Truppe statunitensi si stanziano segretamente in una base in Siria

Truppe statunitensi si stanno trasferendo segretamente nella base militare di Al-Yazra, situata nella provincia siriana di Al-Raqa, secondo i resoconti dei media siriani locali.

Negli ultimi giorni, i soldati statunitensi si sono trasferiti clandestinamente nella base di Al-Yazra, una delle più grandi della cosiddetta coalizione internazionale che combatte contro il gruppo terroristico ISIL (Daesh, in arabo) e che ospita le milizie curde, come ha riferito l’Osservatorio siriano per i diritti umani dell’opposizione (OSDH).

Secondo l’OSDH, le forze statunitensi intendono stanziarsi in questa base militare per rafforzare la loro presenza nella zona dell’Eufrate orientale.

Raqa città distrutta

Le forze statunitensi hanno invitato le milizie curde siriane a venire a migliaia in questa base per cooperare e lavorare di nuovo insieme, sebbene Washington li abbia già lasciati soli di fronte all’aggressione turca, aggiunge l’OSDH.

Le forze americane stanno consolidando la loro presenza nella regione dell’Eufrate orientale e questo avviene pochi mesi dopo che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, aveva annunciato il loro ritiro dalla Siria, adesso invece stanno cercando di reimpostare la loro influenza in questo paese.

“Gli Stati Uniti hanno offerto ai combattenti curdi salari più alti di quelli che erano soliti ricevere se fossero tornati a lavorare con gli americani ” , ha detto la fonte.

Damasco ha sempre denunciato la presenza illegale di truppe statunitensi sul suo territorio . Inoltre, le guerre sussidiarie che sostengono hanno ulteriormente complicato le crisi e ostacolato ogni possiboile soluzione
Gli Stati Uniti affermano che la loro presenza ha lo scopo di “proteggere” i pozzi petroliferi da gruppi terroristici come l’ISIS. Tuttavia, il 26 ottobre, le autorità russe hanno rivelato attraverso le immagini satellitari che gli Stati Uniti erano coinvolti nel traffico di petrolio siriano e hanno indicato che questo trasferimento rappresenta un reddito di 30 milioni di dollari al mese per Washington. Il saccheggio delle risorse petrolifere dello Stato e del popolo siriano.

Nota: Lo sfacciato furto delle risorse petrolifere della Siria è un’altro di quegli argomenti che vengono occultati dai media occidentali che giustificano la presenza delle forze occupanti USA in Siria per una preteso obiettivo di combattere l’ISIS. In realtà è ormai arcinoto che sono le stesse forze USA ad arruolare e sostenere i gruppi terroristi in Siria per utilizzarli contro le forze governative di Damasco.

Fonte: Hispan Tv

https://www.hispantv.com/noticias/siria/464042/eeuu-presencia-base-militar-raqqa

Traduzione e nota: Luciano Lago

2 Commenti

  • Teoclimeno
    19 Aprile 2020

    Il petrolio è la merce più ricercata al mondo, perché è la linfa vitale che lo fa girare. Chi controlla il petrolio, controlla il Mondo. È tutta la nostra vita come siamo abituati a vederla sin dalla nostra nascita. Il controllo di questo liquido vitale per l’umanità, scatena ogni tipo di appetiti, guerre, rivoluzioni colorate in tutti i paesi produttori di petrolio, che non sono disposti a condividere il banchetto con le 7 Sorelle.

  • Teoclimeno
    19 Aprile 2020

    Il comportamento ondivago degli ameri-cani nei confronti dei curdi, conferma ancora una volta, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che gli anglo-ameri-cani-sionisti, non hanno amici. Hanno solo interessi. Non credo che i curdi l’abbiano ancora capito. Male, molto male!

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