Un nuovo conflitto militare sta per esplodere in Medio Oriente.

Il re di Giordania Abdullah II ha annunciato di essere pronto a infrangere il trattato di pace tra Giordania e Israele e tornare a uno scontro attivo con lo stato ebraico. Il leader giordano è anche supportato da altri paesi del Medio Oriente, minacciando Israele con un nuovo conflitto militare per l’occupazione di Netanyahu, che ha annunciato l’annessione della Cisgiordania alla sovranità del suo paese.

Uno scontro diretto tra i due paesi, in cui possono essere attirati anche l’Iran, la Siria, Libano e Palestina, potrebbe iniziare entro le prossime settimane o addirittura giorni, e sebbene la Giordania sia chiaramente inferiore in termini di forza a Israele, Libano e Iran saranno i principali oppositori di questo ultimo visto che hanno decine di migliaia di missili nel loro arsenale, che la difesa aerea israeliana non sarà naturalmente in grado di respingere.

È interessante notare che Washington non ha fretta di sostenere Netanyahu perché Israele non ha soddisfatto la condizione principale – non ha coordinato le sue azioni con altri paesi del Medio Oriente, e senza il supporto degli Stati Uniti, Tel Aviv non ha nemmeno la possibilità di vincere caso di conflitto militare.

Proteste contro Trump in Giordania

In Israele, tra l’altro, hanno anche preso provvedimenti aggressivi contro la Giordania, dichiarando la loro disponibilità a introdurre i loro veicoli blindati in questo paese in poche ore, cosa che, ovviamente, indica l’inizio di un confronto molto serio nella regione.

Dovrebbe essere chiarito che prima c’erano suggerimenti che la Russia potesse impedire a Israele di occupare la Cisgiordania, introducendo i suoi militari lì, tuttavia, non vi è alcuna conferma ufficiale su questo programma.

Fonte: : avia.pro/news/iordaniya-obyavlyaet-voynu-izrailyu-za-okkupacionnuyu-deyatelnost-netanyahu

Traduzione: Luciano Lago

8 Commenti

  • Teoclimeno
    20 Giugno 2020

    Israele, non è solo un paese affamato di terra, ma è anche un Paese assetato. Infatti deve comprare l’acqua dalla Turchia che lo rifornisce con navi cisterna. È anche per questa ragione che ha fretta di raggiungere il Fiume Giordano, e controllarne la regione delle acque. È ormai da molto tempo che aspettiamo venga inciso il bubbone sionista, che sta appestando tutto il Medio Oriente ed il Mondo intero. È arrivata l’ora del redde rationem. Nessuna pietà!

  • atlas
    20 Giugno 2020

    non mi fido per niente di questo re che è sempre stato un venduto e che ha fatto sino ad oggi la guerra ad Assad. Il solo RE è Allah. Si prepara solo un gran casino in cui i giudei influiranno con armi nucleari. La Russia tesse e costruisce e i giudei distruggono. Come sempre

  • atlas
    20 Giugno 2020

    la Giordania poi, ha da sempre la fratellanza salafita massone in parlamento e dei servizi di sicurezza potenti e impeccabili

  • Hannibal7
    20 Giugno 2020

    Buongiorno Atlas
    Mi scusi ma…contro quale paese eventualmente Israele dovrebbe usare armi nucleari???
    Contro la Giordania???
    Bisognerebbe tenere conto anche della eventuale ricaduta radioattiva
    Poi….in caso di attacco nucleare da parte di Israele bisognerebbe tenere conto anche della risposta dell’Iran…mi sembra che quest’ultima faccia parte della “coalizione ” dei paesi arabi citati nell’articolo…e siamo proprio sicuri che l’Iran non abbia già sviluppato armi nucleari???
    In caso contrario anche solo un’attacco missilistico convenzionale come tempo fa su una base militare Usa avrebbe un effetto devastante per Israele….come dice lei si sta preparando un bel casino
    Staremo a vedere…
    Saluti

  • Monk
    20 Giugno 2020

    La fine è vicina,

  • eusebio
    20 Giugno 2020

    Impossibile che l’anglo-arabo re di Giordania, scelto dal padre perchè sua madre era inglese e quindi più prono ai voleri dei sionisti, possa fare la guerra ad Israele.
    Fa la faccia feroce perchè metà della sua popolazione è palestinese, sennò è talmente immemore di essere discendente del Profeta che quando i sionisti butteranno giù la Moschea di al Aqsa per costruire il terzo tempio si girerà dall’altra parte.

  • giorgio
    20 Giugno 2020

    Il regime giordano che si associa all’asse della resistenza ? mi pare difficile ….. a meno che l’arroganza sionista provochi un improvviso rinsavimento ….. in fondo anche ai doppiogichisti come il re di Giordania, non dovrebbe far piacere farsi umiliare ……. a breve si scopriranno le carte …..

  • prowall
    20 Giugno 2020

    Per quel che si sa esiste un editto di condanna del leader religioso supremo sciita sulle armi atomiche. E per quel che si è visto nel passato quegli editti vengono rispettati. E poi non ne ha bisogno. Visti gli effetti diretti ed indiretti della ritorsione sulla base Al-Asad. Piuttosto è centrale il discorso acqua. Li e sulle alture occupate manumilitari

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