"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Trump vuole utilizzare Parigi ed il “burattino” dei Rothshild per spezzare la UE

di  Luciano Lago

Si era capito da tempo che il piano di Trump era quello di rompere la UE che il presidente primatista bianco, quello dell'”America the First”, considera un concorrente insidioso per il primato economico degli USA sul resto del mondo ed in particolare era apparso chiaro il suo tentativo di inserire un cuneo tra la Germania e gli altri paesi dell’Unione, facendo leva sullo scontento che la posizione dominate di Berlino suscita negli altri paesi.

Così non è stata una sopresa apprendere dal “Washington Post”, in un recente articolo, che lo stesso Trump avrebbe fatto una proposta dirompente a Macron: “abbandona la UE e con noi avrai molto di più, accordi bilaterali e condizioni privilegiate”.

Non si sa cosa abbia risposto Macron ma è possibile che abbia preso tempo per consultarsi con i suoi “padrini” della potente dinastia dei Rothshild, grazie al cui appoggio è stato eletto come premier della Francia.

In sostanza Trump, dopo essersi lascaito andare ad apprezzamenti negativi sulla Merkel, in particolare criticando la sua politica migratoria come causa di tutti i guai dell’Europa (come non dargli torto), ha voluto allettare il “galletto francese” con offerte e proposte sicuramente allettanti per l’ambizione di “grandeur” della Francia e per la smisurata presunzione di Macron che opera considerando se stesso come il prediletto della Elite dominante.

Secondo l’influente media USA, “Mentre il presidente Trump si reca in Europa il prossimo mese per il vertice della NATO e poi in uno storico incontro con il presidente russo Vladimir Putin, i suoi attacchi personali contro l’Unione europea e altri pilastri dell’ordine occidentale stanno mettendo in ombra i tentativi della sua stessa amministrazione di rassicurare gli alleati circa il fatto che gli Stati Uniti credano ancora nel progetto transatlantico che hanno gestito sin dagli anni ’40”. Vedi: Trump is trying to destabilize the European Union

Nell’occasione degli ultimi incontri di Trump con i leader europei, discutendo delle questioni commerciali, Trump avrebbe fatto a Macron la “proposta indecente”: “Perché non esci dall’UE?”
Questa proposta di Trump rappresenta la volontà della sua Amministrazione di offrire un incentivo allo scopo di smantellare un’organizzazione degli alleati americani, contro la politica dichiarata del governo degli Stati Uniti, recita il Washington Post.

Sembra evidente che Trump considera negativamente la UE così come ha considerato negativamente l’accordo del NAFTA da cui ha fatto ritirare gli USA, allo stesso modo degli accordi di Parigi sul clima, anche quelli disdetti da Washington, in maniera simile all’accordo sul nucleare del JPCOA con l’Iran, da cui gli USA si sono ritirati unilateralmente. Questo per non parlare del ritiro dal Consiglio dei Diritti Umnai dell’ONU e da tanti altri accordi multilaterali in precedenza sottoscritti da Washington.

Litigio al G 7

In pratica gli USA, con l’Amministrazione Trump, sono un soggetto del tutto inaffidabile che non rispetta gli accordi e si muove in base ai propri interessi (oltre a quelli di Israele), calpestando qualsiasi norma di diritto internazionale.
Adesso Trump fa suonare il canto delle sirene per attrarre l’ambizioso Macron ma, a prescindere se avrà successo, risulta piuttosto chiaro che sarà Trump colui che si incaricherà di lanciare la mazzata definitiva sulla egemonia tedesca in Europa e che dispone di varie pedine per farlo, se non sarà la Francia, potrebbe essere la Polonia, l’agente americano prescelto. La Merkel, ex fiduciaria del clan dei Clinton, ha ormai i giorni contati.

E’ facile capire che Trump vuole smantellare la UE per costringere gli alleati ad accettare le riforme necessarie che risultino utili per gli interessi degli Stati Uniti. A partire dalle forniture di gas made in USA (gas gnl) in sostituzione di quello russo.
Il sottosegretario di stato Wess Mitchell ha definito l’approccio di Trump “ristrutturazione strategica” durante un intervento della scorsa settimana a Bruxelles . Lo ha sostenuto senza infingimenti lo stesso Mitchell, secondo il quale, affrontare disaccordi come il commercio a testa alta può rafforzare l’alleanza (NATO) per la competizione strategica con Russia e Cina che si prospetta.

