a quello sofferto in Sud Africa (Durban Conference 2001). Più recentemente, l’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha concluso che “Israele sottopone il popolo palestinese a un regime di dominio istituzionalizzato che corrisponde all’apartheid come definito dal diritto internazionale”.

Ci sono opzioni aperte alla comunità internazionale e alle organizzazioni internazionali per affrontare il comportamento criminale di Israele. Ma i governi scelgono di rimanere volentieri spettatori dell’oppressione del popolo della Palestina. Non c’è motivo di pensare che questa volta sarà altrimenti.

L’immagine è chiara però. Anche Israele mente e uccide per sopravvivere. I manifestanti palestinesi uccisi due mesi fa durante la Grande Marcia di Ritorno dall’esercito israeliano non erano armati. In Israele, i media continuano a trasmettere disinformazione, usando video modificati. Ma è chiaro che non c’è stato un fuoco incrociato durante le proteste pacifiche, non ci sono scontri armati ma soltanto il fuoco israeliano su gente disarmata.

Eppure, gran parte del pubblico israeliano non solo giustifica ciò che i soldati hanno fatto, ma sostiene che l’esercito avrebbe dovuto bombardare tutti quei manifestanti lungo il confine di Gaza. I soldati israeliani sono armati fino ai denti, mentre i manifestanti palestinesi sono a mani vuote. I soldati armati sono gli invasori, non le vittime.

La verità è che i manifestanti non hanno pianificato né eseguito alcun attacco. Sono stati brutalmente attaccati dall’esercito israeliano. Molti sono stati uccisi e feriti solo perché volevano tornare alle loro case dove erano stati forzatamente spostati durante i precedenti conflitti. Inoltre, gli abitanti assediati di Gaza hanno gravemente bisogno di aiuti internazionali, dal momento che la quota di beni a cui è permesso  di entrare dal blocco di Israele (che, insieme all’Egitto esercita il controllo totale sui confini di Gaza) è molto limitata e addirittura interrotta.

Presi insieme, l’ultima mossa al parlamento israeliano serve come ulteriore prova che Israele è un regime basato sulla segregazione razziale. Finché questo continua, Israele giustifica sempre l’uccisione di altri. Israele giustifica anche l’uccisione di coloro che scenderanno nelle strade nei prossimi giorni e settimane per protestare contro questa nuova legge razzista e discriminatoria, quindi anche eventuali morti future sono scusabili !!!

In realtà, non c’è democrazia in Israele, non solo per gli arabi, ma anche per gli ebrei che provengono da origini occidentali o orientali; Gli ashkenaziti sono i primi e gli ebrei sefarditi sono cittadini di seconda classe. I pochi membri arabi del Parlamento sono lì per fare una derisione della democrazia e dei diritti di cittadinanza in quanto non sono nemmeno visti come cittadini di terza classe e la nuova legge dello Stato nazionale israeliano è lì per dichiarare esattamente la stessa cosa. Per sopravvivere come stato ebraico, Israele deve essere uno stato totalitario nel suo nucleo. Questo è un regime che combina le peggiori caratteristiche del sistema di caste indiano, il modello di apartheid in Sud Africa e l’occupazione francese dell’Algeria. Il massimo della vergogna.

Fonte: Fars News

Traduzione: Sergei Leonov

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  1. Jack 4 settimane fa

    Mi dispiace davvero molto per i Palestinesi. Ho studiato la “questione ebraica ” per anni. Ma “Il massimo della vergogna”
    come conclude l’articolo..Secondo me “Il massimo della vergogna” sono i goym che non capiscono un cazzo. Gli ebrei fanno
    i loro interessi.
    “Con il riscatto che versate agli ebrei, i vostri padroni, banchieri internazionali, avreste di che vivere,senza lavorare,due giorni
    su tre”. Louis Ferdinand Céline “Bagatelle per un massacro”.

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  2. Jack 4 settimane fa

    Gli ebrei sono lo 0,2 % della popolazione mondiale, quindi due su mille e possono fare tutto quel cazzo che gli pare.
    Secondo voi, ci sarà un motivo?

