"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Tutti contro la Germania, sarà Berlino la prima ad uscire dall’Euro sistema?

di  Luciano Lago

Due notizie di questi giorni devono far riflettere.

Prima notizia: Gli USA dichiarano la guerra dei dazi contro l’Europa. Gli Stati Uniti imporranno le tariffe doganali su acciaio e alluminio, rispettivamente del 25% e del 10%, anche a Canada, Messico e Unione europea. A dare l’annuncio è stato il segretario al commercio Wilbur Ross. Le tariffe saranno applicate a partire da domani. Una scelta che ha scatenato la reazione dell’Europa che si ripromettere a sua volta con misure restrittive sull’export USA e si preannuncia quindi una guerra commerciale che rischia di avere gravi effetti sullo sviluppo dell’economia mondiale.

Seconda notizia : gli Hedge found USA hanno fatto una vendita allo scoperto di grande quantità di emissioni pubbliche italiane spingendo al rialzo dello spread italiano esattamente quando Mattarella si accingeva a nominare Cottarelli quale premier. Venerdì 25 i rendimenti dei titoli di Stato italiani a 10 anni sono saliti al 2,538%, il livello più alto dal 2014, con uno spread rispetto al debito tedesco che per la prima volta da giugno 2017 supera i 2 punti percentuali. Le banche italiane, nel frattempo, hanno avuto le maggiori flessioni sui mercati borsistici europei. Vedi: Hedge Found in campo a Londra e Wall Street.

La manovra diretta da Wall Street dimostra che le centrali finanziarie USA scommettevano contro la nomina di un fiduciario delle cancellerie europee e della Germania (Cottarelli)  ma preferivano la nomina del duo “populista” al governo italiano per contrastare l’egemonia tedesca sull’Europa. Non è un mistero che il prof. Savona, ostacolato nella nomina da Mattarella, è un forte critico della Germania e considerato un nemico del governatore Mario Draghi. Per questo motivo era stato bloccata la sua nomina dal presidente Mattarella.

Il rialzo dello spread e la tempesta sui mercati ha costretto il presidente Mattarella, sotto accusa da molte parti, incluso dai giornali USA, a rivedere la sua decisione della nomina di un governo tecnico amico della Germania e di Bruxelles e ritornare sulla investitura del governo Conte, con la coalizione Lega e 5 Stelle al governo. Il dubbio è’ quello che sia stata la finanza USA quella che ha voluto creare la tempesta sui mercati in Italia per impedire la gestione della crisi che favorisse la soluzione di un altro “governo tecnico”fiduciario di Bruxelles e di Berlino.

Guerra Finanziaria Wall Street

Indubbiamente si è creata una spaccatura fra l’Europa e gli USA ed in particolare fra la Germania e gli USA in cui si palesa un netto contrasto di interessi causato dalla politica aggressiva dell’amministrazione Trump, dai dazi imposti all’Europa alle sanzioni alla Russia, alle sanzioni all’Iran in conseguenza dell’uscita unilaterale degli USA dall’accordo sul nucleare, proprio nel momento in cui le aziende europee stavano investendo sul promettente mercato iraniano. La Germania è sotto accusa per il supo sproporzionato surplus realizzato a danno degli altri paesi europei ed adesso anche gli USA di Trump si “incazzano” con i tedeschi e prendono le loro contromisure, sull’acciaio, sull’alluminio, sulle auto tedesche e su altri prodotti. Troppo facile per la Germania esportare con un Euro che è il marco sottovalutato.

Washington per le sue mire geopolitiche, mira a balcanizzare la UE e punta ad alcuni paesi deboli, come l’Italia e la Spagna,   per creare una frattura che potrebbe portare ad un “Eurobrexit” che sarebbe il vero obiettivo degli Stati Uniti. L’Italia è un paese chiave ed i movimenti populisti, sia la Lega che il 5 Stelle, si sa che hanno collegamenti con Washington e con Londra. Salvini è stato un entusiasta sostenitore di Trump, salvo contraddirsi con la “simpatia” verso Putin. Di Maio e Casaleggio sono notoriamente adepti del Regno Unito e consigliati e strettamente “osservati” dall’Ambasciata USA a Roma.

Staccare l’Europa dalla Germania è il primo obiettivo di Washington, il ventre molle della UE è rappresentato da Italia e Spagna. Guarda caso la Spagna entra in crisi proprio in questi giorni.

Il secondo obiettivo USA è quello di contrastare l’influenza russa in Europa alimentando una campagna di ostilità contro Mosca. La NATO e le sanzioni economiche sono le due leve per realizzare il fossato fra Europa e Russia, isolando la Germania e i paesi che hanno manifestato l’idea di rivedere la politica delle sanzioni. I pretesti sono stati il caso Skripal (montato dai servizi di intelligence Londra)  e l’Ucraina.

