Un nuovo fronte di sconfitta per la coalizione saudita/anglo/USA : lo Yemen


Dopo la liberazione di Maarib e la rotta delle forze della resistenza Houthi verso Shabwa, la terrificante prospettiva di una Maarib liberata che aprirebbe la strada al recupero di Shabwa, un’altra provincia produttrice di petrolio, fa impazzire l’asse USA/Gran Bretagna/Riyadh.
A seguito della disfatta delle forze della coalizione saudita, la zona strategica del Golfo di Aden e i giacimenti di petrolio dello Yemen stanno cadendo sotto il controllo del governo rivoluzionario dello Yemen che è notoriamente appoggiato dall’Iran.
Intanto le tribù di Al Baida, provincia strategica che gli Usa volevano trasformare in una Idlib yemenita, combattono da diversi giorni per recarsi a Sanaa per giurare fedeltà ad Ansarula (governo rivoluzionario dello Yemen).

Mentre fonti yemenite riportano la continua avanzata delle forze armate e dei comitati popolari yemeniti in prima linea nella provincia di Shabwa, il sito di notizie Al-Khabar Al-Yemeni riporta violenti scontri tra i combattenti yemeniti con i mercenari della coalizione. .

Secondo la stessa fonte, intensi scontri sono in corso nella regione desertica situata tra i due distretti di Bihan e Asilan, durante i quali le forze di Sanaa sono riuscite a prendere il controllo dell’area di Al Muyaybab (nella provincia di Taiz) per avanzare verso l’area di Al Akid .

Riferendosi agli intensi scontri tra le due parti in prossimità dei giacimenti petroliferi affiliati alla compagnia statunitense Hunt, fonti yemenite hanno affermato che la coalizione saudita ha fallito nel suo piano di intensificare gli attacchi contro le posizioni yemenite nell’area di Al Saq, con lo scopo di separare le Area di Bihan nella provincia di Shabwa dall’area di Harib nella provincia di Maarib.

Combattenti Houthi dello Yemen

“Attraverso attacchi aerei su larga scala contro aree controllate dalla Resistenza yemenita, la coalizione saudita ha cercato di impedire alle forze di Sanaa di avanzare sui giacimenti petroliferi del distretto di Asilan, ma questa strategia saudita era destinata al fallimento”, hanno sottolineato fonti yemenite.

Intanto fonti yemenite hanno riferito della morte di “Hilal Mashbab al-Khalidi”, uno dei principali comandanti della coalizione saudita, per mano delle forze di Sanaa sul fronte meridionale di Maarib.

La notizia arriva quando un gruppo di tribù della provincia di Al Baida ha incontrato di recente il leader del movimento yemenita Ansarula, Abdul Malik al-Houthi, nella capitale, Sanaa, per giurare fedeltà agli Houthi.

Durante questo incontro, Abdul Malik al-Huzi ha evidenziato gli ostacoli, le sanzioni e le difficili condizioni economiche che, causate dalle trame del nemico, non hanno potuto incidere sulla vita normale del popolo yemenita.

Fonte: Al Manar

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

2 Commenti
  • antonio
    Inserito alle 19:18h, 05 Dicembre Rispondi

    Yemen Libero

  • eusebio
    Inserito alle 20:04h, 05 Dicembre Rispondi

    Negli ultimi giorni l’aviazione saudita ha letteralmente spianato Sanaa e molte altre località yemenite ma senza grandi risultati, le forze del governo legittimo di Sanaa hanno abbattuto un drone Scaneagle di fabbricazione USA sopra la città di Marib circondata dalle forze Houthi da tre lati, in attesa di cadere, hanno lanciato diversi droni su alcune località saudite, nonchè alcuni missili su Marib.
    L’avanzata degli yemeniti lungo la costa a sud di al Hudaydah sembra essersi arenata, ma le truppe mercenarie dei sauditi non cedono di schianto solo perchè l’aviazione saudita sta scaricando tonnellate di bombe sullo Yemen libero, altrimenti le forze Houthi sarebbero già dentro Marib, e forse perfino ad Aden.

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