Dopo il bombardamento almeno sei edifici sono crollati completamente, riferisce il canale televisivo Al-Arabiya. L’attacco è avvenuto in serata, seminando il panico tra la popolazione locale. I video della scena vengono distribuiti attivamente sui social network, mostrando edifici distrutti e spesse nuvole di fumo che si alzano sopra la città.
Secondo fonti locali, l’attacco è stato effettuato in zone densamente popolate dove, secondo Israele, vivono principalmente sostenitori del movimento Hezbollah ma in realtà vivono famiglie con donne e bambini, cittadini pacifici che risiedono in quei palazzi.

Bombardamento su periferia di Beirut
Ancora una volta non si ferma la volontà omicida di Netanyahu e la sua cricca di governo. Il criminale sionista iniste nel minacciare e promettere fuoco e fiamme, sembra invasato da una volontà di sterminio.
Tipico atteggiamento di uno psicopatico che comunque conta sull’impunità che gli viene assicurata dai suoi protettori statunitensi. Una situazione drammatica aggravata dall’inerzia e dalla passività dei paesi occidentali che sono alleati dello stato di Israele.

Gli Stati Uniti premiano Israele con altri miliardi di dollari e forniture militari
Il Ministero della Guerra israeliano ha annunciato giovedì 26 settembre la ricezione di un pacchetto di aiuti militari americani del valore di 8,7 miliardi di dollari, hanno riferito i media israeliani. Questo sostanziale aiuto mira a sostenere i massacri israeliani contro Gaza e il Libano.
Il pacchetto è composto da due componenti principali. Innanzitutto, 3,5 miliardi di dollari vengono stanziati per acquisti militari essenziali in tempo di guerra, denaro già ricevuto e stanziato per acquisizioni critiche.
Successivamente, 5,2 miliardi di dollari sono destinati a rafforzare i sistemi di difesa aerea, tra cui il famoso Iron Dome, David’s Sling, nonché un sistema laser avanzato nelle fasi finali di sviluppo.
L’accordo è stato raggiunto a seguito di negoziati al Pentagono tra Eyal Zamir, direttore generale del Ministero della Guerra israeliano, e funzionari americani, tra cui Amanda Dory, sottosegretario alla Difesa per la politica.
Nel suo comunicato stampa, il ministero israeliano sottolinea che questo investimento “rafforzerà in modo significativo i sistemi critici” e sottolinea “la partnership strategica forte e duratura tra ‘Israele’ e gli Stati Uniti, nonché l’impegno costante per la sicurezza di Israele”.
Fonti: Agenzie
Traduzione e sintesi: Luciano Lago

5 commenti su “Un intero quartiere bombardato a Beirut dall’aviazione israeliana nel tentativo fallito di uccidere il leader di Hezbollah.”
Da quel che s vede finora il Libano farà la fine della Siria. Non si capisce perchè il Libano non possieda missili antiaerei…se ne sono dimenticati?
Le forze armate Libanesi sono deboli e mal armate inoltre hanno paura ad usarli perché sanno che poi Israele verrebbe aiutato dai paesi USA & NATO !
Inoltre le forze armate libanesi sono sottomesse ai voleri delle bande armate Mussulmane- Cristiane-Druse forse pure qualche altra etnia o religione che formano la nazione Libanese .
Perciò il regime politico libanese è ben felice se Israele fa fuori dei mussulmani e li indebolisce perciò avrà ordinato alle forze armate Libanesi di non fare nulla contro Israele e di andare a spasso !
sono pazzzi psicopatici…..nessuno può dire io non sapevo.
Come mai il Libano non ha sistemi antiaerei?
prendete gli S 400 russi o cinesi ed eliminate tutti gli aerei che entrano in Libano Siria e Palestina