Trump ha ricordato il passato nazista tedesco e ha esortato ad essere amici della Russia

Una singolare dichiarazione è stata fatta oggi dal presidente Donald Trump:
“Durante la seconda guerra mondiale, l’Unione Sovietica e gli Stati Uniti hanno combattuto insieme il Terzo Reich, ma ora, per qualche motivo, Washington preferisce lavorare con Berlino piuttosto che con Mosca”.
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha rilasciato tale dichiarazione lunedì 30 marzo.

Secondo lui, la Federazione Russa non è il principale nemico degli Stati Uniti, e Washington dovrebbe cercare di costruire rapporti con essa.

“Francamente, ci sono paesi con cui abbiamo molti più problemi – attualmente o potenzialmente – che con la Russia”, ha osservato il capo della Casa Bianca.

Allo stesso tempo, Trump ha sottolineato come l’Unione Sovietica abbia subito enormi perdite umane nella lotta contro la Germania nazista durante la seconda guerra mondiale. Ha anche sottolineato che gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica erano dalla stessa parte in quel momento.

«Eravamo alleati, ma ora per qualche ragione ci rifiutiamo di comunicare con la Russia, ma comunichiamo con la Germania. Non riesco a capire perché ci risulta che stiamo lavorando con alcuni stati, ma non con altri », ha riassunto Trump.


Nota: Sulla base di questa dichiarazione sembra che l’Amministrazione Trump sia disconnessa al suo interno visto che si tratta della stessa amministrazione che ha decretato le più pesanti sanzioni contro la Federazione Russa dai tempi della guerra fredda e Washington non cessa di lanciare continue provocazioni contro il grande paese euroasiatico che viene dipinto costantemente come la “minaccia russa“.

US President Donald J. Trump (C), along with Senate Majority Leader Mitch McConnell (R),


La spiegazione di questo ammorbidimento della posizione USA nei confronti della Russia può essere spiegato in vario modo.
L’interpretazione più verosimile è quella per cui si conferma la frattura all’interno dell’Amministrazione fra i falchi neocon, quelli che sospingono per uno scontro con la Russia, e lo stesso Trump che al contrario è incline a una posizione più morbida con Mosca mentre cerca di intensificare le sue azioni aggressive contro l’Iran e il Venezuela.
Nei prossimi giorni si potrà verificare quanto sia concreta questa posizione dell’Amministrazione Trump sui vari scenari, in particolare in Siria ed in Ucraina dove gli interessi della Russia confliggono in modo aperto con quelli degli Sati Uniti.

https://de.news-front.info/2020/03/30/trump-erinnerte-an-die-nationalsozialistische-vergangenheit-deutschlands-und-drangte-darauf-mit-russland-befreundet-zu-sein/

Fonte: New Front

Traduzione e nota: Luciano Lago

8 Commenti

  • Mardunolbo
    31 Marzo 2020

    Questo povero pupazzo, messo lì dai soliti poteri , per poter gestire bene la potenza americana, è lui disconnesso dato che in una intervista si era appena vantato di essere lui stato l’unico presidente ad aver applicato dure sanzioni alla Russia !
    La faccenda del “deep state” sarà anche vera, non discuto, ma la realtà è che ogni presidente Usa deve ,volente o nolente, fare i conti con esso e sono sicuro che chi si candida sa benissimo che dovrà sottomettersi. Il senso di potere che ,però, gratifica questi pupazzi,è talmente forte che fa loro accettare ogni sottomissione. Questa è la realtà degli Usa, e solo situazioni straordinarie, (come può essere questa emergenza) potrebbe permettere ad un presidente veramente istruito, intelligente e capace di decretare pieni poteri e sbarazzarsi delle elite distruttive. Ma la prima dovrà essere AJPAC ed i suoi accoliti e sovvenzionatori. Altrimenti nessun presidente otterrà mai nulla !

    • atlas
      31 Marzo 2020

      il tasso di giudeizzazione in usa è talmente alto che solo una guerra nucleare definitiva potrà risolvere la situazione

      chiacchiere e legname il banco di Napoli non li impegna …

      Due Sicilie con la Russia, o nemmeno noi faremo niente

  • Eugenio Pirillottia
    31 Marzo 2020

    Apriamo gli occhi!
    la WW2, non c’è mai stata.
    E’ tutta solo una menzogna della stampa mainstream, di bigpharma e delle elites.
    Esattamente come il Covid-19 che non esiste se non come inventato paravento per attuare golpi autoritarie da parte delle banche europee in tutto il mondo con la copertura della stampa giudaica.
    Sveglia!
    – Eugenio Pirillottia –

  • Hannibal7
    31 Marzo 2020

    Bugiardo….
    Trump è un politico e un imprenditore quindi bugiardo per natura
    La sua dichiarazione di amicizia verso la Russia cozza terribilmente con le azioni degli Stati Uniti
    In primis le sanzioni
    E poi il continuo ammassare truppe e armamenti, anche pesanti e sostanzialmente aggressivi (vedi lo schieramento in Europa dei bombardieri nucleari B-2) a ridosso dei confini russi.
    Ma il presidente Putin non è uno stupido….vedremo

  • ALDO
    31 Marzo 2020

    Mi permetto di segnalare quanto si difficile vedere l’operato di alcuni personaggi seguendo il racconto mainstream quando talvolta anche i siti alternativi non ne fanno distinzione . Per avere un’altro punto di vista , vedere

    https://www.nexusedizioni.it/it/CT/chi-e-cosa-ha-fatto-e-cosa-sta-facendo-donald-trump-5999

    Al netto del lieto fine, farina del sacco dell’autore dell’articolo, le informazioni sono rappresentante in un insieme coerente. Piuttosto occorrerebbe , specie in un momento come questo, quanto ogni uno è sinceramente disposto a rivedere le proprie granitiche convinzioni.

