Ucraina: la “zona sanitaria” al confine settentrionale con la Russia

di Moon of Alabama

Nel rapporto quotidiano di oggi, il ministero della Difesa russo ha confermato le notizie ucraine secondo cui le forze russe avevano lanciato un attacco dalla Russia nella regione di Kharkov, nel nord-est dell’Ucraina:

«A seguito di operazioni offensive, le unità del gruppo della task force Sever hanno liberato Borisovka, Ogurtsovo, Pletenevka, Pylnaya e Strelechya (regione di Kharkov).

Le truppe russe hanno sconfitto la forza lavoro e l’equipaggiamento della 23a e 43a brigata meccanizzata, della 120a e 125a brigata dell’AFU e della 15a forza di copertura del confine di stato vicino a Volchansk, Vesyoloye, Glubokoye, Neskuchnoye e Krasnoye (regione di Kharkov).

Le perdite nemiche ammontano a 170 soldati, tre veicoli corazzati da combattimento e quattro veicoli a motore.

Mentre le cifre nel rapporto giornaliero sono relativamente corrette, le perdite ucraine di ieri includono 1620 morti e/o feriti gravi, 21 veicoli da combattimento cingolati e carri armati, 30 camion, 47 (!) pezzi di artiglieria di vario tipo, 4 costosi sistemi di difesa aerea e 6 depositi di munizioni da campo. 35 soldati ucraini sono stati fatti prigionieri.

Queste perdite sono circa il doppio delle cifre abituali.

L’apertura di un nuovo fronte verso la regione di Kharkov potrebbe avere uno o più dei seguenti tre obiettivi.

Accerchiare e alla fine prendere il controllo della città di Kharkov, la seconda città più grande dell’Ucraina.
Creare una zona cuscinetto lungo il confine per prevenire attacchi ucraini sul territorio russo.
Dirottare le riserve ucraine e impedire loro di unirsi alla lotta che si sta intensificando nella regione del Donbass.
1: Kharkov ha più di un milione di abitanti. Per accerchiarla ed eventualmente prenderla, sarebbe stata necessaria una forza di oltre 100.000 soldati. Non ci sono avvistamenti o segnalazioni di forze russe di queste dimensioni nelle vicinanze dell’area.

2: Ci sono molte ragioni a favore di questa intenzione. Il 18 marzo, a seguito di diversi attacchi da parte dell’Ucraina in direzione di Belgorod, il presidente Putin ha annunciato che sarebbe stata finalmente necessaria una zona cuscinetto:

«“Saremo costretti ad un certo punto, quando lo riterremo necessario, a creare una certa ‘zona sanitaria’ sui territori controllati dal governo ucraino”, ha detto Putin nella tarda serata di domenica.

Questa “zona sanitaria”, ha aggiunto Putin, “sarebbe abbastanza difficile da penetrare usando i mezzi d’attacco di fabbricazione straniera del nemico”.

3: Deviare le forze nemiche dall’asse principale è sempre un vantaggio quando sono in corso intensi combattimenti. In questo, l’operazione verso Kharkov ha già avuto successo. Gli ucraini hanno ordinato ai loro riservisti di entrare nella regione di Kharkov. Nel suo discorso di ieri sera, il presidente ucraino Zelensky ha dichiarato:

«Stiamo aggiungendo truppe ai fronti di Kharkov. Sia lungo il nostro confine di stato che lungo l’intera linea del fronte, distruggeremo invariabilmente gli invasori per interrompere qualsiasi accenno di offensiva russa”.

L’offensiva di Kharkov sembra quindi destinata a creare una zona cuscinetto, profonda circa 10 chilometri, sul territorio ucraino lungo il confine settentrionale con la Russia. Il fatto che stia distogliendo le forze ucraine da altre aree e le stia posizionando su un terreno essenzialmente aperto per la loro eventuale distruzione è solo un gradito effetto collaterale.

A quanto mi risulta, qualsiasi ulteriore liberazione delle principali città ucraine dovrà attendere fino a quando la maggior parte delle forze ucraine non sarà completamente distrutta o sconfitta e incapace di resistere a ulteriori assalti.

Fonte: Moon of Alabama

Traduzione: Luciano Lago

2 commenti su “Ucraina: la “zona sanitaria” al confine settentrionale con la Russia

  1. Aprendo più Fronti, l’ukraina crollerà prima del previsto.
    A presto la Nato, dovrà prendere una decisione seria. Abbandonare l’ukraina al suo destino oppure entrare a pieno titolo nel conflitto.
    Intanto, Israele sta sottraendo sempre più energia all’occidente collettivo;
    Se poi, dovesse scoppiare il conflitto a Taiwan l’ukraina uscirebbe di scena.
    Avremo un quadro più completo a fine anno.

  2. Zona sanitaria, area cuscinetto, terra bruciata. Nei vari conflitti delle varie ere ha assunto nomi diversi, ma esiste da sempre. Serve a consolidare le posizioni conquistate. Kharkov è una grande città ed una grande regione quindi è vitale averne una in tal caso. La concentrazione di difesa naziUcro su quel fronte inoltre scoprirebbe le difese in altre regioni come Odessa. Slava Rossi!!

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