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    1. Brancaleone 3 settimane fa

      Sig. Jack, nella sua domanda conclusiva è insita una risposta? In caso affermativo Le sarei grato se la fornisse. Non ho mai approfondito più di tanto la storia giudaica ma non sono mai riuscito a dare motivazioni definitive ne’ al suo quesito ne’ al fatto che questi sono sempre stati sul cazzo a tutti. Certo loro ci si impegnano parecchio ma la cosa è più complessa…credo

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  3. Animaligebbia 4 settimane fa

    Presto i palestinesi saranno “invitati” a mettere una stella verde sugli indumenti per essere riconoscibili.

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  4. giannetto 4 settimane fa

    Il paradosso lobbistico cui hanno abboccato in pieno i goyim della tradizione religiosa cristiana è d’aver preso sul serio l’idea che gli ebrei abbiano riciclato il loro feroce dio tribale in un dio universale della compassione, come lo annunciano alcuni profeti. ( Isaia & company ci han fatto chiudere entrambi gli occhi, con cecità imperdonabile, sul Libro di Giosuè, passim…). La convinzione che il dio tribale si fosse riciclato in compassionevole rimase viva anche nei secoli in cui gli ebrei furono accusati di deicidio. Dunque rimase sempre viva la sensibilità cristiana suddita delle “profezie” giudaiche come oracoli validi per l’umanità tutta. E tuttora molti nostri credenti si gingillano, anche sul web (bloggers e commentaristi), riproponendo come attuale o imminente quel che annuncia tale letteratura biblica…. Soggiogati dal profetismo! A me personalmente fanno il solletico agli zebedei. Sono scritti, anche a giudizio della critica specialistica, tutti “balle di Fra Giulio”: per il mio feeling totalmente laico meritevoli soltanto di una valutazione letteraria. Ma attenzione!!! In queste “profezie” è profetato pure ad abundantiam il Regno del Messia e il Popolo Eletto come sovrano universale. Dunque è inutile insorgere contro il razzismo sionista se nello stesso tempo non si insorge, invece di coccolarla, contro quella persistente cultura dell’ “apartheid” (nata in origine come auto-apartheid degli “eletti”) che caratterizza da sempre l’ebraismo in quanto modo di essere…. insomma contro la mistificazione del dio tribale riciclato in dio della compassione universale. Altra balla di Fra Giulio! Perché stupirsi che Israele sia stato dichiarato lo “Stato-Nazione degli Ebrei”‘ ? Pensavate forse che il giudaismo, matrice del sionismo, fosse un’ideologia laica?.
    .. Siate radicali!, raccomandava Karl Marx (ossia: andate alla radice delle cose!)

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    1. atlas 3 settimane fa

      infatti Karl Marx (Adam Mordechai Levy) era giudeo. Massone per giunta

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      1. giannetto 3 settimane fa

        .. e nonostante avesse scritto che “il dio dell’ebreo è la cambiale” (cf. “La questione ebraica” ), inventò il sionismo con mezzo secolo d’anticipo (Il Capitale, se lo spulci bene -forza! mettici di buzzo buono! – è la “false flag” del Sionismo). Inoltre Marx fu un cripto-sostenitore dei Rothschid (ma è un segreto per pochissimi, da non dirlo troppo in giro, mi raccomando…!) . Fu pure un antesignano della Globalizzazione e del Piano Kalergi nonostante, o proprio perché, faceva finta di denigrare i lumen-proletari de-casa-nostra (allora le uniche riserve di manodopera disponibili)!…
        … Marx era ebreo…Nietzsche era tedesco e parlava di “bestia bionda”. ERGO era antisemita e il prototipo del nazismo!! Ma va là!!!. … Piantala di snocciolare clichés in forma di cagatina. Se ti piace restar nel folklore accontentati della “perfida Albione”.