Us. Power

In Italia Salvini, Di Maio e il premier Conte, saranno sottoposti a forti pressioni dall’Ambasciata USA per proseguire la politica delle sanzioni contro Mosca e per assecondare la strategia della NATO di assedio delle Russia ai suoi confini dal Baltico al Mar Nero. Agli Esteri è stato messo Moavero Milanesi: già ministro di Mario Monti, un servile filo atlantista della NATO. Lui serve per mantenere quieti gli statunitensi ed avere la loro benevolenza.

In contraccambio Washington potrebbe promettere assistenza in caso di rottura degli equilibri finanziari nella UE con una possibile fuoruscita della Germania dal sistema che anticiperebbe la decisione del piano B di fuoruscita dall’euro dell’Italia, caldeggiata da Savona, da Bagnai e da altri economisti. In pochi hanno compreso che sarà la Germania fare la prima mossa quando non gli converrà più rimanere nel sistema euro per dover sostenere i debiti del “Club Med” dell’Europa.

Una prospettiva questa che Washington appoggia decisamente come favorevole alla propria strategia di balcanizzazione dell’Europa.
Gli scenari stanno rapidamente cambiando, nuove guerre sono all’orizzonte, niente sarà più come prima e la globalizzazione tanto esaltata come processo irreversibile della Storia sta invertendo la rotta. L’euro “irreversibile” secondo Draghi è destinato a finire presto nella “spazzatura della Storia”. Possiamo fare scommesse in proposito.

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  1. Stefano Radi 3 settimane fa

    Perfetto dott. Lago: è esattamente così.

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  2. 3 settimane fa

    notizia 1)mammina come siamo in merda , salvini di maio propongono conte savona e la bce di draghi vende i btp e lo spread sale,
    mattarellen incarica cottarelli e gli hedge found americani vendono btp e lo spread sale.
    notizia 2) siamo in merda comunque a prescindere .
    notizia 3) wilbur ross commerce secretary usa e’ uomo dei rotschild dal 1970 . vedi https://youtu.be/Exjx3Ij7VWs nel vdeo di un anno e mezzo fa’ il nostro mago predice
    per il 2018 una grossa recessione a livello globale, ma va’? chissa’ come lo aveva potuto” prevedere”
    notizia4) Da un anno e mezzo quadi due anni i rothschild stanno vendendo assets in us$ e comprando oro vedi https://youtu.be/CvUz8jHDcMc
    Notizia 5) La crisi finanziaria globale sara’ l arma finale per distruggere tutte le monete del mondo occidentale
    e passare entro pochi anni alla moneta virtuale e al microchip
    notizia 6) ci siamo inizia lo show down

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  3. Eugenio Orso 2 settimane fa

    Mi sembra, quella presentata nell’articolo, un’ipotesi interessante con rilevanti articolazioni di natura geopolitica, oltre la pura dimensione economico-finanziaria..
    Se così fosse, il fronte globalista-finanziario si sarebbe spaccato in (almeno) due parti in guerra.
    Molti anni fa, avevo rilevato l’esistenza di tre componenti principali, nella classe dominante globale e finanziaria: americani, europei e (diciamo, per comodità) globalisti puri.
    Le prime due componenti entrerebbero oggi in conflitto, con probabile grave nocumento per la prosecuzione del processo di globalizzazione neoliberista, a livello mondiale.
    Se così fosse, la continuità dei flussi della globalizzazione neoliberista e la loro espansione ne risentirebbero, data la portata della “guerra commerciale” in corso.
    Sintetizzando, la notizia buona, almeno in prospettiva, sarebbe che ricompaiono con forza le barriere doganali, primo sintomo di scollamento.
    La cattiva notizia sarebbe che nel breve-medio la cosa avrà ripercussioni negative su tutti noi e, per quanto riguarda l’Italia, se ha ragione Luciano Lago, che soprattutto 5S, ma anche la Lega, penderebbero dalla parte dell’oltreoceano, che potrebbe rappresentare il loro riferimento geopolitico futuro (e non, purtroppo, la Russia).
    Non dico che 5S e Lega dovrebbero essere “europeisti”(!), ma lo schierarsi, sia pur non apertamente, con gli Usa perpetuerebbe la sottomissione dell’Italia per tutta la prima metà del ventunesimo secolo!

