Trump sarà considerato il “salvatore” dell’ISIS dopo l’omicidio del generale Soleimani (NYT)

Trump, ordinando l’omicidio del generale iraniano Qasem Soleimani, diventerà il salvatore del gruppo terroristico EIII (Daesh, in arabo), come ha scritto un importante giornale statunitense.

” Nel 2016, il [presidente degli Stati Uniti] Donald Trump, allora candidato alla presidenza, in un video di una sua dichiarazione, aveva descritto Barack Obama (e la Clinton) come il “fondatore dell’ISIS “. Alla fine, Trump potrebbe diventare noto, non come il fondatore del gruppo terroristico, ma come il suo salvatore ” , ha dichiarato lo stesso New York Times ( NYT ).

“Lo Stato Islamico è stato notevolmente indebolito dalla sua massima espansione nel 2015, quando controllava un territorio delle dimensioni della Gran Bretagna, ma l’uccisione mirata dell’amministrazione Trump del Magg. Gen. Qassim Suleimani potrebbe aver preparato il gruppo per un ritorno.

“Esatto, proprio come l’invasione americana in Iraq nel 2003 aveva rianimato Al-Qaeda, l’emergere del caos in questo paese può servire all’ISIS ”, ha stimato l’autore dell’articolo, ricordando il ruolo della guerra in Iraq nella ricomparsa della banda terroristica Al-Qaeda.

Il giornale sottolinea quindi l’effettivo ruolo svolto dal generale Soleimani, comandante della Forza Quds dei Guardiani della Rivoluzione Islamica (CGRI), nell’eliminazione di Deash, sottolineando che le sue azioni servivano indirettamente anche agli interessi degli Stati Uniti.

Dopo aver affermato di vedere una riduzione dell’influenza di Washington in Iraq,a seguito del martirio di Soleimani e del vice comandante delle Unità popolari di mobilitazione dell’Iraq (Al-Hashad Al-Shabi, in arabo), Abu Mahdi al-Muhandis, tra gli altri combattenti, Il 3 gennaio vicino a Baghdad (capitale irachena), l’articolo ha messo in evidenza la risposta missilistica che l’Iran ha dato alla Casa Bianca per il crimine commesso.
Dopo l’ attacco che ha causato la morte sia del generale Soleimani che del vice comandante delle forze PMU irachene, sono aumentate le tensioni fra il governo iracheno e il governo di Washington. Il premier ha accusato Washington di aver violato la sovranità irachena e di aver ucciso un funzionario iraniano che era ospite del governio di Baghdad. Una azione che ha spinto il parlamento iracheno e lo stesso governo di Baghdad a richiedere il ritiro delle froze USA dal paese e di tutte le forze straniere ancora presenti.
Riconoscendo le crescenti tensioni, le 6.000 truppe americane nel paese hanno spostato la loro attenzione sulla difesa degli americani in Iraq, piuttosto che combattere lo Stato islamico o addestrare le forze irachene a farlo. Gli alleati americani ,tra cui Germania e Gran Bretagna, hanno iniziato a ritirare le proprie forze dal paese, mentre la Coalizione per sconfiggere l’ISIS ha sospeso le sue attività senza una data fissata per la ripresa.

“Teheran ha risposto all’assassinio del generale Soleimani con attacchi missilistici a due basi militari in Iraq a guida statunitense ed è improbabile che sia la fine della vendetta dell’Iran “, ha aggiunto.

Funerali Soleimani

Gli Stati Uniti non sono riusciti a intercettare neppure un missile iraniano, un duro colpo al prestigio degli armamenti made in USA.
All’alba dell’8 gennaio, la divisione aerospaziale della CGRI in Iran ha lanciato una serie di missili contro la base aerea di Ain Al-Asad , situata nella provincia irachena occidentale di Al-Anbar e occupata dalle truppe statunitensi dall’invasione dell’Iraq a 2003 e una base a Erbil, capitale della regione del Kurdistan iracheno, detenuta anche dagli americani.

Il leader della Rivoluzione islamica dell’Iran, l’Ayatollah Seyed Ali Jamenei, ha sottolineato che questo attacco era solo uno schiaffo e non una vendetta insistendo sul fatto che si avvicina la fine della “presenza corrotta degli Stati Uniti. nella regione ”dell’Asia occidentale.

https://www.nytimes.com/2020/01/14/opinion/iran-isis-iraq.html

Fonti: Hispan Tv – New York Times

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

2 Commenti

  • Mardunolbo
    17 Gennaio 2020

    E arrivi presto il giorno della messa al bando di ogni presenza militare americana in Medio Oriente !
    Che godere se anche gli staterelli arabi e la stessa Arabia Saudita, spaventati , chiederanno agli americani di togliersi dalle balle ! Non si sa mai, potrebbe anche avvenire !

  • Savino
    18 Gennaio 2020

    Non e una discrepanza, però, additare Trump come un animale raro e pericoloso, e una deviazione della realtà. intanto, gli Stati Uniti, seguono un copione disegnato da molto tmpo prima, e sicuramente si e trovato il pacchetto pronto da aprire e seguire, per cui si elegge un presidente o un altro e solo un giochetto per rimbambolare stupidi ignoranti, qualsiasi presidente eletto, sia Trump, Obama o la clinto, avrebbe dovuto gestire lo stesso copione, io ho capito che lunico problema di Trump, e che lui non vuole a tutti i costi scontrarsi con la Russia, mentre gli altri lo obbligano alle provocazioni e questo il motivo che scontra Trump con la Cia e tutto làpparato guerrafondaio Statunitense, per esempio L’assasinio del generale Iraniano, e stato esecutato senza nemmeno essere interpellato, solo lo hanno informato dopo, del crimine a fatto compiuto. In quanto riguarda L’I.S.I.S. e stato fondato, addestrato ed armati dai suoi predecessori, che obbligano a Trump di difentere i terroristi per mantenere la tensione che e una strategia a lungo termine vitale per gli Stati Uniti

Inserisci un Commento

*

code