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  5. Mardunolbo 3 settimane fa

    Le cagatine le scrivono tutti i “laici” che ,leggiucchiata qua e là la Bibbia (Antico e Nuovo testamento) diventano di colpo degli analisti biblici e incominciano a dettare le loro interpretazioni. Come quella che un dio tribale diventa un Dio misericordioso…
    basterebbe questa citazione per incutermi una risata travolgente !
    Ma siccome l’ignoranza va di pari passo con la saccenza, non mi meraviglio più di tanto e procedo nel cercare di spiegare quello che ogni manuale di catechismo insegna…
    Il cosiddetto “dio tribale” secondo la concezione dei vari giannetto che la Storia umana continua ad incontrare nel suo cammino (Via dell’Ignoranza n.3) è la visione semplicistica che vede chi si avvicina alla Bibbia senza la capacità di esegesi che ha chi passa una vita intera a comprendere passi e frasi (S,Agostino , San Tommaso ecc. ecc. )
    Sarebbe bene che almeno quando si tratta di libri sacri gli ignoranti di essi tacessero !
    Infatti me ne taccio quando altri in questo blog rimena le storie asiatiche della “filosofia” che colà si è sviluppata. Non la ritengo filosofia, quanto una mescolanza di buoni consigli con qua e là qualche illuminazione accennata a situazioni extra-umane.Ma siccome per mio razzismo intrinseco non ho voluto leggere questo ciarpame e non lo conosco a fondo nei suoi arzigogolii, mi infastidisco quando ne sento parlare come di cosa sublime, ma non mi azzardo più di tanto.
    Il resto è ciarpame sociologico. Poichè invece di saputi di Bibbia ne è pieno il mondo, ecco che allora, per lo stesso fastidio che nutro per gli adoratori dell’Oriente, sono costretto a dire qualcosa.
    Quando San Paolo volle parlare all’Aeropago di Atene e parlò di Cristo e della Sua predicazione, tutti ammutolirono ed ascoltarono. Se ne andarono delusi quando San Paolo accennò alla Resurrezione, poichè la filosofia greca non poteva arrivare a questa percezione di fede dato che l’analisi filosofica non lo permetteva.
    Infatti il salto filosofico che si deve fare per accettare una resurrezione, è troppo grande ed esige una profonda umiltà e disponibilità a credere quel che non si vede ma si può solo percepire vagamente .
    Il “dio tribale” è la visione semplicistica dell’ignorante di esegesi cui si balugina la visione avuta dagli stessi Ebrei , riguardo alla divinità !
    Era un popolo di dura cervice (ovvero di difficile comprendonio e di grande ostinazione) per cui il Signore non faceva altro che inviare loro dei profeti per scalzare la loro tipica ottusità
    Quando nacque il Gesù, il popolo ebraico era reduce da varie prigionie ed era sottomesso all’impero romano che non andava per il sottile quando si trattava di popoli ribelli.
    Ma era il momento giusto per far nascere l’Eletto che cercò di chiarire ai suoi correligionari come il Dio adorato fosse di tutt’altra pasta di quello che avevano capito.
    Dato che sul “dio” originariamente adorato si erano innestate visioni di dei ricevute dalle prigionie, gli Ebrei avevano modificato la visione primitiva , ma più adattabile, con una visione di un dio satanico e più confacente ad un Bahal che non al Dio lento all’ira dei profeti. Infatti condannarono a morte Quello che si dichiarava apertamente Figlio di Dio e pure alla Sua Resurrezione tacitarono (o almeno tentarono..) le guardie perchè nulla trapelasse.
    Qui mi devo fermare perchè fornire materia di argomentazione ai saccenti è perdita di tempo.
    Fatto sta che da quel tempo in cui i seguci del Cristo furono chiamati Cristiani, gli Ebrei non smisero mai di organizzare persecuzioni contro di loro.
    La chiesa che mano a mano si sviluppò secondo i dettami del Risorto, mano a mano che si accrebbe e rinforzò di autorità cominciò a proteggere sempre di più i fedeli dagli attacchi ebraici finchè non si arrivò alla prima e poi alla seconda guerra mondiale che scossero in modo definitivo la roccia ecclesiale cattolica , fino a farla franare nella mescolanza di concezioni eterodosse di cui ora si nutre per essere più compiacente e gradita al mondo.
    Ma come si vede , nonostante il tentativo di compiacere, il mondo le dà sempre più addosso e torto.
    Il resto è un’altra storia, che chi vuole si cerca su internet di cui c’è abbondanza di spiegazioni di come la massoneria si sia infilata nella Chiesa e perchè !

