Tumulti a Parigi per il 1° Maggio contro il Governo dell’ex banchiere del gruppo Rothschild

Manifestazione del Primo Maggio a Parigi: manifestanti mascherati incendiano le auto, la polizia spara gas lacrimogeni (VIDEO). Vedi: RT News.com

La polizia di Parigi ha usato i cannoni ad acqua per rompere un tumultuoso corteo di protesta. Tra le dimostrazioni svoltesi in occasione del Primo Maggio, gruppi di persone incappucciate hanno lanciato bombe fumogene e incendiato veicoli nella capitale francese.
Le immagini in diretta da Parigi hanno mostrato scene caotiche, mentre la polizia cerca di disperdere i manifestanti violenti e mentre cerca di reindirizzare le  folle di manifestanti pacifici verso le strade laterali. I rumori forti si sentono sullo sfondo mentre il fumo e il gas lacrimogeno si riversano nelle strade.

La polizia ha respinto i rivoltosi, costringendo ad arretrare la folla, con uso di granate lacrimogene da dietro gli scudi antisommossa e colpendo la folla di manifestanti più facinorosi  con cannoni ad acqua. I manifestanti hanno lanciato dei petardi contro la forza pubblica che avanzava, oltre a sollevare e gettare a terra alcune bombole di gas. Furgoni blindati della polizia e camion dei pompieri sono stati fatti avanzare.

In precedenza, le forze dell’ordine hanno twittato che c’erano circa 1.200 persone “incappucciate e mascherate” tra i manifestanti del Primo Maggio al ponte Pont d’Austerlitz nel centro di Parigi.

I rivoltosi hanno bruciato diversi veicoli e facciate di negozi, con atti di vandalismo, tra cui, secondo quanto riferito, hanno lanciato una bomba Molotov attraverso la finestra di un McDonald’s.

(a sinistra)- Protestanti mascherati, saccheggiano un fast food di MacDonald durante una dimostrazione sulle linee laterali della marcia per il raduno annuale dei lavoratori del Primo Maggio, a Parigi, il 1 ° maggio 2018. © Alain Jocard / AFP

(a sinistra) -Un manifestante mascherato lancia una pietra durante gli scontri durante la marcia sindacale dei lavoratori del primo maggio a Parigi, in Francia, il 1 ° maggio 2018. © Philippe Wojazer / Reuters

 

Nota: Il Governo di Emanuel Macron, l’ex banchiere di investimento della Banca Rothschild, in questo periodo si trova ad affrontare una ondata di scioperi e di manifestazioni contro la politica di privatizzazioni e di smantellamento dei diritti sociali sul lavoro. Gli scioperi nei trasporti hanno bloccato per settimane tutta la Francia e non sono ancora terminati.
Macron pochi giorni fa aveva tenuto un conferenza in cui aveva attaccato le opposizioni che contestano la sua politica antisociale ed aveva definito i suoi oppositori come autoritari che “soffocano il dissenso”.

Giorni dopo questa dichiarazione, centinaia di poliziotti francesi armati di manganelli avevano lanciato un’incursione all’alba in un’università a Parigi per interrompere una protesta sit-in pacifica tra studenti.
Già nei giorni scorsi, gli studenti si sono uniti a milioni di lavoratori e disoccupati francesi che sono scesi in strada e nei campus universitari per fermare Macron che viene accusato di aver calpestato i diritti del lavoro.

Macron continua a chiamare eufemisticamente i suoi piani “riforme”. Ma il modo in cui milioni di cittadini francesi vedono le sue riforme è ben diverso da come le vede lui, la revisione del codice del lavoro è considerata un attacco a tutto campo contro i diritti democratici. Questi diritti sono stati ottenuti dai lavoratori con decenni di lotte per contribuire a rendere l’economia capitalista relativamente civile. Ora Macron, al servizio della grande finanza e del capitale internazionale, vuole distruggere i diritti dei lavoratori francesi (analogamente a quanto fatto dai governi di Monti e Renzi in Italia).

Non tutti in Francia sono d’accordo con questa politica ed il malcontento inizia a manifestarsi in forma anche eclatante, come sta avvenendo in questa giornata del 1° Maggio. Si sospetta da molte parti che Macron, per tutta risposta, emanerà una legislazione di misure di emergenza per fronteggiare le rivolte di piazza. Se questo accadrà, la maschera di “democratico e progressista” sarà inevitabilmente caduta dall’ex banchiere di investimento della Banca Rothschild.