    Cari saluti

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  4. Idea3online 2 settimane fa

    Stiamo uscendo da una struttura Unipolare Globale con gli USA al centro, ed siamo entrati nella Fase Multipolare.
    Ora gli USA non applicavano dazi perchè il DAZIO era il controllo del Pianeta sia sotto l’aspetto finanziario che militare. Adesso tanti Stati non desiderano più pagare questo DAZIO, ed prima la Russia a seguire la Cina….ed altri satelliti seguono e seguiranno il nuovo Centro Russia&Cina. Gli USA sono costretti ad entrare in una economia di Guerra Commerciale, in quanto applicando i dazi, l’apparato industriale americano riaccende i motori, maggiore produzione interna e minori importazioni, ed ecco che gli USA hanno colpito l’Oriente, loro saranno costretti a produrre meno merci, gli USA faranno circolare i dollari soprattutto dentro il loro organismo…..come la giriamo gli USA sono l’Impero più potente mai esistito nella Storia, ha superato in grandezza Babilonia.

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  5. Brancaleone 2 settimane fa

    E se, tanto per dire s’intende, ci fossero due centri di potere: quello sionista ( usa) e quello uk massonico scozzese windsor etc che si stanno giocando la partita finale? In eu il cerino in mano restera’ ai todeschi?Non sarebbe la prima volta! Dell’ eu in fondo hanno avuto i maggiori profitti e solo a loro interessa tenerla in vita, gli altri paesi hanno pagato, i poteri l’hanno usata, per il resto non esiste, rimane un’invenzione malformata artatamente dalla nascita. Gli ingordi crucchi hanno tenuto in piedi il lavoro sporco di altri che non regalano, prima o poi il conto glielo presenteranno e non sara’ leggero.

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  6. 2 settimane fa

    nb il link dell articolo ” hedge found in campo a londra e new york” sulle vendite di tito!i italiani dopo l incarico a cottarelli. giorno 27/6
    quindi vendite fatte il 28/29/30?

    https://www.maurizioblondet.it/laiutino-americano-al-governo-populista/
    qui invece si parla di grossi acquisti di titoli italiani fatti dalle principali banche americane a partire da martedi , 28/6 a sostegno del governo conte
    Sicuri che effettivamente ci sia un collegamento con le vicende politiche? vista la data del secondo’ incarico a conte di due giorni fa? 30/31/6
    Scontro usa /trump pro italia sovranista contro eu bce globalista? o fumo negli occbi e solo tesi antitesi e sintesi finale?
    Da notare , l ex gm della loggia har zion del goi Gioele magaldi ,autore di ” massoni societa a responsabilita illimitata”( libro che
    illustra le appartenenze massoniche internazionali dei vertici politici e finanziari mondiali) attuale GM del grand oriente democratico
    e presidente del movimento roosvelt, appoggia senza remore il governo gialloverde ,e l amministrazione trump, dice,sul suo sito il” nostro”
    Gioele , che lo scontro in atto a livello mondiale si svolge tra presunti massoni “democratici” e massoni aristocratico reazionari.
    e divide le ur lodges (logge internazionali) in questi due schieramenti.
    ormai sputtanati e sotto il faro dell attenzione pubblica,i massoni ,ora si sono inventati sta’ bella novelletta.
    Credo invece che in realta’ la suddetta divisione descritta dal Magaldi Gioele , sia solo funzionale ad instillare un idea di rassegnata
    accettazione al ruolo della massoneria come guida delle trasformazioni sociali, ponendo la scelta alla luce del sole tra ,massoni “democratici” e massoni
    aristocratici, tertium non datur.
    ma il tertium sta proprio nella sintesi finale, e in chi la ha architettata.
    Le due fazioni in realta’ fanno solo da cinghia di trasmissione agli interessi dei vertici finanziari mondiali, il solito teatro tesi antitesi
    la sintesi dello scontro tra i due scbieramenti la fara’ chi sta’ sopra e li controlla entrambi.
    Scontro, guerra commerciale, guerra economico finanziaria, guerra tout court, macerie ,distruzione di monete e stati , e sintesi finale.
    Pax mondiale , basta monete , sistema economico virtuale microchip , e gabbia coscienziale per tutti.
    Il libro di magaldi , fa’ i nomi che ormai tutti conosciamo, politici,burocrati ,imprenditori, ma guarda caso , tra le grandi famigle che controllano l economia mondiale
    cita in pratica solo i rockefeller, ……….. che strano per un presunto divulgatore di verita’ e apritore di occhi.
    Intanto i rothschild vendono assets e comprano oro , ma il loro nome sul libro di magaldi non appare, nemmeno una volta,nell indice dei nomi a fine libro nemmeno
    e’ riportato
    Non pisciarmi in testa ,per poi raccontarmi che ha piovuto.
    bye bye

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    1. Brancaleone 2 settimane fa

      Non so se il “pisciarmi in testa” e’ riferito al mio post, in merito all’ipotesi di due poteri che si scontrano siamo comunque d’accordo sul fine ultimo ma anche tra lupi c’e’ conflitto e diverse sono le modalita’ di raggiungere medesimi obiettivi pur essendo parte dello stesso vertice piramidale. Aldila’ di tutto cio’ la consideraazione che facevo era orientata su di un ipotetico futuro tedesco. Purtroppo siamo ridotti a dover sempre vedere anche nelle mere opinioni minacce fuorvianti e ingannatrici… poveri noi!
      Cordiali saluti

