Trump ha cercato i modi per attaccare il “principale sito nucleare” iraniano nelle “prossime settimane”, afferma un rapporto

di Daria Bedenko
I consiglieri del presidente Trump, a quanto pare, lo hanno dissuaso ultimamente dall’ordinare un attacco militare, avvertendo che si sarebbe intensificato il conflitto in corso tra Stati Uniti e Iran “nelle ultime settimane di presidenza Trump”, secondo un rapporto del New York Times.

Secondo quanto riferito, Donald Trump stava meditando un attacco al “principale sito nucleare dell’Iran” nelle “prossime settimane”, chiedendo ai suoi consiglieri se fosse possibile una tale opzione, durante una riunione presso l’ufficio ovale di giovedì, ha riferito il New York Times , citando “l’attuale e gli ex funzionari statunitensi “.

I consiglieri, tra cui il vicepresidente americano Mike Pence, il segretario di Stato americano Mike Pompeo, il segretario alla Difesa ad interim Christopher Miller e il presidente del Joint Chiefs of Staff, gen.Mark A. Milley, avrebbero dissuaso Trump dall’attacco, esprimendo preoccupazione che questo sarebbe degenerato “in un conflitto più ampio nelle ultime settimane della presidenza di Trump”.

Dopo che i consiglieri hanno avvertito Trump sulle possibili conseguenze di un attacco, secondo i rapporti, questi avrebbero lasciato l’ufficio credendo che “un attacco missilistico all’interno dell’Iran fosse ormai fuori dallle opzioni”.
Il rapporto è emerso tra le accuse secondo cui Trump stava tentando di “sabotare l’amministrazione Biden”, poiché i media negli Stati Uniti hanno descritto il candidato democratico come il vincitore della corsa alla Casa Bianca, sebbene i risultati delle elezioni ufficiali rimangano non annunciati. Trump, in quanto presidente in carica, rifiuta di concedere, insistendo sul fatto che le elezioni sono state “truccate”.

Secondo il NYT, un attacco contro l’Iran, se condotto, avrebbe “quasi certamente” preso di mira Natanz, una centrale nucleare iraniana generalmente considerata una struttura centrale per l’arricchimento dell’uranio.

L’incontro riferito allo Studio Ovale avrebbe avuto luogo un giorno dopo che l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (AIEA) ha segnalato un aumento significativo delle scorte iraniane di materiale nucleare – 12 volte più grande di quanto consentito nell’accordo nucleare iraniano del 2015, accordo da cui Trump è uscito unilateralmente nel 2018.

Portaerei USA

‘Throwback Thursday’?
Il 20 giugno 2019, Trump aveva improvvisamente invertito un attacco aereo contro l’Iran che era stato pianificato come una mossa di ritorsione per avere la difesa antiaerea iraniana abbattuto un drone di sorveglianza statunitense. Quella volta, tuttavia, l’attacco sarebbe stato annullato pochi minuti prima che fosse condotto.

“Eravamo pronti a reagire ieri sera su 3 diversi obiettivi quando ho chiesto quanti moriranno. 150 persone, signore, fu la risposta di un generale. 10 minuti prima dell’attacco, l’ho fermato “, Trump ha twittato in quel momento.
Gli Stati Uniti e l’Iran si sono ritirati dall’orlo di una possibile guerra mercoledì, poiché il presidente Donald Trump ha indicato che non avrebbe risposto militarmente dopo che nessuno è stato danneggiato nell’attacco missilistico iraniano su due basi irachene che ospitano truppe statunitensi.
Tensioni USA-Iran
Le dure sanzioni economiche contro l’Iran sono immediatamente seguite al ritiro dell’amministrazione Trump dal Piano d’azione globale congiunto (JCPOA) del 2015, poiché, senza prove, Trump ha affermato che l’Iran aveva violato l’accordo. Teheran ha ripetutamente sottolineato che, secondo i termini del trattato, il suo programma nucleare era esclusivamente pacifico.

Un anno dopo il ritiro dall’accordo di Trump dell’8 maggio 2018, Teheran ha iniziato ad allontanarsi dai suoi impegni nell’ambito dell’accordo nucleare.

