Ucraina: il vento gira e la storia gira

di Régis de Castelnau

Iniziata due anni fa, l’operazione militare speciale russa in Ucraina è stata di importanza esistenziale per la Russia. Con tutta la sua arroganza, l’Occidente ha visto in esso solo un fronte per procura che avrebbe dovuto facilmente provocare il collasso della Russia (ciao Bruno Le Maire).

Oggi la tempesta si è invertita. È diventata una questione esistenziale per l’egemone americano, il suo braccio armato NATO e l’UE la sua truppa di lacchè.

I paesi della NATO e gli Stati Uniti hanno riversato in Ucraina assolutamente tutto l’arsenale di cui potevano disporre (fondi, attrezzature, armi, personale, soldati, mercenari, sanzioni, ecc.). Nonostante ciò, tutti vedono chiaramente che la Russia è diventata la prima potenza militare al mondo, che ha utilizzato solo il 10% delle sue capacità militari (ciao colonnello Goyafi) e la cui economia sta andando molto bene secondo le stesse organizzazioni occidentali. i suoi obiettivi. Uno di questi, e non meno importante, è il drastico indebolimento dell’Occidente. Questo è in corso. Per la gioia della maggior parte delle persone nel mondo che bevono siero di latte.

Alcuni sciocchi guerrafondai propongono che i paesi della NATO mandino le loro truppe sul campo. Possiamo immaginare l’entusiasmo dei loro giovani nell’andare a farsi picchiare massicciamente da -20° in un paese che non sono nemmeno capaci di collocare su una mappa. Altrimenti dovremmo sconfiggere sul terreno la Russia e i suoi mujik, dimenticando il consiglio del maresciallo Montgomery: “ non marciare mai su Mosca ”. E questo, amici americani, non è nemmeno un sogno. La vostra esperienza di guerra asimmetrica contro pastori di capre e fantini di cammelli (che vi hanno davvero preso a calci in culo) non vi farebbe bene.

San Pietroburgo , monummento ai soldati russi

Si tratta quindi solo dell’equipaggiamento nucleare tattico e/o strategico che non è stato trasferito a Kiev. Ma se i “pazzi nel seminterrato” della Casa Bianca sentissero l’impulso di farlo, ciò implicherebbe l’immediata attivazione della dottrina nucleare russa. Sarebbero i primi vetrificati. Tutti sanno che in una guerra nucleare non c’è nessun vincitore.

Sembra che ora ci sia un solo esito possibile per questo conflitto: la sconfitta con la fine dell’egemonia militare e finanziaria americana accompagnata dallo smembramento della NATO.

Ben fatto di nuovo…

Fonte: Vu du Droit

Traduzione: Gerard Trousson

7 commenti su “Ucraina: il vento gira e la storia gira

  1. Quando un Sistema non è efficiente la Natura e la Storia lo eliminano. Non c’è santo che tenga. Le fessacchiotte “elite” anglosassoni sono indemoniate e hanno perso l’anima e l’orientamento. Viva la Morte di queste ignobili!

    1. Il problema, con questa classe politica che abbiamo, è che ci trascineranno con loro nella caduta, anzi faranno in modo da poterci sfruttare fino alla nostra fine

  2. La sconfitta ukraina è prossima, ma è questione di mesi, non certo di settimane, perché dei sistemi d’arma inviati dall’occidente e non ancora polverizzarti dai russi, o venduti dai corrotti ukraini e sparsi ormai per il mondo, ne hanno ancora un pochi da utilizzare, facendoli distruggere dai russi.

    Il grave errore è stato commesso il 4 di giugno 2023, avviando la cosiddetta controffensiva e non concentrandosi su un solo obbiettivo, dato che gli ukro-nazi non avevano armi e munizioni illimitate, ma carenza di forze aeree per supportare le azioni militari di terra (non colmata dalle “regalie” occidentali) e un’artiglieria quantitativamente inferiore a quella russa, nonostante le centinaia di pezzi ricevuti “in regalo”.

    L’obbiettivo doveva essere Melitopol e poi il porto di Berdiansk, sul Mar d’Azov, per tornare sulle coste dell’Azov e per tagliare in due lo schieramento russo, isolando la Crimea, i territori liberati dai russi negli Oblast di Zaporož’e e Cherson da tutto il resto, magari calando a sud da due direttrici per operare lo sfondamento delle tre linee difensive russe volute dal generale Sergej Surovikin, che quando era al comando, per pochi mesi fino ai primi di febbraio del 2023, fu molto previdente e decise di fortificare la sponda meridionale del Dnepr con tre linee di difesa, nonché di allestire campi minati ad alta densità di mine …

    Invece di seguire una logica prettamente militare, in rapporto alle forze non illimitate a disposizione (anche e soprattutto per quanto riguarda le riserve di truppe addestrate), gli ukro-nazi hanno disperso le forze a disposizionei, nei mesi successivi a giugno, contro molteplici obbiettivi, compresa la tentata riconquista di Artëmovsk nell’Oblast di Donec’k, fallita anche questa con gravi perdite.

    In pratica, essendo sfumata la sorpresa grazie a una lunga “pubblicità” mediatica dell’evento bellico atteso – e sappiamo che secondo Von von Clausewitz il principale vantaggio dell’offensiva è la sorpresa! – il concentrare le forze e aggredire da non più di due direttrici d’attacco l’obbiettivo strategico principale sarebbe stata l’unica opportunità concessa agli ukro-nazi.

    Così, è girato il vento della storia e la vittoria finale, a meno di sorprese inaspettate o di guerra nucleare, sarà russa.

    Cari saluti

  3. USA GB UE continueranno a sputare veleno per indebolire la Russia … Russia Cina e Brics+ devono resitere uniti e ricacciare le Crociate ad Est dei Goldfingers … L’ Europa se vuole salvarsi deve tagliare i legami velenosi e mortiferi con USA e GB e riallacciare legami amichevoli con la Grande Russia e i BRICS+

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