Trump si prepara ad attaccare l’Iran, come vuole Israele

di Oscar Platt

Gli Stati Uniti stanno gettando le basi per la guerra con l’Iran
Con la designazione della Guardia islamica rivoluzionaria (IRGC) come organizzazione terroristica ) quest’ultima composta da 120.000 uomini, Trump sta minando gli interessi degli Stati Uniti e rischiando le vite americane, tutto per il bene di Israele.

Lunedì, Donald Trump ha annunciato che stava designando il corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) come una “un’organizzazione terroristica”.

Anche se l’Iran ha un grande esercito regolare, l’IRGC è la principale forza militare dell’Iran nel Golfo Persico, l’area in cui gli interessi iraniani e statunitensi hanno maggiori probabilità di scontrarsi. Ciò aumenta significativamente la posta in gioco in ogni futuro “incidente” nel Golfo.

Ora che gli Stati Uniti considerano ufficialmente i soldati dell’IRGC come terroristi, non è più obbligato a trattarli secondo le regole della guerra. Quindi qualsiasi soldato dell’IRGC che cade nelle mani degli Stati Uniti può aspettarsi di vivere la sua vita in una cella a Gitmo.

Questo mette inoltre in pericolo il personale militare statunitense nel Golfo Persico. È lecito ritenere che gli iraniani si vendicheranno annunciando che non tratteranno il personale americano catturato secondo le Convenzioni di Ginevra.

10 marinai statunitensi si erano trasferiti nelle acque iraniane nel gennaio 2016. Dopo 15 ore di tensione, sono stati rilasciati incolumi.
Quindi chi potrebbe trarre beneficio da tutto questo? Due settimane fa, Philip Giraldi aveva predetto che gli Stati Uniti avrebbero forzato un incidente con l’Iran per aumentare le possibilità di Netanyahu alle urne. Mentre la mossa di Trump non ha provocato una catastrofe (ancora), è stata sicuramente una vittoria per il primo ministro israeliano Netanyahu.

E l’America subirà certamente altre conseguenze ( fall-out )da tale mossa. Come scrive Daniel Larison di The American Conservative:

La decisione irresponsabile di Trump non serve minimamente gli interessi degli Stati Uniti, ma renderà più difficile per una futura amministrazione avviare negoziati con l’Iran o revocare le sanzioni. I falchi dell’Iran sono stati molto aperti sul loro desiderio di legare le mani al prossimo presidente, e con questa designazione sperano di bloccare gli Stati Uniti in rotta di collisione con l’Iran.

Guardie della Rivoluzione iraniani

I tipici terroristi del Medio Oriente, secondo Trump
Il governo iraniano ha cercato di aspettare fino a quando Trump non è più in carica, e gli incendiari di Washington vogliono far sembrare che non abbia senso farlo. Il loro obiettivo rimane sempre l’isolamento dell’Iran nella vana convinzione che questo porterà a un cambio di regime. Molti governi regionali che hanno e hanno bisogno di preservare buone relazioni con l’Iran non parteciperanno a questo sforzo e, inserendoli sul posto, questa designazione rischia di danneggiare le relazioni degli Stati Uniti con l’Iraq e il Libano. Peggio ancora, getta le basi per la guerra. Benjamin Friedman ha messo in guardia contro questo sviluppo proprio ieri:

Designare una parte del governo iraniano come organizzazione terroristica è un passo avanti nel dire: “non possiamo vivere con loro e dobbiamo bombardarli”.

La designazione è eccessivamente ampia e ideologica ed è guidata dalla stessa ostilità ossessiva che sta deformando il resto della politica statunitense nei confronti dell’Iran. Jason Rezaian, che ha più motivi per odiare l’IRGC, ha messo in discussione la decisione: “Sono preoccupato che questo sia un altro caso in cui il governo degli Stati Uniti è colpevole di criminalizzare la gente semplicemente per essere iraniana”. Trump ha definito l’Iran una “nazione terrorista”

“In molte occasioni diverse, e il fraseggio ci dice che vede il paese e la sua gente solo nei termini più semplicistici e negativi. I suoi scaltri consiglieri e alleati lo hanno sfruttato per convincerlo a fare tutto ciò che vogliono contro l’Iran, e non è difficile immaginare come ne parlerebbero anche in ulteriori escalation in futuro.

