Un brutto segnale per gli Stati Uniti ed i loro alleati

Un brutto segnale per gli Stati Uniti e per i loro alleati: dopo l’assassinio del generale Soleimani, sulla torre della sacra moschea nella città santa di Qom, sacrario del mondo sciita ( venerato in tutti i paesi dall’ Iraq all’ Iran, all’ Afghanistan, al Pakistan, ecc.). è stata issata la bandiera rossa dell’Imam Hussein, è la bandiera del nipote del Profeta.
Questo vessillo ha un significato ben preciso, come spiegato sulla propria pagina Facebook dalla giornalista e antropologa, esperta di Iran, Tiziana Ciavardini: “Questo gesto simbolico – ha scritto – avviene ogni volta l’Iran vuole comunicare che ci si trova davanti ad un imminente battaglia”.
“La bandiera rossa di Hussein innalzata sopra la moschea – ha continuato l’esperta – simboleggia la forza della battaglia come quella di Kerbala e il colore del sangue che verrà versato in guerra come sacrificio e vendetta per la morte del Generale Qassem Soleimani, ormai diventato Shahid Soleimani (martire Soleimani)”.

Mandatory Credit: Photo by Nasser Nasser/AP/Shutterstock (10517757h) People attend the funeral of Iran’s top general Qassem Soleimani and 9 Iranians and Iraqis, in Baghdad, Iraq, . A U.S. airstrike near Baghdad’s international airport early on Friday January 3, 2020 killed Gen. Soleimani, Abu Mahdi al-Muhandis, deputy commander of Iran-backed militias in Iraq known as the Popular Mobilization Forces, and 8 others Soleimani, Baghdad, Iraq – 04 Jan 2020


Nel frattempo, mentre sono ancora in corso i solenni funerali a Baghdad per il generale Soleimani, con la partecipazione di una enorme folla, un comandante senior del Corpo delle Guardie della Rivoluzione (IRGC) ha affermato che Teheran sarà paziente nel fissare il “momento e il luogo” corretti per la sua risposta contro l’assassinio di Washington del maggiore generale Qassem Soleimani.
“Prepareremo pazientemente un piano per rispondere a questo atto terroristico in modo schiacciante e potente”, ha detto sabato il generale di brigata Abolfazi Shekarchi.
“Siamo quelli che hanno fissato il tempo e il luogo della nostra risposta reciproca”, ha detto.
Il comandante dell’IRGC ha inoltre aggiunto che Teheran difenderà l’asse della resistenza con tutte le sue forze.
Lo stesso comandante ha dichiarato che la risposta dell’Iran agli Stati Uniti includerà strategie offensive al di là delle misure di difesa.
Anche il leader iraniano, Seyyed Alì Khamenei, ha promesso solennemente dura vendetta per gli autori dell’attacco. Il leader ha sostenuto che l’assassinio del generale “ha rimosso la maschera dalla faccia di Washington e il suo sostegno ai terroristi del Daesh” che sono stati ampiamente sconfitti grazie alle forze antiterroristiche guidate dal generale Soleimani e da Al-Muhandis.

Funerali di Soleimani a Baghdad


La resistenza contro l’aggressione degli Stati Uniti non sarà indebolita dagli omicidi dei comandanti in quanto “il loro pensiero” si è diffuso fra la popolazione della regione.

L’imam Hussein è molto venerato nell’Islam sciita ed è il nipote di Maometto. Secondo la tradizione, venne decapitato nel VII secolo, insieme ad alcuni suoi seguaci, durante la battaglia di Kerbala. Il suo omicidio rappresenta uno dei principali motivi della scissione tra sciiti e sunniti.


Attacco missilistico contro installazioni USA in Iraq
Ultima Ora


La base militare USA di Balad, che si trova a nord di Baghdad, è stata oggetto in queste ore di un attacco missilistico. Ameno tre proiettili non guidati sono esplosi all’interno della struttura, secondo quanto riferito non causando vittime.
Un altro razzo è esploso vicino all’ambasciata USA a Baghdad e una esplosione ha scosso la zona verde, dove si trovano le anbasciate occidentali.
Notizie in fase di sviluppo.

Fonti: Hispan Tv – RT News

Traduzine: Luciano Lago

20 Commenti

  • eusebio
    4 Gennaio 2020

    Io mi sarei aspettato che Hezbollah cominciava a spianare la Galilea a furia di missili.

    • atlas
      5 Gennaio 2020

      ma infatti. Un Iraniano non ti dice mai la verità. Quando dicono che si vendicheranno sugli usa vuol dire che stanno pensando da anni come colpire Tel Aviv: è lì la testa del serpente; ed è da lì che è partito l’attacco mortale contro il Generale e l’assedio all’Iran con tutti gli Stati vicini

      • atlas
        5 Gennaio 2020

        tramite gli ameri cani. I giudei sono troppo vili e amano troppo la vita terrena

      • amadeus
        5 Gennaio 2020

        Ben detto !

