UN GRANDE SBARRAMENTO DI RAZZI HA COLPITO UNA BASE AEREA NELL’IRAQ OCCIDENTALE FERENDO LE TRUPPE STATUNITENSI

Il 20 gennaio, una grande raffica di razzi ha colpito la base aerea di al-Asad, nella provincia occidentale irachena di al-Anbar, dove sono presenti le truppe statunitensi dispiegate.

Sabreen News, un canale Telegram affiliato alle fazioni armate sostenute dall’Iran in Iraq, ha affermato in post separati sull’app di messaggistica che ben 40 razzi Grad da 122 mm sono stati utilizzati nell’attacco alla base aerea e questi hanno riportato vittime.

Più tardi, un funzionario americano, citando le prime valutazioni, ha detto a Reuters che le truppe americane hanno riportato ferite lievi e un membro delle forze di sicurezza irachene è rimasto gravemente ferito nell’attacco.

Video provenienti dalle vicinanze della base aerea di al-Asad hanno mostrato le tracce di quelli che sembrano essere missili intercettori lanciati dalle forze armate statunitensi, forse da un sistema di difesa aerea Iron Dome. Gli Stati Uniti hanno acquistato due di questi sistemi da Israele qualche anno fa.
Nessun gruppo ha ancora rivendicato la responsabilità dell’attacco, che è stato il più grande contro le truppe americane in Iraq dallo scoppio della guerra israeliana nella Striscia di Gaza il 7 ottobre.

La Resistenza Islamica in Iraq, un gruppo di fazioni armate appoggiate dall’Iran, è dietro la maggior parte dei circa 140 attacchi che hanno preso di mira basi che ospitano truppe americane in Iraq e altre nella vicina Siria dal 17 ottobre. Il gruppo ha affermato che gli attacchi sono stati effettuati a sostegno del popolo palestinese.

Gli Stati Uniti hanno risposto più di una volta, attaccando obiettivi legati all’IRI sia in Iraq che in Siria. Tuttavia, il gruppo sta diventando sempre più forte e audace.

All’inizio di questa settimana, l’IRI ha abbattuto un drone da combattimento MQ-9 Reaper dell’esercito americano sulla provincia irachena nord-orientale di Diyala, confermando che si trova in una posizione con capacità di difesa aerea avanzate. Vale la pena notare che il gruppo ha utilizzato droni suicidi, nonché missili balistici e da crociera negli attacchi passati contro le truppe statunitensi e obiettivi lontani in Israele.

Fone: South Front

Traduzione: Luciano Lago

4 commenti su “UN GRANDE SBARRAMENTO DI RAZZI HA COLPITO UNA BASE AEREA NELL’IRAQ OCCIDENTALE FERENDO LE TRUPPE STATUNITENSI

  1. Credo che la vera novità sarebbe un’azione pianificata, mirata, di grande impatto – organizzata dalle forze della resistenza locali con l’aiuto dell’Iran e, sperabilmente, della Federazione Russa – che potesse distruggere completamente una base illegale usa in Iraq e/o in Siria (là non ci sono armi nucleari usa), con perdite ingenti, più del 50% degli occupatori statunitoidi, dando un segnale forte agli imperialisti …

    Cari saluti

    1. Mi associo in toto alla tua osservazione, in luogo di tanti attacchi, meglio uno risolutivo in modo da eliminare il problema in modo risolutivo e permanente. Saluti

  2. Muoiono i poveri fessacchiotti liberatori-ladri, MUOIONO. Le bugie del Sistema americano sono famosissime…..
    sentire loro hanno vinto in Vietnam! Ha ha ha ha ha! Infatti mi risulta che tendono a cancellare la suddetta guerra dai libri………………………………. fanno come gli struzzi ………………………… la testa dentro la sabbia.
    Ha ha ha ha ha!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Gli ignobili americani sono istupiditi dalle SCONFITTE. Auguri.

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