Trump sul sabotaggio al Nord Stream: questo potrebbe portare a una grande escalation o a una guerra mondiale

I danni alle tre condotte dei gasdotti russi SP-1 e SP-2 hanno portato a intense discussioni nella comunità mondiale. Quasi nessuno dubita che quello che è successo sia un sabotaggio.

L’unica domanda è chi c’è dietro l’attacco al sistema di trasporto della russa Gazprom del gas e quali conseguenze porterà tutto questo.

L’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha espresso la sua opinione sull’incidente.

L’ex titolar della Casa Bianca ha pubblicato diversi post sul social network, in cui definisce l’incidente sui gasdotti russi un evento estremamente risonante che potrebbe portare a una grave escalation o addirittura a una guerra.

Così, in uno dei suoi messaggi, Trump ha pubblicato un video di febbraio con l’attuale presidente Joe Biden, in cui quest’ultimo minaccia di “porre fine all’SP-2” se la Russia “invade” l’Ucraina.

Wow, che affermazione. Ci sarà la terza guerra mondiale?
Trump ha firmato il suo post.

Le dichiarazioni dell’ex presidente Usa hanno messo seriamente in allerta i giornalisti dell’edizione britannica del Daily Mail, che si sono rivolti all’addetto stampa di Trump per chiarimenti. Quest’ultimo ha risposto che i post del politico parlano da soli.

Vale la pena notare che, alla luce degli eventi recenti, è Washington ad essere maggiormente interessata a fermare il funzionamento del sistema russo di trasporto del gas. E il punto qui non è tanto nella volontà di “infastidire” la Russia, quanto nell’intenzione di aggravare la già difficile situazione dell’Europa, rendendola ancora più dipendente dagli Stati Uniti.

Allo stesso tempo, se nel corso delle indagini si scoprisse il coinvolgimento degli americani nell’attacco ai gasdotti, questo potrebbe diventare una sorta di casus belli. Pertanto, Trump nelle sue dichiarazioni non è così lontano dalla verità.

Fonti: Agenzie

Traduzione: Luciano Lago

9 Commenti
  • Farouq
    Inserito alle 12:45h, 29 Settembre Rispondi

    Un tentativo di riparazione da parte dei russi probabilmente sarà fatto, la parte danneggiata verrà tagliata e contemporaneamente verrà posato in vicinanza un tratto nuovo di qualche chilometro e le estremità verranno saldate, la profondità lo permette.
    I mezzi Saipem non hanno nessuna difficoltà a farlo ma i russi dovranno provvedere con i loro mezzi a causa delle sanzioni, sarà dura per loro

  • Farouq
    Inserito alle 12:56h, 29 Settembre Rispondi

    Il trattato nuovo viene costruito a terra e rimorchiato semisommerso in luogo, avevo visto dei filmati e fatto dei disegni

  • Manente
    Inserito alle 13:01h, 29 Settembre Rispondi

    Gli Usa sono “governati” da una banda di gangsters che usano gli stessi metodi di Al Capone, elevati alla ennesima potenza. Inutile aspettarsi che i progressisti, pacifisti, ecologisti, verdi, arcobaleno ed i pennivendoli e le prestitute a libro paga della cia-mossad che accusano Putin di tutte le nefandezze, prendano atto di essere nient’altro che le “putt@ne oneste” del sodalizio criminale anglo-sionista che rappresenta la minaccia più grave per il mondo intero.