Le tensioni tra i paesi sono aumentate a spirale dopo che il presidente degli Stati Uniti ha ordinato l’assassinio del generale iraniano Qasem Soleimani a gennaio.

Per rappresaglia, l’Iran aveva effettuato attacchi aerei contro due basi militari americane in Iraq, che non hanno causato la morte, ma secondo quanto riferito dal Pentagono avrebbero lasciato oltre 100 militari statunitensi con diagnosi di lesioni cerebrali traumatiche.

Missili iraniani in bunker sotterranei

Nota: Come avevamo scritto in precedenza, Trump stava meditando un suo ultimo colpo di coda con un attacco contro l’Iran, suggerito dal suo compare Netanyahu, ispiratore di molte delle sue azioni. Si trattava di lasciare un frutto avvelenato al suo sucessore, Joe Biden e creare il fatto compiuto con una guerra iniziata contro l’Iran, il nemico n.1 di USA e Israele, cosa che avrebbe impedito a Biden di ritornare ad eventuali accordi ed a una posizione più morbida con quel paese.
Apparentemente l’opzione è sfumata (secondio il NYT) ma bisogna considerare che, per Netanyahu, l’operazione anti Iran è ancora sul tavolo e questi potrebbe iniziarla per suo conto, trascinando dentro anche gli USA che non potrebbero tirarsi fuori, dati gli strettti rapporti con Israele.
Non meravigliamoci se nei prossimi giorni dovesse verificarsi una “provocazione precostruta” (false flag), tipo affondamento di una nave USA o di una petroliera nel Golfo Persico con la colpa subito gettata su Teheran. Il Mossad è molto abile nel creare questo tipo di “False Flag”.

Fonti: Sputnik News – New York Times

Traduzione e nota: Luciano Lago

14 Commenti

  • Manente
    17 Novembre 2020

    Da quando in qua le notizie diffuse dal New York Times vengono prese per oro colato ? Con tutta probabilità la verità è del tutto diversa e sta nel fatto che i brogli dei democratici sono stati scoperti e le prove accumulate sono talmente pesanti da aver gettato nel panico Biden ed il partito democratico che stanno tentando la carta disperata di convincere il vicepresidente Pence a dare il suo consenso per far dichiarare Trump pazzo e dunque incapace di governare. La narrativa del New York Times dei militari che “impediscono” (sic…) a Trump di attaccare l’Iran, è probabile che sia una delle tante fake news diffuse in questi giorni dei media main-stream anche italiani, una bufala funzionale al disegno di cui sopra. Nei prossimi giorni si capirà meglio cosa sta realmente accadendo negli Usa !

    • giulio
      17 Novembre 2020

      Quelle del NYT sarebbero balle … e va bene ; ma a lei chi glielo ha detto che i biden sono nel panico e vorrebbero tentare la carta ecc..ecc.?

      • atlas
        18 Novembre 2020

        l’hanno detto a me i giudei. E mi hanno detto anche che per farti camminare ci sono volute solo tante bastonate sul groppone……aaaaaahhhhhh oooooohhhhhh

        • giulio
          18 Novembre 2020

          ecco il solito monnezzaro anche vigliacchetto che si crede un rambo!

      • Manente
        18 Novembre 2020

        Confermo l’ottima risposta di Atlas, risate comprese. Ad ulteriore conferma aggiungo che girano voci che Gentiloni che si era “abbracciato da solo” per la “vittoria” (sic…) di Biden, in caso di ribaltamento del risultato avrebbe manifestato il proposito di impiccarsi da solo.

        • giulio
          18 Novembre 2020

          quindi quando vi fa comodo i giudei sarebbero più affidabili del NYT ?
          E poi avete fate finta di inveire in continuazione contro i giudei!
          Che coerenti che siete! complimenti!
          Manente, Atlas, Arditi, Mardunolbo…bel quartetto di monnezzari magari ora anche “leghisti”!