    • Mardunolbo
      31 Marzo 2020

      letto l’articolo, che pare molto poetico ! E’ un elogio a Trump ,apparentemente incoerente. Sono analisi certo profonde ma soltanto il futuro potrà dare una risposta certa alle ambiguità del presidente. Rimane certezza, comunque, che l’ignoranza dei presidenti Usa di politica internazionale, di geografia e di storia ,è sempre stata abissale ! Per questo sono sempre stati manipolabili da poteri forti.
      Per Trump, auguriamoci che sia quanto dice l’articolo, perchè tutto sta scivolando molto pericolosamente verso situazioni tipo Grecia, attualizzate in ogni nazione europea: tutti schiavi e pochissimi ricchi che comandano e controllano tutto con esercito e polizia al loro servizio .

  • Nexus
    31 Marzo 2020

    @ Aldo
    Grazie per il tuo contributo all’ampliamento delle conoscenze/informazioni per mezzo dell’articolo che hai segnalato tramite il link.
    Mi sembra una buona analisi di molteplici fatti di non facile lettura e valutazione.
    E’ vero… ne esce un’immagine differente di Trump.
    Sembra una analisi corretta (unendo i “puntini” e le coincidenze).
    Se fosse così occorrerebbe rivedere le proprie idee, valutazioni ecc. ecc.
    In questi tempi di crisi (in tutti i campi) per orientarsi occorre pensare in modi nuovi e talvolta diversi da come siamo abituati (forse anche perché influenzati, senza piena consapevolezza, dal mainstream)

  • eusebio
    31 Marzo 2020

    La spiegazione della manifesta schizofrenia all’interno dell’amministrazione Trump è abbastanza evidente, i suoi esponenti più legati ad Israele non hanno mai perdonato a Putin di avere eliminato decine di migliaia di terroristi in Siria, mercenari incaricati di distruggere lo stato siriano e sostituirlo con un regime wahabita che avrebbe lasciato la zona sud del paese in mano alle mire espansioniste dello staterello askenazi, quindi il deep state sionista si è sadicamente divertito ad imporre a Russia, Iran, Venezuela etc ogni sorta di sanzione fino alla demenza pur di vendicarsi in qualche modo.
    La fazione parzialmente filorussa è quella più a destra che conta esponenti tipo Pat Buchanan, ultima ridotta della destra non sionista, e avversa piuttosto alla Cina che alla Russia, vista come un contrappeso alla nuova prima superpotenza, la Cina.
    Ormai anche sul piano militare i cinesi hanno raggiunto e forse superato gli USA, con le nuove portaerei, centinaia di caccia di quinta generazione e sottomarini, nonchè i missili ipersonici antinave e quelli a lungo raggio, denominati “ammazza-Guam” in quanto capaci di centrare dalla Cina una base appunto come Guam lontana migliaia di chilometri.
    Gli USA hanno solo vecchie portaerei in disarmo, i bidoni F-35 e forze armate di terra in via di riduzione per mancanza di fondi e di reclute.
    Solo molto tardi gli yankee hanno capito che il principale nemico della Cina era l’URSS e che la NATO era solo il più debole dei tre, il Patto di Varsavia con le sue armi che magari anche se antiquate anche adesso in Siria prevalgono sui bidoni USA in mano ai turchi e la Cina con le sue enormi forze di terra.
    Il fatto che le armi sovietiche fossero superiori a quelle cinesi oltre che americane è testimoniato dalla vittoria dell’esercito vietnamita sui cinesi nel 1979 e i sorci verdi che i mercenari degli USA hanno visto in Afghanistan fino al ritiro sovietico con Gorbaciov.
    Nel 1989 l’alleanza sconfitta sul piano militare oltrechè economico era la NATO, gli USA erano già sull’orlo della bancarotta, forse è per questo che la quinta colonna ebraica nel PCUS (la cui burocrazia è sempre stata controllata dalla minoranza giudaica, la quale poi metteva degli ucraini a fare i segretari generali) manovrando Gorbaciov in soli cinque anni ha dissolto il Patto di Varsavia e poi è emigrata in massa in Israele, portando gli ebrei nell’ex URSS da 2000000 a 200000 in un decennio.
    Venuta meno la superpotenza slava, che Putin sta cercando di riassemblare, la Cina è decollata ed è tornata ad essere la prima potenza economica e militare come era fino al 1830.

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