Un chiarimento necessario ai lettori di controinformazione.info

di Luciano Lago
Nei giorni scorsi abbiamo pubblicato diversi articoli sulla caotica situazione interna degli Stati Uniti per le massicce rivolte in corso e le conseguenze di queste sull’assetto di quel paese.
In particolare abbiamo voluto riportare il punto di vista di vari commentatori, anche di opinioni divergenti fra di loro, come Patrick Buchanan (“La guerra della sinistra liberal alla polizia”), come Gordon Duff (“La polizia e la banda blu che terrorizza l’America”), come Wayne Madsen (“Trump sulla via dell’ignominia storica” ).


Questi articoli hanno suscitato molte polemiche e commenti critici da parte di vari lettori che hanno ritenuto che fosse cambiata la linea editoriale del nostro sito o alcuni di questi che ci hanno perfino accusato di essere divenuti di colpo ” globalisti” e “filo clintoniani”, mentre in altro commento ci si accusa di aver pubblicato una “falsificazione della realtà”, qualche altro ci ha descritto come un sito che si è convertito di colpo al “liberismo” che contraddistingue la maggior parte dei media del sistema mainstream.
Come abbiamo già affermato le opinioni espresse in questi articoli non corrispondono necessariamente a quelle della redazione, quando abbiamo voluto riportare, come sopra detto, semplicemente alcuni punti di vista in modo da fornire una panoramica delle posizioni sulla complessa situazione degli Stati Uniti che, direttamente o indirettamente, per la sua influenza, riguarda anche l’Europa.
Il nostro punto di vista su tale situazione degli USA lo abbiamo espresso chiaramente il 3 Giugno con un articolo a firma di Luciano Lago dal titolo: “Sotto gli occhi del mondo la disgregazione ed il decadimento della “democrazia” USA”.
Quest’ultimo articolo rappresenta chiaramente la nostra linea editoriale e non altri.
In particolare abbiamo affermato in questo che “…Occorre centrare la causa di questi avvenimenti in una serie di circostanze e in una dinamica che ci riporta alle condizioni economiche e sociali in cui si trova la società nordamericana, caratterizzata da enormi disuguaglianze sociali, dove l’1% della popolazione USA controlla circa il 40 per cento della ricchezza del paese”.
Più in avanti abbiamo puntualizzato che: “….Quando parliamo della società statunitense parliamo di un sistema capitalista e neoliberista che in questo momento attribuisce alla persona la stessa condizione che è quella del capitale, per cui il denaro non tiene patria e non tiene razza, non ha territorio e si caratterizza per la sua fluidità, per l’anonimato. Questo status viene attribuito anche alle persone che non hanno identità, razza, cultura o coscienza sociale ma sono soggetti in grado di vendere la loro capacità di lavoro in qualsiasi parte del paese e questo causa le grandi migrazioni da un luogo all’altro, molte delle quali condannano la gente alla povertà e privano milioni di persone dell’ assistenza sanitaria”.
“Gli Stati Uniti in questo momento sono fondamentalmente una società in decomposizione perchè il Nord America non è la patria dei bianchi o dei neri ma è la patria dei ricchi, dei miliardari, dei grandi proprietari e del ceto cosmopolita, quello collegato alle entità finanziarie ed alle grandi corporations”.
Senza trascurare che nell’articolo veniva ben specificato che : “….Ci sono forti indizi (ormai divenuti certezze) che che le rivolte siano guidate dal fronte progressista e liberal che vuole sbarazzarsi di Trump, come ci sono vari commentatori che ritengono che tali rivolte di massa siano ispirate da Soros e da altri finanzieri del “Deep State” per mettere all’angolo Trump.
Questo è possibile, anzi probabile, ma la vera causa di queste manifestazioni sono riconducibili alla impunità ed alla mancanza di equità nel sistema nordamericano dove si rende evidente l’ipocrisia e la assenza reale di democrazia da entrambe le parti del sistema USA , quella dei democratici come quella dei repubblicani, guidate entrambe da oligarchie economiche che dispongono dei mezzi finanziari e mediatici per prevalere una sull’altra”.
Mi sembra quindi chiaro, per chi sa leggere fra le righe, che da parte nostra non esiste e non c’è mai stata alcuna inclinazione a sostenere le tesi dei “liberal” globalisti della sinistra americana o transnazionale guidata dai Clinton, dai Soros, dagli Obama e finanziata dai clan dei Rothshild, Rockefeller, Morgan ed affini che si aggrappano strumentalmente all’antirazzismo per spodestare il gruppo dei primatisti americani neocon che fa capo al presidente Trump.
Tanto meno abbiamo mai manifestato simpatie per quest’ultimo personaggio che, per le sue molteplici azioni, abbiamo più di una volta definito quale “gangster” che impone sanzioni e utilizza la forza per sottomettere i paesi che non si piegano all’egemonia degli Stati Uniti.