Fonte: RT News

Traduzione e nota: Luciano Lago

12 Commenti

  • Eugenio Orso
    1 maggio 2018

    Si dice “chi è causa del suo mal pianga se stesso” e, in effetti, i francesi hanno votato per l’imbroglione Macron un anno fa e ora ne pagano le conseguenze.
    Lezione salutare?
    Forse sì, ma dubito che l’infame presidenza Macron cadrà di schianto e credo che si compirà il quinquennio (in Francia, a differenza dell’Italia, si evitano le elezioni anticipate).
    Alla fine dei cinque anni(inizi del 2021!) i francesi saranno con le pezze al culo (in termini di lavoro, redditi, protezione sociale, sanità pubblica) come lo sono, oggi, gli italiani e gli italiani si avvicineranno sempre di più ai greci, ormai affamati.
    L’Alta Finanza assassina procede per gradi, aumentando la temperatura un po’ alla volta bollendo le rane, che poi sarebbero i popoli …

    Cari saluti

  • Stefano radi
    1 maggio 2018

    Forse, forse il livello di dissidenza si eleva, ma per avere sostanza deve avere pensiero. Il pensiero oggi ce l’ha la Russia con i propri filosofi e circoli culturali. E’ questa diffusione che serve per creare concretezza in un opposizione generica che non puo’ trovare sufficiente motivazione nella rabbia, specie verso una nullita’.

  • claudio
    1 maggio 2018

    Ma intanto in francia la gente si mobilita, qui non si è mosso nessuno, anzi, i diritti dei lavoratori sono stati tolti con il beneplacito dei sindacati e con la sinistra al governo.
    la trasformazione dallo stato sociale creato da Mussolini alla detenzione coatta delle masse non necessariamente lavoratrici, perchè di questo si tratta, ora è completa.. sono state realizzate misure per l’asservimento totale dei…. non so come definirli, cittadini mi sembra ormai un termine privo di significato.. chiamiamoli viventi..anzi, schiavi.. che è la parola più indicata.. decidono loro quanti ne nascono, cosa devono fare, quando devono morire. Lo psicopatico gerontofilo ha già detto che è in corso una guerra civile e che a volerla sono quelli che non la pensano come vuole la elites e il fatto che siano i loro stessi utili idioti, gli estremisti di sinistra dei centri sociali, a fomentare gli scontri non fa che avvalorare la mia tesi e cioè che tra poco dichiareranno davvero guerra ai nazionalismi..a noi quindi.. problema reazione soluzione

  • atlas
    2 maggio 2018

    ‘Alzare il livello dello scontro: formula sinistra, che ricorda gli “anni di piombo”. E’ la strategia invariabile del “blocco nero”, che secondo il black bloc generale Fabio Mini, già a capo delle forze occidentali in Kosovo, pratica alla perfezione la tattica dello “swarming”, lo sciame: è il mordi e fuggi pianificato dalla Nato per le formazioni clandestine come Gladio e Stay Behind. Teoria e pratica del sabotaggio perfetto: piccoli nuclei organizzatissimi, mimetizzati all’interno del corteo pacifico, fulminei nel colpire all’improvviso e pronti a scomparire subito dopo, prima dell’intervento della polizia. Profilo paramilitare, affidato a gruppi scelti. Pochi “combattenti”, ciascuno con compiti precisi: chi raccoglie sul posto sassi e spranghe, chi scaglia pietre e sfonda vetrine, chi vigila sulla sicurezza del team coprendogli le spalle. In caso di emergenza, c’è sempre una via di fuga libera. Da Genova in poi, i gruppi vengono continuamente smistati nel dedalo dei vicoli grazie a misteriose “guide”, in contatto telefonico con “qualcuno” che conosce alla perfezione la città e, probabilmente, anche i movimenti dei reparti antisommossa.’

    http://www.libreidee.org/2012/03/strana-violenza-se-il-potere-ha-paura-scatena-i-black-bloc/

  • atlas
    2 maggio 2018

    Luciano Lago cita Monti e Renzi, ma non Berlusconi come artefici della ‘distruzione dei diritti dei lavoratori’, vi pare onesto ?

