Un numero crescente di ex forze Afghane addestrate dagli USA si uniscono al Daesh

Molte delle ex forze afghane, abbandonate dagli Usa, si uniscono a Daesh: lo scrive il WSJ
Molte delle ex spie e del personale militare, tutti addestrati dagli Stati Uniti in Afghanistan, si sono uniti al gruppo terroristico Daesh (ISIS) dopo essere stati abbandonati dagli Stati
Uniti, ha rivelato un nuovo rapporto.

Citando i leader talebani e gli ex funzionari della sicurezza afghani, il Wall Street Journal ha riferito che diversi membri dell’intelligence e dell’apparato militare dell’ex governo afghano si sono uniti a Daesh, in seguito al ritiro precipitoso delle truppe della coalizione guidate dagli Stati Uniti dal Paese ad agosto.

Questo numero “relativamente piccolo, ma in crescita” di reclute, secondo il rapporto, fornisce al gruppo terroristico Takfiri “competenze critiche nelle tecniche di raccolta di informazioni e di guerra, rafforzando potenzialmente la capacità dell’organizzazione estremista di contestare la supremazia dei talebani”.

Alcuni di loro, tuttavia, sono già stati uccisi in violenti scontri con le forze talebane in diverse parti del Paese devastato dalla guerra.

Un ufficiale della sicurezza afghano che in precedenza comandava il deposito di armi e munizioni dell’esercito a Gardez, la capitale della provincia sudorientale di Paktia, è stato ucciso una settimana fa in uno scontro con combattenti talebani, secondo quanto riportato nel rapporto da un ex funzionario afghano.

Rahmatullah Nabil, ex capo dell’ex agenzia di spionaggio afghana National Directorate of Security (NDS), che ha lasciato il paese poco prima dell’acquisizione dei talebani ad agosto, ha detto al giornale che Daesh era “diventato molto attraente” passare con l’ISIS per gli ex membri delle forze di sicurezza e di difesa afgane. “gli stessi che sono stati lasciati indietro” dagli Stati Uniti.

“Se ci fosse stata una resistenza, si sarebbero uniti ad essa”, avrebbe detto Rahmatullah Nabil, sostenendo che “per il momento” Daesh è l’unico gruppo armato in Afghanistan.

L’Afghanistan è scosso da una serie di attentati terroristici da agosto, rivendicati dal gruppo terroristico Daesh nella sua nuova, più pericolosa incarnazione.

Un alto funzionario del Pentagono afferma che la comunità dell’intelligence statunitense ha valutato che i gruppi terroristici in Afghanistan potrebbero attaccare gli Stati Uniti in sei mesi se non controllati e che hanno l’intenzione di effettuare un simile assalto.
La rinascita del gruppo terroristico ha coinciso con la disastrosa fine dell’occupazione militare statunitense dell’Afghanistan. La narrativa secondo cui il complesso militare-industriale degli Stati Uniti ha spianato la strada alla sua rinascita sta guadagnando terreno ormai da un po’ di tempo. Numerose prove ed indizi attestano la complicità degli USA con questo gruppo.

I funzionari talebani hanno inequivocabilmente accusato gli Stati Uniti del ritorno del gruppo in Afghanistan.

In particolare, il massimo comandante militare americano Mark Milley ha recentemente lanciato un campanello d’allarme, dicendo che c’era la probabilità di una guerra civile più ampia, della ricostituzione di Al-Qaeda e della crescita di Daesh nel paese.

Talebani in Afghanistan

Il sottosegretario alla Difesa degli Stati Uniti Colin Kahl ha dichiarato al Senato degli Stati Uniti la scorsa settimana che il gruppo potrebbe essere in grado di attaccare l’Occidente dall’Afghanistan entro sei mesi.

Gli Stati Uniti hanno completato il caotico ritiro delle loro forze dall’Afghanistan entro la fine di agosto, in quella che gli osservatori hanno visto come un’uscita fallita dopo un’inutile avventura militare durata 20 anni.

L’alleanza NATO guidata dagli Stati Uniti ha invaso il paese dell’Asia meridionale nel 2001 con il pretesto della “guerra al terrore”, per decimare i talebani e Al-Qaeda. Nessuno degli obiettivi è stato raggiunto nonostante gli investimenti massicci.

Un alto comandante talebano Mawlawi Zubair ha recentemente rifiutato la proposta degli Stati Uniti di combattere congiuntamente il Daesh, affermando che “non c’è bisogno, nemmeno un minimo bisogno, per noi di chiedere assistenza a nessuno”.

Fonte: presstv.ir

Traduzione: Luciano Lago

2 Commenti
  • atlas
    Inserito alle 17:03h, 01 Novembre Rispondi

    l’unica vera assistenza che gli stati uniti d’america possono dare al mondo è la loro distruzione. Totale, senza se e senza ma

    • Giorgio
      Inserito alle 17:17h, 01 Novembre Rispondi

      Mi associo alle tue parole Atlas ……….. morte all’america …………

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