"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Un nuovo rovescio per Israele: la Russia minaccia il veto alla risoluzione di Israele-USA all’ONU contro Hezbollah

Pochi giorni dopo la riunione tra Vladimir Putin e Benyamin Netanyahu, la Russia ha minacciato di mettere il veto ad una risoluzione anti-Hezbollah elaborata da USA e Israele.
Il giornale israeliano Haaretz ha informato questo martedì che Mosca si è opposta ad una iniziativa israeliana-Statunitense sul rinnovo del mandato alla Forza Provvisoria delle Nazioni Unite (CSNU) che si trova stazionata alla frontiera del Libano.

Secondo un messaggio diplomatico inviato dalla delegazione israeliana davanti all’ONU, la Russia ha minacciato che farà valere il suo diritto di veto se la bozza di risoluzione includerà il nome del Movimento di Resistenza del Libano (Hezbollah). I russi vedono la cosa dal loro punto di vista ed hanno stabilito la loro” linea rossa” sul fatto che non permetteranno che il documento menzioni Hezbollah.

Il media israeliano specifica che, sotto la pressione di USA ed Israele, erano stati aggiunti vari paragrafi al testo, nei quali si indicava  che la UNIFIL deve aumentare la sua presenza nella zona a sud del fiume Litani nel sud del Libano.
Tuttavia nel corso dei negoziati sulla redazione del testo, sono stati elliminati, per intervento di Mosca, parti importanti del documento, appoggiate da Washington e da Tel Aviv, in particolare,il riferimento al movimento libanese come una attività militare proibita nel sud del paese arabo e come una violazione della risoluzione 1701, che aveva messo fine alla seconda guerra del regime di Israele ed il Libano nel 2006.

Hezbollah in parata

La misura russa ha avuto luogo pochi giorni dopo che il presidente russo Vladimir Putin si era riunito a Sochi con il primo ministro israeliano, , Benyamin Netanyahu, che aveva cercato, senza successo, di convincere il leader russo ad opporsi alla presenza di combattenti di Hezbollah e di consiglieri militari iraniani che combattono contro il gruppo terrorista dell’ISIS nel sud della Siria.
Secondo l’altro rappresentante israeliano davani all’ONU, la condota del Cremlino mette in evidenza la vicinanza di Mosca ad Hezbollah nel contesto della coalizione Irán-Hezbollah-Rusia che ha come obiettivo quello di contribuire a difendere il Governo del presidente siriano, Bashar al-Asad.

Nota: Questa posizione manifestata in sede ONU conferma la determinazione della Russia di difendere i suoi alleati dell’asse della Resistenza, Siria-Hezbollah-Iran,  dai ripetuti tentativi di USA ed Israele di incrinare questa alleanza e contrastare l’accresciuta influenza dell’Iran nella regione. Non per nulla l’ambasciatrice USA in Libano, Elizabeth Richard,  ha cercato in tutti i modi di convincere il presidente Aoun (un cristiano maronita) di togliere il suo appoggio ad Hezbollah. Un risultato nullo, vista la dichiarazione del presidente di considerare Hezbollah come un forza essenziale nella difesa del Libano dagli attacchi dei terroristi. (Vedi: Nuova ambasciatrice USA in Libano: “Sono qui per paralizzare Hezbollah”

Fonte: Hispan Tv

Traduzione e nota: Luciano Lago

 

 

 

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  1. Eugenio Orso 3 settimane fa

    Ottimo.
    Putin vede bene la realtà.
    L’organizzazione terroristica non è Hezbollah, ma lo stato israeliano con Mossad e Tsahal .

    Cari saluti

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    1. animaligebbia 3 settimane fa

      Ormai il bullo flaccido e invecchiato prende pesci in faccia ovunque,solo qui l’esimio signorconte e’ rimasto deferente ai suoi padroni;che sa da fa’ pe’ campa’.

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  2. Teo 3 settimane fa

    Verita’ assoluta caro Eugenio

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  3. Giorgio 3 settimane fa

    Perché Putin non ha posto il veto anche quando si è trattato di Ghedaffi?

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    1. annibale55 3 settimane fa

      Credo che in quei tempi coi fosse Medvedev…la quinta colonna.

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  4. Stefano radi 3 settimane fa

    Con prudenza, abilita’ diplomatica, tempestivita’ d’intervento quando il tempo manca, la linea politica di Putin ha messo a nudo le mistificazioni politiche occidentali e il doppiogiochismo ebraico di ogni fazione. Ora ci stiamo avvicinando sempre piu’ alla necessita’ per questi ipocriti attori politici, di porre apertamente in campo le loro arroganti pretese, privandosi presso gli elettorati occidentali di quella mascheratura da democratici e pacifisti che si sono attribuiti per 70 anni. Agli ebrei in particolare torna sempre piu’ difficile nascondersi dietro ala foglia di fico costituita dalle doglianze per i loro patimenti pregressi e superiori a quelli sofferti da chiunque altro al mondo. Per questa ragione, giunti pressoche’ al capolinea rispetto all’invenzione delle piu’ stupefacenti panzane della storia, perso per perso, potranno decidere di intraprendere la peggiore via percorribile. Trattasi di una genia perfida. Di questo deve temere l’umanita’ intera.

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