Ultime Notizie dal fronte di guerra Ucraina

Le NATO sta attuando un grande trasferimento di forze e di attrezzature militari in Ucraina. Almeno tre aerei da trasporto militare dell’aviazione americana sono arrivati ​​in Ucraina negli ultimi quattro giorni, secondo i dati degli osservatori dell’aviazione.
Si tratta di C-130 Hercules e C-17 Globemaster III che sono atterrati a Kiev dalla base aerea americana di Ramstein in Germania.

Un altro aereo da trasporto pesante C-17 è atterrato a Leopoli dopo un volo transatlantico dagli Stati Uniti.
Inoltre, un aereo da trasporto britannico Bae 146-200 dalla città polacca di Poznan, dove si trova il quartier generale del 5 ° corpo dell’esercito americano, è stato anche avvistato in volo a Kiev.
Secondo gli ultimi rapporti un numero di circa 37mila miiltari della NATO saranno dispiegati al confine fra l’Ucraina e la Crimea. Di questi 20mila truppe statunitensi e 17mila truppe da altri paesi membri della NATO.

Secondo gli osservatori, se ci sarà uno sviluppo degli scontri tra Ucraina e Russia, la penisola di Crimea diventerà il primo obiettivo della NATO quando le truppe alleate attraverseranno il confine con la Russia, come riferiscono fonti ucraine.

https://www.youtube.com/watch?v=U-DBTJ728L0

Le forze della NATO saranno effettivamente dispiegate vicino alla Crimea, tuttavia non è chiaro se si tratterà delle esercitazioni militari su larga scala “Defender Europe 2021”, ma è ovvio che, in caso di scoppio delle ostilità, queste truppe appoggeranno l’Ucraina nel tentativo di invadere la Crimea. Nel frattempo la Russia sta schierando numerose unità militari in Crimea, potenziando le difese della penisola, con in programma di iniziare esercitazioni militari su larga scala, compreso l’uso di forze di terra, aerei da combattimento e forze navali.

D’altra parte, gli esperti prevedono che, nel quadro delle esercitazioni NATO, l’Ucraina possa lanciare un’offensiva sul Donbass dove nelle ultime settimane si sono intensificati i tiri dell’artiglieria ucraina sulle aree civili delle Repubbliche del Donbass. In particolare è stata distrutta dai tiri dell’ artiglieria ucraina l’area abitata di Zaitsevo, le case di abitazioni sono andate in fiamme. la scorsa settimana era stato ucciso un bambino di 5 anni, colpito nel cortile della sua casa e ferita una donna. I funerali del bimbo, si sono svolti due giorni fa.

https://www.youtube.com/watch?v=g_04J5MSdyc
Zaitsevo, Donbass, case civili in fiamme a seguito dei tiri dell’artiglieria ucraina

L’Ucraina si è formalmente ritirata dagli accordi di Minsk.

Nonostante i tentativi di Mosca di risolvere la situazione nel Donbass, l’Ucraina ha deciso di ritirarsi formalmente dagli accordi di Minsk, rifiutando ulteriori negoziati a Minsk. Ciò indica che l’Ucraina intende risolvere con la forza la questione con le autoproclamate repubbliche del Donbass.
Kiev ha annunciato ufficialmente che non intende recarsi a Minsk per tenere colloqui sullo status delle Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk. Gli esperti ritengono che ciò possa portare al fatto che, in tal modo, Kiev può rompere banalmente gli accordi sul Donbass e, in caso di escalation della situazione da parte del LPNR, avviare una guerra su vasta scala nella regione.
Nessun commento da parte della UE e in particolare da Francia e Germania che, assieme alla Russia, erano le potenze garanti degli accordi.
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Forze USA in Ucraina

Finora non ci sono commenti ufficiali da Kiev, tuttavia, questo non fa che aumentare le tensioni nella regione, soprattutto sullo sfondo del fatto che al momento circa 100mila militari delle forze armate ucraine sono già in Donbass, e il territorio delle autoproclamate repubbliche è regolarmente bombardato dall’esercito ucraino, con vittime e feriti fra i civili residenti. La versione diffusa e sostenuta da Washington è quella che la Russia sta minacciando l’Ucraina di invasione e la NATO si appresta a difendere il partner dell’Alleanza. Viene attentamente occultata l’offensiva in atto da giorni delle truppe ucraine sulle aree civili del Donbass e l’accumulo di forze militari (oltre 100.000 uomini e centinaia di carri armati e semoventi di artiglieria pesante) vicino ai confini del Donbass e della Crimea. I media occidentali diffondono tale versione ignorando la violazione degli accordi di Minsk da parte dell’Ucraina.


L’Europa si volta dall’altra parte e finge di ignorare la pericolosità di un conflitto che sta per esplodere nel cuore del vecchio continente

Fonti: South Front Avia Pro.ru

Sintesi rapporti e note: Luciano Lago

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