  • Aplu
    Inserito alle 13:05h, 29 Settembre Rispondi

    Solite porcherie compiute dagli Americani! JF Kennedy voleva smantellare la CIA e riportare in mano allo Stato la Banca Centrale e arrestare la guerra esterna nel Vietnam. Sappiamo la fine che ha fatto. E pure circa Bob suo fratello. Gli USA sono in mano a gente che agisce come i gangster! E non per modo di dire, dato che anche i Kennedy sono stati eliminati usando la manovalanze gangster e la mafia per eseguire gli assassinii. La stessa cosa del resto è sempre successa anche in Italia, ove la CIA usa da sempre la mafia nostrana per eliminare chi sia pericoloso per gli interessi americani. Falcone e Borsellino erano giunti ad individuare il legame di sudditanza della mafia pilotata dalla CIA e sappiamo la fine che hanno fatto. Mattei è precipitato con il suo aereo perché dava fastidio alle sette sorelle e la mafia fece il lavoro sporco. La vicenda Moro è similare. Carlo Palermo, giudice alle indagini a Trapani è sopravvissuto ad un attentato al tritolo mentre riscopriva anche lui il legame fra mafia e CIA. Aeroporti segreti in Sicilia, viaggi avanti e indietro di loschi figuri dei quali nessuno deve sapere nulla, mercanti di armi che risalgono a personalità di spicco americane, sparizioni e trame continue condite da ordini alle istituzioni italiane e ai media per dire o non dire ciò che vogliono i padroni. Se oggi in Italia ha vinto il centrodestra, è solo perché i suoi capi hanno giurato in ginocchi al padrone USA e CIA di non interferire per nulla nella strategia internazionale ed europea degli Americani!

  • giuseppe peluso
    Inserito alle 14:24h, 29 Settembre Rispondi

    Confrontare Il Manifesto 29 sett 2022 : Alberto Negri – La guerra del gas è l’antefatto del conflitto ucraino

  • Tacabanda1964
    Inserito alle 16:23h, 29 Settembre Rispondi

    Non capisco il perché non viene fatto saltare in aria un gasdotto – oleodotto negli USA come andrebbe fatto da un bel pezzo ??
    Portando la guerra e l” inquinamento anche in territorio USA gli passa subito la voglia agli USA di INVADERE nazioni libere e di fare atti TERRORISTICI O DI GUERRA IN TUTTO IL MONDO !
    Come dice un vecchio proverbio popolare italiano è molto difficile rubare dentro la casa di un ladro poiché i ladri per paura di venir derubati pure loro fanno di tutto per evitare di essere derubati !
    Questo proverbio applicato in un atto di sabotaggio da andare a fare su un oleodotto o gasdotto USA significa entrare nella casa di un esperto TERRORISTA INTERNAZIONALE USA CHE AVRA” SICURAMENTE è CERTAMENTE PREDISPOSTO DELLE DIFESE ANTI-TERRORISTICHE !
    Anche se il sabotaggio negli USA fallisse miseramente sarebbe sempre una bella forma di TENTATIVO DI GIUSTIZIA INTERNAZIONALE !

    • Gasparino
      Inserito alle 19:04h, 29 Settembre Rispondi

      A parte gli oleodotti e i gasdotti Amerikani restano a portata di mano almeno quindici navi cariche di Gnl che dagli Stati Uniti sono dirette in Europa per rifornire la Von der Leyen .

      • Tacabanda1964
        Inserito alle 22:02h, 29 Settembre Rispondi

        Se colpisci nel Golfo Del Messico gli oleodotti o i gasdotti USA che pompano petrolio o gas dalle piattaforme petrolifere ottieni tre risultati : 1) ci sono già stati numerosi incidenti di sversamento di petrolio in loco che non sono stati risarciti qualcuno potrebbe chiedere la chiusura dei pozzi !
        2) Ti vendichi !
        3) Fai salire alle stelle negli USA il prezzo del gas e petrolio che oggi è molto basso perciò non credo che i cittadini USA alla fame e tassati per finanziare la guerra in Ucraina grazie ai criminali Democratici sarebbero contenti di lasciarsi spennare e di avere la guerra in casa !
        P.S.
        Se fai saltare in aria una Nave USA gasiera uccidi tutto l’equipaggio e danneggi solo i cittadini Europei !

  • Giorgio
    Inserito alle 17:18h, 29 Settembre Rispondi

    Grande il vostro commento MANENTE E APLU ……
    Impossibile aggiungere altro alla vostra perfetta descrizione ……

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