Un “MODELLO UCRAINO” PER IL VENEZUELA? Repressione, Povertà E Guerra: 5 Anni Dal Golpe In Ucraina


Di Leonardo Justin

Tradotto da Luciana Bohne [da Revista Opera , una fonte brasiliana che pubblica eccellenti articoli di commentatori portoghesi. ]

  • “Sono passati cinque anni da quando l’amministrazione Obama ha aiutato a rovesciare il presidente eletto dell’Ucraina nel febbraio 2014 e ha installato al suo posto, mediante un Golpe, una dittatura di estrema destra fedele a Washington . Oggi il governo di Trump sta cercando di attuare un operazione analoga per installare un regime similare in Venezuela.

Negli anni ’90, la dissoluzione dell’Unione Sovietica e la restaurazione capitalista hanno causato enormi difficoltà alla classe operaia in Ucraina e in tutte le ex repubbliche sovietiche.

Cosa hanno portato gli ultimi cinque anni al popolo ucraino?

I lavoratori sono ora più poveri che mai grazie alle misure di austerità attuate dal Fondo monetario internazionale e della Banca mondiale, i cui prestiti mantengono in piedi l’attuale regime .

I prezzi per i servizi sociali e per il riscaldamento sono al loro massimo. Sempre più persone, soprattutto giovani lavoratori, sono costrette a emigrare verso altri paesi in cerca di lavoro per sopravvivere.

Le privatizzazioni sono state accelerate, con le aziende agroalimentari e energetiche degli Stati Uniti e dell’Europa occidentale tra i maggiori beneficiari di queste. Energoatom, la società che supervisiona le compagnie nucleari in Ucraina, si è assicurata i finanziamenti di Washington per costruire un impianto di stoccaggio di rifiuti nucleari, visto come un precursore per trasformare l’Ucraina centrale e orientale in un deposito di rifiuti tossici per conto della NATO dopo che la Germania ha rifiutato tale “onore”.

Chi ha supervisionato queste brutali “riforme”? Nientemeno che il vicepresidente democratico USA, Joe Biden, che ha servito da governatore coloniale virtuale dell’Ucraina dal 2014 al 2016. Oggi Biden è considerato un possibile avversario “progressista” di Donald Trump entro il 2020.

L’attività sindacale indipendente è stata repressa, così come le organizzazioni dei lavoratori.

Il Partito comunista ucraino, una delle più grandi organizzazioni politiche del paese, potrebbe non essere al centro delle elezioni presidenziali di questa primavera, anche se la legge che ha messo fuori legge completamente il partito è ancora in appello. I loro simboli sono banditi così come i loro sostenitori, anche gli anziani, affrontano attacchi violenti quando si incontrano in pubblico.

Violenze a Kiev (Maidan) nel 2014

Il movimento “La Lotta” (La Lucha) ha parlato con Alexey Albu, ex deputato del Consiglio Regionale di Odessa e leader dell’organizzazione rivoluzionaria socialista, Borotba (Lotta), che è vietata in Ucraina, mentre Albu è stata costretta a lasciare il paese sotto minacce di morte nel maggio 2014 Ha lavorato in esilio per la liberazione dell’Ucraina per quasi 5 anni.

L’Ucraina è diventata una vera base della NATO, l’alleanza militare dominata dagli Stati Uniti. Le armi della NATO, i treni per trasporti truppe, il comando NATO che supporta il regime ucraino nella sua guerra criminale contro il popolo della regione del Donbass. Questo include battaglioni neonazisti incorporati “ufficialmente” nella struttura militare.

Il presidente Petro Poroshenko ha promesso di consacrare l’adesione alla NATO nella costituzione ucraina se sarà rieletto quest’anno, come ampiamente previsto.

Il movimento Euromaidan, volto pubblico del Golpe violento istigato da Washington e soprannominato “Rivoluzione della dignità”, ha seguito uno schema operativo del tutto simile alla campagna odierna contro il governo bolivariano del Venezuela.

Le stesse parole su un “movimento democratico” contro “dittatura”, demonizzazione dei leader stranieri e dei loro alleati, le lacrime di coccodrillo per la sofferenza della gente comune.

Per anni, i governi repubblicano e democratico di Washington hanno cercato alleanze con oligarchi locali desiderosi di legami economici migliori con l’Occidente, disposti ad aprire il paese alla dominazione economica, politica e militare degli Stati Uniti e ad aiutare la campagna statunitense a isolare lo storico partner commerciale ucraino, la Russia. Pertanto gli USA hanno fatto ogni tipo di pressione sulle autorità ucraine per seguire il loro programma filo-occidentale nel paese.

Studenti e intellettuali delle facoltose classi ucraine e coloro che fanno parte della diaspora ucraina, sono stati addestrati a metodi di “cambio di regime”, compresa la manipolazione dei media nella retorica occidentale dei “diritti umani” e dei social media. E Washington si è strettamente coordinata con la destra neonazista, a lungo coltivata negli Stati Uniti e in Canada durante il periodo sovietico, che ora è ritornata di prepotenza sulla scena dopo la caduta dell’URSS.

Flettendo al massimo i suoi muscoli per un “intervento umanitario”, Washington ha spinto le organizzazioni non governative – “progressiste” – approvate dall’Occidente – come il “volto buono” del movimento Euromaidan. Ma ora, quando le donne cercano di marciare contro la violenza domestica dilagante o le comunità per i diritti organizzano eventi a Kiev, queste vengono rapidamente represse dalle forze di sicurezza e dalle bande neonaziste – che sono state al centro del colpo di stato nel 2014.

È uno schema di manipolazione e disinformazione che mira a confondere l’opinione pubblica in generale e il movimento progressista in particolare, sia nel paese di destinazione che all’estero, e spesso è stato utilizzato nell’ultimo quarto di secolo, dalla Jugoslavia alla Libia, dal Nicaragua a Siria – e ovviamente in Venezuela “.
Il manuale di intervento per il “cambio di regime” in questi paesi è sostanzialmente lo stesso.

4 Commenti

  • Valerio
    22 Marzo 2019

    Se in Ucraina c’è un Governo di estrema destra diventa implicito che nel Donbass si contrappone un fronte che si identifica nella sinistra, o sbaglio? E visto che il Donbass è supportato da Putin è altrettanto implicito che il Governo russo sostiene le sinistre, o sbaglio? Avvisate quel fascista di Salvini che quando tifa Putin sta sostenendo la parte avversaria.

    • namelda
      22 Marzo 2019

      … o sbagli?
      fra il nazismo
      e il comunismo c’è spazio per almeno altre 5 ideologie e schieramenti politici.
      e Salvini con l’ucrainazi c’entra come i cavoli a merenda
      e credo che Putin sa cavarsela benissimo senza il tifo di salvini.
      o sbaglio?

  • Rudy
    22 Marzo 2019

    Ma voi non capite che il Venezuela è diverso da questi paesi ukraina Libia ecc solo cazzate scrivete! Sono 20 anni che il popolo soffre meglio detto soffriamo! Le sanzioni vi ricordo sono state effettuate 1 mese fa!!!! Non siate come i comunisti che raccontano quello che gli va da raccontare!!!!

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