Clinton & Soros dietro la campagna contro Trump


Noi riteniamo che le elite di potere USA, che in questo momento sono in lotta fra loro per avere il predominio, sia quella globalista liberal, come quella primatista neocon, siano entrambe una disgrazia per il mondo e che queste siano l’avversario ed il nemico diretto per i popoli che vogliono affermare la loro indipendenza e il loro diritto di affrancarsi dal neocolonialismo e dalle pretese egemoniche dell’Impero Anglo-USA- sionista.
Per questo motivo abbiamo sempre dato spazio alle giuste rivendicazioni dei paesi che si sono opposti a questa egemonia, dalla Siria, all’Iran, allo Yemen, alla Palestina, al Venezuela, a Cuba, al Donbass, al Libano ed alla stessa Russia del presidente Vladimir Putin che si è schierata a protezione di questi paesi rivendicando il suo ruolo storico e geopolitico sulla scena mondiale.
Questa è la nostra linea, condivisa anche dai nostri collaboratori come Sergei Leonov, Gerard Trousson e Eliseo Bertolasi.
Resta il fatto che su questo sito siamo nel nostro buon diritto di pubblicare a volte opinioni anche difformi dalla nostra, quando riteniamo che siano comunque di interesse per avere un quadro completo delle situazioni, con l’avvertenza che queste opinoni possono essere anche non coincidenti con quelle della redazione.
Tanto dovevamo chiarire e tanto era dovuto ai nostri lettori.

25 Commenti

  • Monk
    10 Giugno 2020

    Esimio Luciano, ho risposto dopo il tuo intervento nella discussione: https://www.controinformazione.info/trump-sulla-via-della-ignominia-storica/

  • Alessandro
    10 Giugno 2020

    Siete antiamericani senza se senza ma.
    Intanto gli altri, I musulmani e cinesi fanno di peggio dove passano non cresce più erba.

  • radice
    10 Giugno 2020

    Grazie del chiarimento. Penso che la linea del giornale sia anzitutto antiimperialista. Rimane comunque la doppiezza nel considerare la Cina da un lato come sistema efficiente e alternativo all’occidente, dall’altro come forza antidemocratica in cui l’individuo è completamente annichilito. L’imperialismo cinese, secondo la mia modesta opinione, sta diventando molto più pericoloso di quello americano, che già conosciamo.

      • Silvia
        11 Giugno 2020

        Condivido il fatto che attualmente l’imperialismo piu’ forte e pericoloso sia quello degli USA, e che sia un bene che la Federazione Russa possa un po’ contrapporsi. Pero’ non sarei cosi’ sicura che una grande rafforzamento della Cina sia conveniente per noi; che esista va bene, ma puo’ diventare troppo invadente economicamente.

  • prowall
    10 Giugno 2020

    Riportando quanto scritto da altri, bisogna distinguere tra causa e pretesto. Aggiungo di mio che difficilmente un popolo in rivolta possa migliorare il proprio benessere se non esprimendo una strategia politica alternativa e un conseguente ceto dirigente.
    Negli USA nemmeno i più sinceri arrabbiati del momento esprimono mai una messa in discussione del paradigma in cui sono vincolati. Dunque la rivolta è destinata ad un sommesso garage di periferia.

  • edo
    10 Giugno 2020

    “Quello cinese è un nuovo imperialismo? Ne siamo davvero sicuri ? A me risulta che negli ultimi 40 la Cina non abbia aggredito ed invaso paesi sovrani nè tanto meno ha tramato e sobillato per creare cambi di regime ”

    Naturalmente senza contare il popoli che formano la Cina come gli Nuosu o gli Xi che secondo i dati del censimento del ’94 erano circa 80 milioni mentre sono calati “pacificamente” del 70%, lascio a Lei il compito di refutare il Tibet, le province del Guandong, gli Uiguri (ma tanto son già pochi..) gli Uzbeki (idem come gli Uiguri) i Wèi Shìbié Mínzú (nome assai significativo visto che rimanda alla loro non-esistenza) la repressione dei Manciù, per non parlare della persecuzione dei Cristiani (che ha assunto toni da gran guignol). Le aggiungo una ultima perla che potrà trovare e leggersi all’indirizzo che le allego, di Mr. Chi Haotian, Minster of Defense and vice-chairman of China’s Central Military Commission (uno che parla a caso ovviamente…)

    https://web.archive.org/web/20071013071632/http://en.epochtimes.com/news/5-8-8/31055.html

    .e si ricordi quello che diceva inascoltato un vecchio professore di Oxford….”con i Draghi non si fanno brindisi”

    PS Mi permetta ma credo che Lei confonda l’imperialismo con il colonialismo (oggi si parla di multipolarismo e policentrismo ma la sostanza non cambia)

  • Teoclimeno
    10 Giugno 2020

    Ritengo la pluralità degli articoli e dei commenti un arricchimento per tutti. Il mio modus operandi è molto semplice: leggo qualsiasi cosa proponga il sito, e poi liberamente esprimo la mia opinione, con il solo limite della decenza e della buona educazione.

