Un “European Magnitsky Act” o extraterritorialità europea al servizio degli interessi americani

di Karine Bechet-Golovko.

L’UE sta finalizzando la sua Legge Magnitsky, sul modello americano, che dovrebbe consentirle di sanzionare tutte le violazioni dei diritti umani nel mondo. La follia della grandezza mitomane si impadronisce di una struttura, in cui gli stessi Stati membri sono incapaci di garantire ai propri cittadini il pieno e completo esercizio dei loro diritti e delle loro libertà. Di una struttura, la cui politica estera è dettata dalla difesa di interessi, che non gli sono quelli specifici dei cittadini.
Guardando la furia delle sanzioni contro chi non è, o non è sufficientemente allineato, possiamo aspettarci un deterioramento dei rapporti, per quanto possibile, tra l’Europa (prigioniera dell’Ue) e la Russia. Il che va perfettamente nella direzione degli interessi americani.

Sul modello americano, avendo gli Stati Uniti adottato un Magnitsky Act a seguito della morte in carcere di questo avvocato accusato dalla Russia di appropriazione indebita per conto di una grande azienda, la Hermitage Capital, l’ UE si prepara ad adottare la sua Legge Magnitsky. Questo tipo di “legislazione” consente soprattutto, senza correre il rischio di un vero e proprio procedimento giudiziario, su semplice base politica, di adottare sanzioni contro le persone e gli Stati che disturbano. Si tratta quindi di una forma di legalizzazione dei processi politici del nostro tempo. Se la discussione è iniziata sul serio alla fine del 2019, la procedura è in fase di completamento e dovrebbe concludersi formalmente al prossimo Consiglio europeo, poiché è stato trovato un accordo di principio.

Va detto che Browder, a capo di Hermitage Capital, è ben noto – e protetto – in Europa. Un regista russo liberale, Nekrasov, aveva avviato un rapporto sulla morte di Magnitsky, perché da buon avversario era convinto che la Russia fosse colpevole e che Browder fosse la povera vittima del pericoloso “regime russo”. Aveva poi avuto tutto il supporto, inizialmente, dell’azienda e del suo leader. Tuttavia, le sue ricerche lo hanno portato a mettere in discussione la versione ufficiale americana e il risultato del film è stato inaspettato: scagiona la Russia. Di conseguenza, il film che doveva essere presentato al Parlamento europeo, dopo una visita a sorpresa di Browder poco prima della programmazione, sarà vietato e verrà deprogrammato da Arte . ( Vedi il nostro articolo qui sull’argomento)

Quindi l’UE si prepara ad adottare la sua legge Magnitsky. Stranamente, alle istituzioni europee non è venuta in mente l’adozione di una legge Milosevic, morto per mancanza di cure mediche tra le mura del carcere dell’ICTY.
E si capisce quindi il significato di questa “Legge europea”, che deve riconoscere il principio di extraterritorialità, senza che il titolare abbia il minimo peso politico che gli consenta di maneggiare liberamente uno strumento che lo supera. Questo European Magnitsky Act sottometterà ancora di più i paesi europei, consentendo agli Stati Uniti di estendere la forza della loro volontà politica territorialmente.

Karine Bechet-Golovko

fonte: http://russiepolitics.blogspot.com/

5 Commenti
  • giulio
    Inserito alle 04:43h, 05 Dicembre Rispondi

    ci sarebbe da domandarsi come abbia potuto, il governo russo, illudersi per oltre un decennio di poter staccare l’europa – e soprattutto la germania – dagli Usa! Quanto tempo perso per inseguire questa chimera probabilmente partorita solo dal cervello fumoso di un ministro degli esteri e qualcun altro! anche professoroni italiani l’avevano concepita e il sogno gli si è infranto al cospetto della realtà!
    Più che mai oggi la russia si trova di fronte a un’ europa del tutto soggetta e soggiogata dagli imperialisti Usa!
    i “nemici” non sono affatto diventati “neutrali” come immaginava e poetizzava lavrov ma sono diventati ancora più nemici!
    I “neutrali” – tipo l’india o il brasile – non sono diventati “amici” ma anch’essi ancora più filo americani.
    Insomma il sogno di alcuni “moderati” diplomatici russi ha prodotto solo disastri e oggi, come ha detto anche qualche altro utente, la russia si trova sull’orlo del baratro!
    Anzi, è il mondo intero che si trova in questa situazione perchè è sicuro che la russia non resterà inerte di fronte alla sua programmata distruzione!

    • atlas
      Inserito alle 10:48h, 05 Dicembre Rispondi

      ho riflettuto molto attentamente sul tuo commento in queste vicende e sono arrivato alla conclusione che non me ne frega uno stracazzo di ciò che pensi tu

      (manda una mail al tuo amico e digli che in Libia ci sono pescatori Siciliani in galera da un bel pò. Si riuscirà a farli tornare a casa per natale o dovremo leggervi di cose a 4000km di distanza ancora per molto)

      • giulio
        Inserito alle 14:41h, 05 Dicembre Rispondi

        ma lei non la finirà mai di rompere i coglioni? lei pensi pure ai pescatori siciliani e visto che è + bravo di me li liberi lei!
        Io devo accontentarmi di 4 chiacchiere su fatti a 4000 km di distanza!

  • antonio
    Inserito alle 07:18h, 05 Dicembre Rispondi

    uscire dalla NATO, e avvicinarsii alla grande Russia

  • antonio
    Inserito alle 15:48h, 05 Dicembre Rispondi

    le prime sanzioni sono da applicare alla politica criminale USA, GB ed Israele di assassinare funzionari di stati esteri e bombardare popolazioni civili nel mondo : i casi criminali più recenti sono stati ommessi verso -Cile – Argentina – Salvador – Nicaragua – Panama – Sudan – Somalia -Yugoslavia – Corea – Vietnam – Iran – Iraq – Yemen – Libia – Siria – e strangolamenti economici come verso – Venezuela – Grecia – Italia – Russia – Cina – Iran

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