Tuttavia questi sforzi per rassicurare l’Europa non stanno ottenendo il loro scopo. Da notare che il presidente del Consiglio d’Europa, Donald Tusk, ha scritto due giorni fa che “le relazioni transatlantiche subiscono un’enorme pressione per le politiche del presidente Donald Trump”, ha scritto Tusk. Secondo lui, le divergenze tra Stati Uniti ed Europa vanno oltre il commercio (si era capito).

I funzionari europei vedono con grande preoccupazione la politica dirompente di Trump e iniziano a considerare come difendere le proprie posizioni di potere.
I paesi europei iniziano a considerare che non hanno altra scelta se non quella di tutelarsi e cercare alternative alla leadership americana. Lo sguardo corre inevitabilmente alle potenze euroasiatiche che stanno emergendo in alternativa alla supremazia USA.

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  1. avatar 3 settimane fa

    la scelta e :continuare a obbedire agli yankees come oggi o stare sotto eurocrati e vari radical chic,…..a voi la scelta.

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    1. Mardunolbo 3 settimane fa

      La scelta terza è stare equidistanti da Usa e potenze euroasiatiche , approfittando della confusione a Washington !
      Infatti il disfacimento della UE non farà che il bene dei rispettivi popoli e la supremazia Usa dovrà agire su ogni singola nazione invece che su una polpetta raggrumata di nazioni vassalle.

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  2. seguendo il filo logico di questo articolo, l’ue sarebbe cosa buona e giusta…

    capisco che grazie agli ultimi fenomeni da baraccone le menzogne si sprecano ma questo è veramente troppo

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    1. Redazione 3 settimane fa

      Nessuno ha mai sostenuto che l’UE sia “cosa buona e giusta”, anzi al contrario sappiamo da quali volontà e su quali basi sia nata l’odierna UE. Nell’articolo si fa la descrizione di un processo in corso e della volontà dell’Amministrazione Trump di procedere ad una disarticolazione della UE per i propri interessi. Il giudizio su quale sia la soluzione migliore per l’Europa rimane a parte e certamente non sarà quella di passare dalla “padella tedesca alla brace americana”. Importante non sbagliare l’interpretazione

      Luciano Lago

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      1. atlas 3 settimane fa

        non è la Merkel che rappresenta un Popolo Onorato e stimato come quello Tedesco; gli ameri CANI invece sono tutti uguali, anche se sono di diverse razze

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        1. Silvia 3 settimane fa

          Quello tedesco sara’ un popolo onorato, ma ogni tanto ha bisogno di una battaglia di Legnano o di Stalingrado per darsi una calmata (Magari anche quello americano puo’ averne bisogno, ma il mio giudizio su quello tedesco non cambia

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      2. @Luciano
        l’eu non è mai stata a trazione tedesca in quanto le sue radici appartengono alla finanza apolide, i centri di comando sono nuova york, londra e tel aviv, la germania, al massimo funge da caporale non a caso sono i primi ad essere totalmente proni alle imposizioni mondialiste.
        eu uguale nato per cui trunks non sarà mai e poi mai favorevole alla sua disgregazione.
        Considerando che abbiamo un governo peggiore del precedente ma abile più che mai nell’illudere le persone, credo sia arrivato il momento di dissipare la nebbia

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        1. atlas 3 settimane fa

          ‘un governo peggiore del precedente’ ?

          Mah

          è difficile

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          1. @atlas
            certo e lo ripeto pure : l’attuale esecutivo è peggiore del precedente.
            In soldoni, da un lato fanno venire più immigrati tenendo contenti i ricchi e i prenditori, dall’altro fanno finta di mandarne via qualche decina per accontentare i boccaloni, questo per quanto riguarda salviiniii.
            Circa i 5s, ci terranno chiusi nei vincoli eu abbasseranno ulteriormente la qualità del lavoro rimasto e nel frattempo si laveranno la faccia con la scusa del FINTO reddito di cittadinanza (che in realtà è un sussidio per immigrati) e con la FINTA storia dei tagli a vitalizzzi e puttanate varie, ovvero spiccioli.