  • Pesce Ernesto
    4 Gennaio 2020

    chi di spada ferisce, di spada perisce. Ho letto nei notiziari di dicembre 2019, l’assassinio di Ronald Trump nel 2020. Adesso si presenta una occassione per il Deep State per incolpare Iran. “Prendere con una fava 2 puccini. Liquidazione di Trump e Guerra contro Iran

  • Eugenio Orso
    5 Gennaio 2020

    L’attacco missilistico contro gli occupatori americani dell’Iraq, con almeno due obbiettivi, non mi pare una risposta adeguata, ma rischia di provocare altri atti di pirateria internazionale degli americani, particolarmente in Iraq, ispirati da sionisti e neocon, con la feccia ebrea israeliana sullo sfondo …
    Inoltre, potrebbero attivarsi, di rimando, anche le bestie criminali giudaiche di israele, visto che il boia ebreo netanyahu non aspetta altro.
    Quanto a trump, che congola per l’assassinio del benemerito generale iraniano (uno della artefici della sconfitta dei mercenari isis), sappiamo che i neocon e la “lobby ebraica” lo tengono per le palle, e sappiamo, anche, che con questo atto piratesco di guerra, lo stesso trump vuole spostare l’attenzione dalla sua situazione e ottenere, così, consenso fra i bolsi amercani.

    Piuttosto, l’Iran dovrebbe chiedere segretamente la collaborazione russa (e, perché no? Anche cinese) per un atto di guerra senza paternità, fra qualche mese, a freddo, all’improvviso, che provochi fra gli americani migliaia di morti ….
    Qualcosa che getti usa e ebrei nel panico.
    Nel frattempo, le bestie turche nato bombardano il Libia e la guerra diventa sempre più possibile, in una prima fase in Medio Oriente e Africa settentrionale, ma non è escluso che poi lambisca anche l’Europa.

    Cari saluti

    • atlas
      5 Gennaio 2020

      dal petrolio arriva persino l’energia elettrica. Ciò che può succedere già in questo 2020 è una guerra importante, che esaspererà gli animi di tutti, ma non definitiva, che è solo rimandata. Non credo tanti saranno capaci di resistere a ristrettezze che ci verranno imposte. Io ho provato a stare chiuso senza avere nulla, apprezzando poi qualsiasi piccola cosa, anche solo sigaretta e caffè, al freddo con solo le mutande addosso, a mangiare pane e pomodori visto che nella minestra mettevano sassi e piscio: a Trapani nel 1994 in carcere di sezione speciale mancava per ore anche l’acqua. E poi la repressione fisica: i più grandi delinquenti che ho conosciuto lì avevano la divisa. Non scrivo che mi è piaciuto, ma almeno un pò ci sono abituato. Saremo coinvolti tutti, a 40 km da noi in Libia già c’è un gran casino. Tutto per il petrolio. Voglio vedere come faranno molti senza riscaldamento l’inverno e senza aria condizionata o ventilatore d’estate. Non è pessimismo, se ti ricordi, di ciò che sta accadendo ora al largo della Tunisia con i turchi di merdogan, ne avevo già scritto 2 mesi fa. Vorremo o non vorremo tutto ciò riguarderà anche tutti noi che viviamo al di quà del Mediterraneo quando ci imporranno i razionamenti. E nessuno parlerà, si vivrà nel terrore democratico più assoluto. La cultura e il sapere sono armi. Avremo la forza e l’unità di reagire nel giusto senso ? Anche se le cose ormai sono chiare non credo ed è realismo, ancora non pessimismo

      • Eugenio Orso
        5 Gennaio 2020

        Costanzo Preve, il mio Maestro, l’aveva previsto quando ha scritto La quarta guerra mondiale.
        Una guerra culturale, perciò la peggiore, di sterminio.
        Noi ci siamo in mezzo e dalla parte sbagliata ….

        Cari saluti

    • amadeus
      5 Gennaio 2020

      Sei grande !

      • atlas
        5 Gennaio 2020

        Il più Grande è Dio

    • Niko
      5 Gennaio 2020

      RONALD ????

  • Alessandro
    5 Gennaio 2020

    Atlas io vedo lo stesso scenario, sarà terribile.

