Ucraina. Sempre più vicino il rischio di un conflitto allargato e nucleare


di Luciano Lago
La situazione sta precipitando in Ucraina fra Russia e NATO. Dopo il duro discorso fatto da Putin, Washington ha deciso un passo ulteriore per aggravare la confrontazione con la Russia : con il fornire 12 sistemi missilistici HIMARS che hanno una funzione essenziale nell’arsenale USA: sono armi che hanno un lunga gittata utile (80 Km. circa) che consente di colpire obiettivi in profondità nel territorio russo, incluso le riserve logistiche russe.

Queste armi, oltre a quelle già consegnate da altri paesi della NATO, consentirebbero di cambiare la situazione militare sul campo. Tali sistemi sono già considerati operativi. Due di questi sono già stati distrutti dalle forze russe. Assieme alle armi sono già entrati in Ucraina istruttori militari della NATO e forze speciali britanniche (SAS), polacche e statunitensi.
La minaccia apportata da tali armi obbligherà i Russi a mobilitare le proprie forze, per proteggere la Russia, la Bielorussia e le sue installazioni, costringendo a muovere le truppe fino alle frontiere della Polonia.

Lanciamissili USA HIMARS


L’Amministrazione Biden ha detto ufficialmente ai cittadini che ci troviamo in tempi di guerra, in risposta ad una domanda di un giornalista.

Nuovo sottomarino russo Belgorod


In Russia questo è stato già assunto come un fatto assodato e la dirigenza del Cremlino sta prendendo atto della situazione e inizia ad adottare le sue contromisure.
La prima misura è l’incorporazione immediata del nuovo sottomarino nucleare (il IV di questa classe) nel momento in cui viene mobilitata la flotta sottomarina armata di missili nucleari ipersonici Poseidon (con 10.000 Km. di gittata).
Le minacce continue della NATO hanno fatto spezzare la corda che era già tesa oltre misura e le forniture di armi letali all’Ucraina, in grado di colpire il territorio e le città russe, hanno fatto saltare il tappo.
La Russia sta entrando in guerra con la NATO ed è in grado di colpire le basi da cui partono ed arrivano gli armamenti per l’Ucraina. Non solo questo, risulta che Putin ha ordinato di mettere in allarme la rete di missili nucleari ipersonici puntati sulle coste atlantiche degli USA, quale pronta risposta ad un attacco NATO contro il proprio territorio. Si tratta di missili Poseidon che già si trovano da tempo segretamente posizionati a poca distanza dalle coste statunitensi e che possono essere attivati in pochi minuti.
Il potenziale di questi missili è altamente distruttivo a largo raggio e tale da provocare uno tsunami radioattivo che non consente difesa, nè si tornerebbe indietro con l’esplosione di queste cariche nucleari.
Se la Russia dovesse sentirsi assediata dalla NATO non esiterà ad utilizzare queste armi e l’intercambio di attacco nuclere sarà inevitabile.
Ci stiamo avvicinando sempre di più a questo scenario mentre i pazzi guerrafondai di Washington, gli stessi che hanno istigato la guerra in Ucraina, conducono il gioco fino alle estreme conseguenze.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Quello che gli altri non dicono

© 2024 · controinformazione.info · site by madidus