            Concludo : sono convinto che per l’ennesima volta sto parlando al vento perché, purtroppo, vi state facendo fregare da quattro sorrisini ipocriti e nel frattempo ce lo stanno mettendo in quel posto…

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  3. The roman 3 settimane fa

    I tedeschi , come gli altri europei , sono delle vittime della finanza apolide di matrice giudaico-massonica. La Germania e’ solo un centro di potere piu’ prospero di altri per via della qualita’ del suo popolo e della sua propensione al lavoro e all’obbedienza. La ricchezza accumulata con il surplus commerciale eci superavit di bilancio , viene impiegata a vsntaggio delle elites transnazionali per colonizzare le nazioni piu’ deboli , distruggendone la capacita’ produttiva ed espropriarne le infradtrutture. La UE , come la vecchia URSS, serve allo scopo di imprigionare i popoli in una costruzione a base ideologica , mentre il vero potere li dissangua e infine li distrugge. Come la vecchia URSS , anche la UE crollera’ su se stessa , il punto e’ fare che cio’ accada prima che i vampiri abbiano prosciugato totalmente i popoli della loro linfa vitale e li abbiano rimpiazzati con una massa afroasiatica il cui bisogno di mera sopravvivenza cosgituisce l’unica ambizione. IL globalismo e’ tutto qui : nessun blocco , nessun ostacolo al potere del capitale . Trump , fa gli interessi degli Stati Uniti , che in questo momento storico come non mai , sono gli stessi della piccola Italia e in prospettiva dell’intera europa e della pooolazione bianca del pianeta. I globalisti non hanno piu’ bisogno di 1 miliardo di consumatori bianchi , pretenziosi e pitenzialmente pericolosi , il loro obbiettivo e’ l’esginzione progressiva degli europei e l’omologazione planetaria su di un modello ibrido indiano cinese, dove la supercasta ebraica vedrebbe realizato il suo progetto talmudico e dove le sottocaste sarebbe soddisfatte di dominare i miliardi di formiche umane senza cultura ne valore. Solo un alleanza tra le nazioni cristiane di ascendenxa europea puo’ impedire il progetto multigenerazionale degli autonominatisi “eletti” . La “Luce delle nazioni” e’ in realta’ la morte della civilta’ europea , con il suo anelito al divino e la sua iccomensurabile bellezza.

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  4. Riki 2 settimane fa

    anche se abbiamo delle divergenze di opinione, hai scritto la verità. Vorrei aggiungere .. l’Elite dei Rothschild e compagni.. vogliono distruggere completamente il genere umano ( quello che la gente non vuol credere) “non è possssibile!! e invece si!! – L’ immigrazine, e i burattini politici al servizio (zerbini) dell’ elite sono solo un mezzo di distrazione: il vero problema è l’olocausto che nessuno vede o fa finta di non accorgersene (perchè troppo grande da sostenere) nemmeno uno psichiatra puo dare una definizione di questo bias collettivo – una volta lessi una parola di un indiano vissuto molti anni fa . che definiva questa cosa come ” l’umanità vive nel sonno – la gente dorme – tradotto ai nostri giorni posso definirlo stato di zombificazione collettivo. La gente dorme in uno stato profondo . L’elite usa i suoi zerbini (soros e compagnia bella ) tv radio e tutto il resto per mantenere questo stato di zombificazione collettiva.. – è terrificante! .. e nessuno dice niente!

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    1. Riki 2 settimane fa

      non c’è bisono di essere dei geni per comprendere che lo stratagemma che usa l’elite per sottomettere i popoli è la storia dei cambiamenti climatici: il cambiamento climatico esiste eccome ma l’elite sta distruggendo il pianeta e fa credere che la colpa è dei cambiamenti climatici. L’inganno è questo. La gente si rifiuta di credere a questo e vive nello stato di sonno collettivo. L’eliete e i suoi zerbini a pagamento (fior di qattrini) ingannano l’umanità ..la quale che vive nello stato di zombificazione collettivo (bias) che tutto è normale ..è sempre stato così..

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