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    1. giannetto 3 settimane fa

      Ma veniamo al grano! Il dio dell’apartheid ebraica, quello insomma di Israele dichiarato stato-nazione degli ebrei, è un dio tribale o un dio misericordioso?
      Pare proprio (e non lo dico io!) che in origine fosse un dio tribale, e spesso in competizione con altri Elohim.
      Quanto alla mia ignoranza di storia veterotestamentaria, che ti concedo perché non sono un cultore di una materia che non mi piace, ne so però abbastanza per rimandarti ai libri di Finkelstein (archeologo e storico specialista ebreo), dai quali risulta che l’AT è una raffazzonata e mistificata congerie di dubbie e mitologiche notizie, sistemata a partire dal sesto secolo, a partire insomma da Esdra e Neemia (non lo dico io, ma parecchi specialisti). Sembra proprio, ad esempio, che un “esodo” non sia mai esistito. (neppur questo lo dico io, ma lo specialista Finkelstein, che non ha trovato traccia di un “esodo” dall’Egitto che pur sarebbe durato 40 anni). Una mistificazione di sana pianta. E via così. Ma inutile continuare. I paraocchi della “fede” sono impermeabili ai lumi di ragione.

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    2. atlas 3 settimane fa

      Mardunolbo: io la bibbia l’ho letta tutta compresi i testi considerati dalla tua chiesa come apocrifi e non vi ho trovato nulla che non vi sia nel Corano. Se poi mi scrivi della vs. interpretazione sul ‘nuovo’ cioè che Gesù è ‘figlio carnale di Dio’ che ‘il Dio è il terzo di 3’ che ‘Maria è madre di Dio’ ed altre amenità del genere ti dico che il dialogo non solo è impossibile, ma assolutamente da non iniziare nemmeno perché è solo perdita di tempo, sebbene tanti nella tua chiesa sono per ‘il dialogo’. I giudei dicono infatti: la verità è Jahwè. I cristiani dicono: la verità è il padre nostro. I Musulmani dicono: la Verità è Allah. Che dialogo vuoi instaurare con genti che dicono la verità è la mia ? E’ ovvio poi che conoscendo pian piano il buon giannetto si scopra che sia proclivo al materialismo quindi vale la stessa cosa riguardo il ‘dialogare’. Io aggiungo solo mettendo d’accordo tutti che la morte è una verità innegabile; chi morirà vedrà

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  6. Brancaleone 3 settimane fa

    Per gli ebrei, credo che il loro dio sia stato sempre e solo un paravento utile alle necessità contingenti, usato per mantenere la propria identità e filosofia di vita: superiorità sugli altri popoli e quindi diritto di esercitarla accumulando ricchezze ( denaro è potere). Erano nomadi nella notte dei tempi e lo sono. Apolidi per scelta, in quanto una patria ne limiterebbe la brama di assoggettare il mondo intero: sono il popolo eletto. Certamente il papato gli rese un gran servizio, quando fin dal medioevo lasciò loro l’esercizio del prestito di denaro in quanto abominevole e peccato grave per un cristiano. Se il passato serve a capire il presente e forse il futuro, leggendo ( i loro scritti) su quello che facevano ai popoli vicini migliaia di anni fa non è cambiato nulla. I palestinesi di oggi sono i filistei di antica memoria.

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    1. atlas 3 settimane fa

      che MUOIA Sansone allora. Ma senza i Filistei

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