      • Eugenio Orso
        2 maggio 2018

        Credo che Berlusconi si possa definire in molti modi, tranne che “grande statista” o “politico con una visione” che vada oltre Mediaset, il suo patrimonio e i suoi guai giudiziari.
        La responsabilità di Berlusconi è quella di essere letteralmente scappato a nascondersi all’arrivo di Monti, che ha occupato la presidenza del consiglio con la piena complicità di Napolitano.
        E’ vero che Berlusconi ha cercato di fare affari con Putin e Gheddafi, ma poi, quando gli scicalli atlantisti hanno attaccato Gheddafi ha immediatamente abbassato il capo e si è unito al coro …

        Cari saluti

        • atlas
          3 maggio 2018

          Eugenio…non mi aspettavo una risposta così riduttiva (da una redazione)

          il ‘piano di rinascita democratica’ di Licio Gelli non guarda in faccia a nessuno e arruola tutti.

          (Grazie cmq per l’art.lo ‘pubblico’ su Aldo Moro di poco più di un mese fa. Dopo le diplomatiche ricorrenze ‘d’obbligo’ tutto torna più ‘privato’ e più inquinato di prima: è come definirsi Democratico Cristiano invece di cristiano democratico. E’ come fare informazione contro o controinformazione)

          e chi vuole capire capisca

  • atlas
    2 maggio 2018

    i gruppi di sostenitori violenti delle squadre di calcio di tutta Europa occultano il volto, viaggiano di Nazione in Nazione, sono sorvegliati, seguiti, la Polizia scientifica di ogni Questura ha migliaia di foto segnaletiche, conosce nomi, cognomi e indirizzi, vieta loro di accedere allo stadio per anni per un fumogeno, le polizie del vecchio continente si scambiano informazioni continuamente, le città e gli stadi sono pieni di telecamere, se esplode un petardo dopo 2 ore sono agli arresti.

    Il gruppo denominato ‘black bloc’ distrugge città intere, arriva armato ed equipaggiato e nessuno li ferma, nessuno li controlla e nessuno li arresta, ma nemmeno indaga.

    Pericolosa questa dittatura per i cittadini onesti, Poliziotti compresi.

  • atlas
    2 maggio 2018

    “Certo che si sfascia tutto, più che logico, ma pensate solo all’indotto che “sfasciare” crea. Operai impiegati per ricostruire, Assicurazioni che chiamano impiegati per l’aumento delle pratiche risarcitorie, giornalisti/fotografi che per 0.5euro a click fanno 200/500 fotografie perchè poi il web-zine le pubblicherà ed il signor tal dei tali o il BB si andrà a rivedere (follia del popolo web) facendo incassare i soldi a quel giornale e quella foto, programmi TV, intrattenimento radiofonico, settimanali che ne parleranno per mesi, regioni e enti locali che dovranno per forza “correre ai ripari” magari ristrutturando la loro sicurezza in virtù di una eventuale criticità………. ..insomma le stesse forme di economia che genera una guerra. Prima distrugge e poi bisogna ricostruire!
    Ed in un periodo di crisi economica perenne è un bene.”

    (ehm…è un poliziotto colui che ha scritto queste cose, MOLTO filo giudeo americ ano; me le ricordo da un loro sito in riferimento ad una discussione riguardante gl’incidenti provocati dal ‘black block’ all’expo di Milano circa 3 anni fa)

  • claudio
    3 maggio 2018

    Si sa molto bene e da tempo che i black block sono in realtà forze dell’ordine. Evidentemente c’è una grave incomprensione su quale tipo di ordine questi servi siano chiamati a mantenere.. forze dell’ordine e centri sociali, soldataglia mercenaria e milizie ” partigiane”, squadracce che vogliono imporre con la forza la volontà delle elites alimentando la paura nei cittadini in un continuum post bellico..
    nella discussione sul berlusconi: la pietra miliare dei diritti dei lavoratori era l’articolo 18 che, mi pare, sia stato tolto dalle sinistre con il beneplacito dei sindacati. Cosa che non sarebbe potuta MAI avvenire con berlusconi al governo, i sindacati, allora si, avrebbero reagito violentemente. Questa è la realtà e trovo corretta la seppur minima differenziazione portata da luciano lago non a difesa del berlusca ma a difesa dei fatti concreti.

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