          • atlas
            18 Novembre 2020

            si certo Giulio, mi feci anche quasi 7 anni dentro per la lega…

            manente, purtroppo con questo non c’è nulla da ridere, almeno sed vaste ogni tanto divertiva…non erano risate, magari……era invece il duplice verso che fanno i dannati all’inferno immersi nel fuoco perpetuo (la prima e la seconda parte dell’asino). Io ho provato a riavviarlo ma la redazione mi ha chiamato sul telefonino

            ardito gli ha postato sotto due o tre volte il video del ciuccio che lo raffigura chiaramente ma niente

            si deve aspettare per forza l’inverno nucleare per non vedere più questa gente impura che ci sta a fianco. Sono tra noi, brancolano come zombie, ci si deve fare l’abitudine (?)

          • Manente
            20 Novembre 2020

            Visto che dalla insulsaggine del suo primo e non richiesto commento al mio primo post è passato alla cafonaggine di questo successivo, se vuole avere idea di quello che è la “monnezza” basta che si guardi allo specchio. (EVITARE RISPOSTE IDIOTE, GRAZIE)

  • giulio
    17 Novembre 2020

    Quando si è in guerra non si cambia il “comandante in capo”…perciò se davvero trump voleva attaccare l’iran non lo faceva solo per lasciare a biden un frutto avvelenato ma soprattutto per creare le condizioni utili per restare in carica … quale tribunale metterebbe in dubbio la sua rielezione in caso di guerra? nessuno!

  • Mardunolbo
    18 Novembre 2020

    Questa è altra balla del niu yorke taims ! Ah,ah,ah ! altra giulata….infatti illo ci crede subito !
    Tanto per aggiungere carne al fuoco, lessi tempo addietro che non fu Trump a decidere l’omicidio del gen. Soleimani, bensì i falchetti militari tra cui primeggiava il civile Mark Esper da poco licenziato senza preamboli. Il presidente (che sarà ancora per 4 anni nonostante Clinton,Obama,Soros e Bidet) aveva saputo la notizia ed aveva abbozzato in un tweet evidenziando la sua sorpresa..

    • Arditi, a difesa del confine
      18 Novembre 2020

      questo lo ricordo anche io, e probabilmente molti altri tranne i muli, ma si sa i muli non sanno leggere ma solo parlare (o scrivere nei blog di controinformazione)

      però mi chiedo, un presidente che viene scavalcato che potere effettivo ha? e crediamo davvero che nei prossimi 4 anni con trump alla casa bianca possa fare pulizia del deep state ? io credo che lui abbia capito che può arrivare fino ad un certo punto poi quello successivo è fare la fine di kennedy, che appunto si spinse troppo in là

    • giulio
      18 Novembre 2020

      come no! sono sempre gli altri i cattivoni: i generali, la illary e via dicendo…il vostro idolo invece è un campione di bontà!
      La firma sull’uccisione di soleimani è di Trump non dei generali!

      • Teoclimeno
        18 Novembre 2020

        Egregio Signor GIULIO, è cambiata la pagina e tempo non sia stato in grado di leggere la mia risposta al suo commento: ” Quelli che qua sopra tifano per
        trump e fingono di parlare contro gli ebrei sionisti…” Per sua comodità glielo ripropongo qui di seguito

        18 Novembre 2020
        Egregio Signor GIULIO, ha fatto bene a farmi notare lo svarione! Nella fretta mi sono dimenticato di virgolettare “diritto divino”, che avrebbe reso inequivocabilmente evidente l’ironia di quanto andavo scrivendo. Tuttavia devo dire, a mia parziale discolpa, che da sempre nei miei commenti traspare molto chiaramente come la penso non solo sugli ebreo-sionisti, ma anche su Trump, e in generale sulle malversazioni che nostro malgrado siamo costretti a sopportare a causa loro. Molti cordiali saluti. TEOCLIMENO

  • giorgio
    18 Novembre 2020

    Al Pentagono abitano solo generali pacifisti che fermano il guerrafondaio Trump ….. ma è ovvio che è un gioco delle parti …… entrambi (e le agenzie di intelligence Usa, Cia, Nsa ecc.) sono manovrati dagli assassini del MOSSAD ….

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