    • atlas
      11 Giugno 2020

      usi la vaselina, ma i tuoi tentativi con alcuni riusciti (di certo non con me), sono sempre gli stessi

  • Giorgio
    10 Giugno 2020

    Giù il cappello davanti ad un sincero antimperialista, antiliberista, antisionista come Lago. Anche il mio metodo è quello di Teoclimeno. Aggiungo un invito, non stanchiamoci mai di documentarci e di dubitare di ciò che ci appare scontato. Sottoponiamo le nostre certezze a verifiche continue e nello stesso tempo portiamo avanti senza se e senza ma i nostri principi senza i quali perdiamo la nostra ragione di esistere. Contro imperialismo, liberismo, anglo sionismo e globalizzazione Sempre e comunque…

  • Domenico
    10 Giugno 2020

    A me sembra invece che la Cina sia coinvolta eccome nei progetti globalisti post-umani dei soliti noti. Ci siamo abituati ad analizzare la realtà in termini di liberisti-statalisti, anglosionisti-antianglosionisti.. Qui invece siamo in presenza di un progetto che va oltre queste vecchie ideologie/definizioni. Un patto diabolico per consegnare alla Cina (e alla sua succursale Africa) tutta la produzione mondiale, oltrepassare il petrol-dollaro, annichilire l’Europa e giungere alla società post-umana ultratecnologica prefiguarata da Adolf Huxley. Sion non coltiva amici o alleati ma solo cavalli da cavalcare: ieri gli USA domani la Cina. Cordiali saluti

  • domenico
    10 Giugno 2020

    Anche la gestione del Covid19 da parte Cinese (quantomeno opaca) mi sembra confermare l’impostazione di cui sopra. Per non parlare dei vertici dei colossi hitech (es. Huawey) : qualcuno di voi ha capito come sono effettivamente gestiti questi giganti?

  • keki
    10 Giugno 2020

    Caro Luciano Lago, purtroppo non tutti hanno il senso critico per capire che la visione dicotomica del mondo non è molto sana.
    Lo si capisce dalla carica rabbiosa di chi non riceve conferma continua di quanto vuole leggere per essere rassicurato sulla sua posizione. Ovviamente chi fruisce del suo sito non vuole leggere le notizie mainstream, ma non può nemmeno pretendere che non vi sia una naturale pluralità onesta di pensiero.
    l’irrigidimento intellettuale non porta mai all’espansione della coscienza.
    Io stessa, rarissimamente a dire il vero, non mi sono trovata allineata completamente rispetto ad un pensiero espresso da qualche articolo qui pubblicato, ma conoscendo la serietà di questa redazione, non ho pensato nemmeno per un momento che la linea di pensiero fosse cambiata.
    Basta avere un minimo di materia grigia fra le orecchie per comprenderlo.
    A lei e alla redazione tutta la mia massima stima.

    • Mosin
      10 Giugno 2020

      Personalmente ritengo democratici e repubblicani facce diverse della stessa medaglia, come destra e sinistra in Italia. Entrambi hanno il medesimo obbiettivo, che poi percorrano due strade diverse(forse!) poco importa, la meta è sempre quella. Obama ha cominciato le guerre , ma Trump le ha continuate, quindi tutto sto “mal di fegato” da parte di molti non lo capisco affatto, tanto meno la levata di scudi in difesa dell’ attuale presidente.
      Riguardo all’ articolo incriminato penso che sia importante impare a fissare un obbiettivo anche da una visuale differente.

  • keki
    10 Giugno 2020

    Correggo frase scombinata: ” A lei e alla redazione tutta la mia stima”

  • giorgio
    10 Giugno 2020

    il link di un articolo di Thierry Meyssan pubblicato su voltairenet su origine e sviluppo presente e futuro dell’entità sionista e dei suoi padrini ….

    https://www.voltairenet.org/article210001.html

  • Man
    10 Giugno 2020

    Pensa te che giri di parole., ma “Excusatio non petita accusatio manifesta”. Pigliamo il largo da qui in avanti. Good by