    • atlas
      5 Gennaio 2020

      io di terribile vedo ogni giorno tanta gente ottusa. Sia in padania che nelle Due Sicilie. Che vaga di quà e di là con la bocca aperta. Gente che è già colpevole. Che con Aldo Moro odiava leggi e polizia. E con BerLuxCohen ama leggi e polizia. Gente in maggior parte democratica che ama leggi, per me profondamente ingiuste ed errate, imposte dai giudeo ameri cani. Gente che si fa classificare ‘lavoratrice’ in democrazia, ben sapendo di prenderlo in culo tutti i giorni; ma vota ed è felice. Gente che rigetta il la Nazione. Nemmeno s’interessa al valore che ha il Lavoratore nel Socialismo. Gente che non sa nemmeno parlare correttamente, come può pensare correttamente. Gente che si piega ad assistere altra gentaglia arrivata a casa sua senza documenti e invece odia il proprio simile consanguineo. Gente antifascista. Gente che vede tenerezza negli omosessuali, che difende i giudei, che ha accettato l’importazione del femminismo

      con questa gente non c’è un futuro celeste. A tutta questa gente alla fine la guerra farà solo bene; almeno saranno morti e non morti-viventi

  • russia for ever
    5 Gennaio 2020

    Non si ammazzano i giusti e Soleimani lo era, si ammazzano le carogne e tra quelli che lo hanno assassinato, di carogne ce ne sono a milioni, pagheranno molto caro questo assassinio.

  • William
    5 Gennaio 2020

    Ma di cosa stiamo parlando… del niente! 10 giorni fa sembrava che il mondo dovesse essere impaurito per le esercitazioni congiunte di cina russia e iran, dopodiché le bestie lanciano missli da un drone conteo 2 auto e uccidono con precisione Soleimani, in barba ad ogni qualsivoglia legge internazionale o violazione territoriale come a dire, voi abbaiate pure noi mordiamo quando vogliamo.
    Con dispiacere dico che gli ameri cani sono ancora militarmente avanti rispetto a tutti gli altri e quando chiesto lo dimostrano senza battere ciglio…
    Spero cambi ma non cambia mai…

  • tati
    5 Gennaio 2020

    Gli ameri cani giocano sulla durezza, è questo che li fa diversi, e anche più forti, sono preparati ad ogni sacrificio come i crociati, e sanno che gli “altri” hanno degli scrupoli… veri, finti, ma li hanno, che la bestia non ha.
    Solo quando capiranno di avere di fronte una bestia come loro capitoleranno, perché in fondo sono asociali e tutto sommato vigliacchi.
    Secondo me la Russia e la Cina da mò dovevano fare capire a questi megalomani fuori di testa che era ora di smetterla di fare i bulli del pianeta…
    Credo che uno scontro Israele contro il resto del mondo prima o poi sarà inevitabile che accada.
    Con Israele intendo dire Israele e il suo esercito : gli USA.
    Che le cose stanno proprio così : Israele contro gli “altri”, ovvero “il resto del mondo”. Non ho diviso io il mondo così, sono espressamente loro, gli EBREI a dividerlo così da sempre e per sempre.
    Questi non sanno proorio cos’è un confronto civile e democratico, il rispetto per il loro prossimo. Alla fine si pongono in modo che noi poi si finisce per considerarli un corpo estraneo… Loro d’altronde pensano da millenni che siamo noi il corpo estraneo…

  • tati
    5 Gennaio 2020

    Questi cani americani hanno inventato, o forse c’è sempre stato, il sistema “bombardo per evitare la guerra”.
    eheheheheheh, e vai!
    La cosa sconvolgente sono i tifosi…
    Essere tifosi porta l’essere umano fin alla negazione di se stesso, ai tempi di Berlusconi e i festini a casa sua, ricordo in tv questo tipo integerrimo, severo, borghese benpensante e moralmente rigido, chiesarolo democristiano doc per sua stessa ammissione, con moglie e figlia di fianco, intervistato, dire “se Berlusconi invita mia figlia diciassettenne a casa sua, ne sarei onorato”. Tifoso puro…
    Mi è diventato chiaro che allora tutto è possibile.

  • VUK
    5 Gennaio 2020

    Carissimi il problema non è lo scontro o gli scontri questi avverranno prima o poi,
    il punto è il seguente : chi li vincerà questi scontri?
    Ad oggi analizzata la situazione con oggettività penso che si possa dire tranquillamente che non c’è assolutamente una minima e infinitesima probabilità di vittoria per gli antagonisti degli yankee.
    Ci si faccia ragione in attesa di eventuali tempi (lunghi o lunghissimi si parla di secoli ) migliori

  • VUK
    5 Gennaio 2020

    Per ora la verità è che non c’è partita

  • tati
    5 Gennaio 2020

    la situazione attuale mi ricorda i film di Spike Lee, un crescendo di fatti che preludono la catastrofe finale, il karma della causa/effetto.
    Noi potremmo cambiare le cose sempre, comunque, e in ogni istante, capaci di rivoltare tutto come un calzino, eppure lasciamo che la negatività ci travolga… Mistero della mente umana, irragionevole proprio dal mio punto di vista!

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