Fonte: Russia Insider

Traduzione: Sergei Leonov

6 Commenti

  • Monk
    10 Aprile 2019

    I persiani gli spaccano le ossa , scommettiamo? Yankee sempre buffoni e le prendono ovunque, questo è il bello. Non hanno mai vinto una guerra in modo definitivo e con l’aiuto di altri giud..i

  • amadeus
    10 Aprile 2019

    Usraeli sarà la rovina degli u.s e del mondo intero, non ci sarà mai pace sul pianeta a causa loro.ì, accusano gli altri, ma i veri terroristi sono loro perché a causa delle loro mire egemoniche stanno dando fuoco al pianeta.

  • eusebio
    11 Aprile 2019

    Oramai la politica estera degli USA la fa Netanyahu, un personaggio con enormi limiti psicologici, possiamo essere certi che nelle prossime settimane ci saranno altre provocazioni contro la Siria, come un attacco chimico false flag per cercare di eliminare fisicamente Assad, oppure contro la Russia, come cercare di occupare la Crimea per eliminare la flotta russa del mar Nero onde impedirle di appoggiare Assad.
    Gli ebrei non si sentono sicuri nemmeno in Palestina, all’epoca di El Alamein Hitler aveva inviato in Grecia lo Einsastztruppen Egypt per “lavorarseli” sul posto poi Rommel fu battuto (per colpa sua in quanto non volle occupare Malta), probabilmente vedono i pasdaran nello stesso modo, una minaccia che pende sulle loro teste.

    • atlas
      11 Aprile 2019

      vuoi scommettere che al momento giusto i maggiori disagi alla Russia nel mar nero verranno dalla Turchia di merdogan ?

      Merdogan non amerà mai il Baàth e gli Assad. E non esce dalla nato

  • Giacomo
    11 Aprile 2019

    non toccatemi Rommel, uno dei pochi grandi generali del terzo Reich; la sua sconfitta nella campagna d’Africa non fu così lineare ma anzi, fu dettata soprattutto dall’incapacità del corpo dei gendarmi nazisti, club di prime donne assetato di potere e fine a se stesso. Ho letto il libro scritto da uno dei suoi avversari sul campo che lo ritrae come un uomo di valore e dalle grandissime abilità di improvvisazione e di progettazione di una strategia di attacco o di difesa; dai documenti storici raccolti fu costretto a suicidarsi perchè non era d’accordo con l’establishment centrale nazista sulle strategie di guerra che hanno portato alla colossale sconfitta di Hitler e delle sue armate nella seconda guerra mondiale (dopo che aveva fatto innumerevoli sacrifici per la causa del terzo Reich – questo per far emergere lo spessore di quell’accolita di omuncoli al potere).
    Sembra passassero i rifornimenti solo a chi era in linea con il comando centrale fatto di leccapiedi e figli di nobili raccomandati – una bella fotografia di quella che era un’organizzazione che predicava male e razzolava ancora più male. Peccato per Rommel che nacque come soldato di valore nella prima guerra mondiale per affermarsi come generale e feldmaresciallo nella seconda ma non supportato sufficientemente dai vertici del momento, incapaci di vedere oltre ai loro personalismi tattici ed alle rendite di posizione soggettive (in alcuni scritti si evince che mentre nelle poche occasioni disponibili Rommel cercava di trovare una soluzione per uscire dall’impasse della guerra nel deserto, Himmler ed altri capi dello stesso rango ostentavano le loro ricchezze mostrando i quadri trafugati nelle varie scorribande e disinteressandosi completamente delle responsabilità che avevano come figure di vertice)

  • Cagliostro
    11 Aprile 2019

    Quoto il post di atlas
    Merdo-can è totalmente inaffidabile, e la russia lo sta solamente usando x creare un po di confusione nei vertici nato, ma prima o poi dovranno bastonarlo.

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