  • josey wales
    11 Giugno 2020

    Dagli usa alla cina?
    Dalla padella alla brace, il nuovo medello sociale di riferimento delle elite’ apolidi , e’ la cina, coi suoi capitalisti allineati col pcc , col controllo sociale ai massimi livelli, con una repressione del dissenso interno silenziosamente spietata,dulcis in fundus col punteggio sociale di merito ai cittadini ossequiosi ai diktat governativi..
    Quanto alle politiche internazionali di stampo imperialista, caro Lago, si svegli, la Cina e’ un orrido formicaio in continua espansione, , e viene gestita secondo le regole del formicaio, a ognuno il suo ruolo e guai a chi non si adegua.
    Coi suoi 2.000.000.000 di formiche , sta comprando terreni in tutto il mondo, ha bisogno di spazio ,di risorse agricole e di materiali strategici,
    Lei Lago ,o non vede queste cose, oppure e’ rimasto come un disco incantato a ripetere ( assieme a teoclimeno
    e altri dischi rotti) il mantra degli anglo sionisti., dimenticando che le elite apolidi non sono mai state legate vitanaturaldurante a nessun paese, le elite scelgono quali paesi cavalcare a seconda dello sviluppo dei loro progetti di controllo globale.
    Basta cosi’ le ho dedicato anche troppo tempo, torno a maneggiare il roncone e a ripulire dalla macchia un frutteto di vecchie varieta’ che rovi,vitalbe e rosa canina avevano quasi ingoiato,
    Josey wales dalle colline dell iralia centrale,, qui i cinesi faranno meglio a star lontani, il bosco e’ grande pieno di bestie e dopo due tre settimane non rimangono nemmeno gli ossi.
    Voi state pure ad agonizzare nelle vostre merdose citta’, che presto saranno trasformate sul modello dei formicai cinesi.
    Cazzi vostri, ve la siete voluta, siete solo una massa di inani piagnucolosi deliranti, qui dove sono io, durereste due giorni forse tre, siete gente inutile non sapete provvedere a voi stessi, avete bisogni e necessita’, alle quali non
    siete in grado di far fronte da soli, vi meritate fefe’dj ,di maio e conte, vi rappresentano ottimamente..
    Continuate pure coi vostri teatrini da pseudointellettuali.
    Fate pieta’ , anzi fate schifo ,siete una massa di degenerati indegni della definizione homo sapiens.
    Sovranisti da ambra jovinelli, autarchici a chiacchere, pupazzoni nostalgici del cranioleso di predappio.
    Ha piu’ dignita’ di voi un qualsiasi animale di questi boschi.
    Bon, ha smesso di piovere, posso tornare a cose piu’ serie e reali dei vostri deliri da dissociati cognitivi.
    josey wales

  • Sandro
    11 Giugno 2020

    Una bella panoramica di valutazioni condivisi e contrastanti su argomenti complessi. Non c’è nulla di più vivo e costruttivo di quando gli elementi stridono tra di essi (senza eccessi).
    Ricordiamoci che ogni fonte di energia che mantiene le formi di vita, deriva dallo scontro tra elementi. Per tal motivo questo sito mi appare più vivo che mai.
    E per finire, una nota poetica: L’arcobaleno è un fenomeno incantevole per i suoi colori più svariati insieme alle innumerevoli sfumature. Dobbiamo diffidare di chi intende miscelare da buonista tali colori (pensiero unico) per offrire l’insipido, intinto, monotono, stancante bianco, talvolta abbagliante, come risultato di tale miscuglio (che ricorda il termine “coeso” molto ostentato in politica che , personalmente interpreto “addomesticati”) utile solo ai poveri di spirito la cui vita è solo uno scorrere banale, quando va bene, di tempo.

  • MDA
    11 Giugno 2020

    QUESTA NOTTE TRUMP HA RITWITTATO ARTICOLO CARDINALE. VIGANÒ RINGRAZIANDOLO.
    NOTO CHE IN ITALIA TUTTI, BLONDET COMPRESO, LO HANNO IGNORATO.

  • MDA
    11 Giugno 2020

    se non si capisce che trump sta provando a ripetere quanto fatto da putin in Russia, c’è poco da discutere.
    Per ora zero guerre. Come? suleimani? e chi se ne frega era un tagliagole.
    Per ora anche zero kodorkovski neutralizzati, zero abramovich cacciati, vedremo se nel 2020-2024 avrà risultati.

    W TRUMP, VIGANÒ!
    AFFANCULO EL PAPA E I LIBERAL-COMUNISTI!

  • Giorgio
    12 Giugno 2020

    Pensare che in immobliarista miliardario come Trump possa salvare gli usa e il mondo dalla dittatura della finanza apolide globalità sionista sanitaria ecc e puro delirio. I miliardari non possono avere una coscienza sociale che li fa preoccupare delle condizioni di vita di miliardi di esseri umani….. Mi si dimostri il contrariio con esempi storici alla mano…

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