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Un avvertimento a Washington circa i piani di attacco di USA-Israele all’Iran

La Russia aveva chiesto ed ottenuto dall’Iran di avere l’accesso nella base aerea iraniana di Hamedan per schierare i suoi pesanti bombardieri strategici TU-22M3.
Levan Dzhagaryan, ambasciatore della Russia in Iran, in questi giorni ha improvvisamente fatto valere quella che sembra la possibilità che le forze aeree russe ancora una volta utilizzino la base aerea di Shahid Nojed vicino ad Hamadan in Iran.
I media russi con riferimento all’esperto di difesa iraniano Babak Taghvaee, hanno riferito che il Ministero della Difesa russo aveva chiesto ufficialmente all’Iran di fornire l’accesso per schierare i suoi pesanti bombardieri nella base aerea di Hamedan.

Dzhagaryan aveva da tempo sollevato la possibilità che l’aviazione russa ritorni a pozizionarsi su basi iraniane, come anche si è prospettato che la Russia venda avanzati aerei da combattimento SU-27 e S-30 all’Iran. La notizia era stata confermata dall’agenzia di stampa russa ufficiale TASS .

Lo spiegamento di aerei da combattimento russi in Iran era stato reso possibile in un contesto di crescenti tensioni in Siria, dopo l’ultimo bombardamento della coalizione USA contro le posizioni dell’Esercito siriano.

Vale la pena notare che gli i bombardieri strategici russi che operano da Engels e dalle basi aeree di Modzok nella Russia sud-occidentale, dovevano coprire una distanza vicina a 3.000 km. La Russia ha ritenuto conveniente schierare i suoi bombardieri sull’aerodromo di Hamadan in Iran per ridurre i tempi di volo, aumentare la capacità di bombardamento e migliorare le capacità di risposta dei suoi velivoli.

Il 15 agosto 2016, un numero sconosciuto dei Tupolev Tu-22M3 e dei Sukhoi Su-34 era già stato schierato ad Hamadan, ma dopo che i russi hanno deliberatamente fatto trapelare le immagini dei loro bombardieri nella base, erano stati costretti ad spostare i bombardieri .

È difficile vedere questi commenti come qualcosa di diverso da un velato avvertimento da parte dei russi all’ Amministrazione Trump che la Russia sosterrà l’Iran in ogni nuovo confronto con gli Stati Uniti. I discorsi dell’aviazione stretegica russa che si riposiziona in Iran per condurre operazioni da lì, sembra più destinato a scoraggiare qualsiasi attacco che gli Stati Uniti e Israele potrebbero prendere in considerazione contro l’Iran piuttosto che combattere l’ISIS.

Bombardieri russi su base strategica

Ci sono state alcune recenti discussioni sulla Russia che si suppone si trovino di fronte a una “scelta difficile” nel decidere se riconciliarsi con l’Amministrazione USA guidata da Trump o rimanere collegata con i suoi amici attuali, l’Iran e la Cina.

I russi – come hanno fatto solo pochi giorni fa – stanno facendo di tutto per chiarire che, per quanto siano preoccupati, la “scelta” non esiste. Non hanno intenzione di abbandonare i loro “parteners strategici” come l’Iran o la Cina, che li ha sostenuti bene in tempi difficili, semplicemente perché alcune persone nella nuova amministrazione potrebbero desiderarlo. Si può prevedere che questo sarà un argomento principe nei colloqui che saranno tenuti tra Putin e Trump a Helsinki.

Fonti:  The Duran.com       Defence-blog

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

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  1. paolo calvo 3 mesi fa

    Gli straordinari Tupolev 22, nome in codice NATO Backfire, borbandieri a medio raggio rivisitati ed aggiornati tecnologicamente, se non fosse che sono strumenti di morte ci sarebbe quasi da ammirarli…
    Dio benedica Santa Madre Russia…

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