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      1. 2 settimane fa

        esimio branca il commento finale tratto da” the outlaw josey wales” non era rivolto a lei
        Era la chiusura condensata rivolta a chi descrive come eroi della lotta al globalismo personaggi come trump, le cui iniziative
        imprenditoriali furono finanziate dai rothschild (atlantic ciy casino’ in particolare) e che
        decide di affidare ad un wilbur ross uomo che ha lavorato per la banca rothschild dal 1970 al 1994, la carica di segretario
        al commercio, o come savona membro aspen institute e partecipante alle riunioni del bilderberg.
        citando il suo nick abbocchiamo e crediamo ?Cucurucu’ cucurucu’
        saluti a lei e a norcia , loco di vera tradizione italica , che con i suoi prodotti gastronomici esposti per le strade svolge un azione
        dissuasiva alla diffusione , della triste usanza delle preghiere inginocchiati verso il noto loco per le pubbliche vie.

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        1. Brancaleone 2 settimane fa

          Non mi interessa a cosa abbocca ne’ tantomeno la sua inusitata acredine, del resto come dice lei di salami appesi per le strade di Norcia ce ne sono gia’ abbastanza.

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  7. Giovanni 2 settimane fa

    Ma allora perché mettere nel contratto di Governo la rimozione delle sanzioni alla RUSSIA di PUTIN?

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    1. 2 settimane fa

      Giovanni, il suo omonimo G. Falcone (dopo il tentato attentato all addaura)parlava di menti raffinatissime, menti che operano perseguendo
      fini non dichiarati, operando in maniera occulta e fuorviante .
      A maggior ragione tale modalita vale per gli scenari politici(ufficiali)

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    2. Idea3online 2 settimane fa

      Un bravo pescatore per fare abboccare i pesci usa delle ottime esche, ma veramente pensate che il burattinaio non conosca che milioni di persone in Occidente simpatizzano per Putin? Cosa pensate che l’Elite crei dei partiti contro la volontà popolare? Se avessero fatto così avrebbero perso il Potere secoli e millenni fa. Se Hitler era un loro uomo, probabilmente Jörg Haider non lo era…probabilmente nemmeno Falcone….

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      1. Mardunolbo 2 settimane fa

        Infatti Salvini si è sempre accreditato come amico d’Israele ma fiero nemico degli islamici…Come a dire “quelli sì, va benissimo tutto, ma quelli, no ” Non sapendo (o sapendo?) che quelli sono manovrati per devastare religiosamente e socialmente l’Europa e colpire la “manovalanza” senza i mandanti serve a poco poiche’ chi esce dalla porta puo’ ,poi, entrare dalla finestra…

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      2. animaligebbia 2 settimane fa

        I risultati si vedono gia’; “Il Messaggero” di stamane porta una notizia sconvolgente nelle pagine interne:Capri,una coppia di turisti tedeschi rubano il portafoglio contenente 50 euro ad un operaio napoletano.Evidentemente sono cosi ansiosi di recuperare il debito degli scrocconi mediterranei,che hanno incominciato a darsi da fare in proprio.Stavolta e’ vero,controllate e fatevi due risate.i

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  8. Paolo 2 settimane fa

    Alla germania, le spezzeremo le reni!!!!
    Agli USA anche le ovaie!!!
    Tranquilli, col nuovo governo gialloverde
    e Giovanni Tria all’economia siamo in una botte di ferro!!
    E se non bastasse, la nostra Elisabetta , i due
    bulletti, li polverizza con una salva di
    missili icbm.

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  9. gianni 2 settimane fa

    quello che non si considera in questo articolo è che l’attrito usa-germania non è recente e non deriva dal surplus tedesco. i problemi sono nati almeno dal 2014 quando la germania (e l’europa) non sono voluti entrare nella faida ucraina (almeno non al livello che intendevano gli usa). Gia nel 2014 l’interscambio russia-germania (e anche ue) era giunto a livelli di guardia per gli usa, che vedevano il ‘loro’ mercato ue allontanarsi pericolosamente. Quando gli usa hanno visto che il ‘loro’ gregge cominciava a disperdersi, allora hanno cominciato il lavoro ai fianchi della germania e della ue (emissioni Volkswagen, multe alle banche tedesche e francesi…) accompagnato da una isterica espansione della nato a est come a voler creare un cordone sanitario tra la germania (ue) e la russia. A mio avviso il dialogo sottotraccia tra la germania e la russia si è infittito in questi ultimi anni, e se gli usa non smetteranno il loro bullismo, berlino davvero abbandonerà l’euro lasciando il cerino in mano a noi. E i dazi americani affretteranno questa decisione.

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