UN ATTACCO ISRAELIANO A AJENIN PROVOCA LA MORTE DI SEI PALESTINESI E IL FERIMENTO DI QUATTRO ISRAELIANI (VIDEO)


Una feroce battaglia è scoppiata a Jenin il 7 marzo quando una forza israeliana ha fatto irruzione nel campo profughi della Cisgiordania per dare la caccia a un palestinese accusato di un recente attacco mortale.

Funzionari palestinesi hanno affermato che l’uomo, il 49enne Abdel Fattah Hussein Kharousha, è stato ucciso durante l’operazione. L’agenzia di sicurezza israeliana Shin Bet ha affermato che Kharousha, un membro di Hamas del campo profughi di Askar vicino a Nablus, è stato l’uomo armato che ha aperto il fuoco su un’auto israeliana nella città di Huwara, nel nord della Cisgiordania, il 26 febbraio, uccidendo due israeliani.

L’operazione è stata condotta da un grande spiegamento delle forze di difesa e della polizia israeliane, sostenuta da diversi droni ed elicotteri d’attacco.

I combattenti palestinesi hanno anche abbattuto due droni israeliani. Uno dei droni era un quadricottero Thor di livello militare sviluppato da Flying Production, ora parte del gigante della difesa israeliano Elbit Systems, per operazioni di ricognizione. Il drone offre un’autonomia di dieci chilometri e una resistenza fino a 75 minuti se equipaggiato con un doppio carico utile leggero elettro-ottico/a infrarossi.
Secondo i funzionari sanitari palestinesi, almeno sei persone sono state uccise nella battaglia e altre 12 sono rimaste ferite, tre in modo grave.

La polizia israeliana ha detto che tre ufficiali dell’unità d’élite antiterrorismo Yamam sono rimasti feriti durante l’operazione. Sono stati portati all’ospedale Rambam di Haifa. Uno dei feriti risultava in discrete condizioni, mentre gli altri due erano lievemente feriti.

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha elogiato la forza che “ha eliminato lo spregevole terrorista che ha ucciso i due fratelli a sangue freddo”.

L’operazione ha portato a tensioni intorno alla Striscia di Gaza. Poche ore dopo l’operazione, un razzo lanciato dall’enclave palestinese è atterrato in territorio israeliano, vicino alla linea di separazione.

Più tardi, la mattina dell’8 marzo, i combattenti palestinesi hanno fatto esplodere un ordigno vicino ai soldati israeliani che operavano sulla linea con Gaza. I carri armati israeliani hanno sparato proiettili contro un posto di osservazione del movimento di Hamas, il sovrano de facto della Striscia, in risposta all’attacco.

L’operazione a Jenin è stata la più recente di una serie di raid israeliani nelle città della Cisgiordania che negli ultimi mesi hanno causato la morte o il ferimento di dozzine di palestinesi. C’è da aspettarsi un’ulteriore escalation non solo in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza, ma anche a Gerusalemme.

fONTE: south Front

Traduzione: Luciano Lago

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