"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Trump farebbe una idiozia ad armare l’Ucraina

di Daniel LARISON

John Hudson riferisce sulla pressioni dei neocons per convincere Trump ad approvare l’invio di armi in Ucraina:

I consiglieri più importanti del presidente Donald Trump sono ora più vicini a realizzare ciò che sembrava impensabile all’inizio della sua presidenza: spedire milioni di dollari di armi statunitensi alle forze armate ucraine.

Secondo il rapporto, i consiglieri di Trump pensano che il presidente accetterà di armare l’Ucraina se riescono a convincerlo che questo porterà la “pace” e che il governo ucraino pagherà le armi ricevute. È possibile che loro, possano far credere a Trump che questo sia possibile, ma il presidente sarebbe un pazzo ad ascoltarli.

L’invio di armi all’Ucraina rende più probabile un aumento drammatico della violenza. Quasi certamente porterà ad un’escalation e renderà ancora più difficile raggiungere un accordo di pace. Non esiste alcuna necessità militare per fornire queste armi all’Ucraina, a meno che l’obiettivo non sia quello di incoraggiare il loro governo a passare all’offensiva. Questo ovviamente non porterà la “pace”, ma piuttosto a un rinnovato conflitto che l’Ucraina non può vincere.

L‘Ucraina non è in una posizione ideale per pagare le armi. Hudson continua:

Chiedere all’Ucraina di pagare per il pacchetto di armi non è una situazione ideale per Kiev a corto di soldi, uno stato inbancarotta ma che dispone di alleati a Capitol Hill che sono più che propensi a pagare loro il conto.

In breve, i consiglieri di Trump devono voler ingannare il presidente Trump per fargli pensare che armare l’Ucraina non avrà l’effetto destabilizzante e provocatorio che è molto probabile ache avrà, e devono fargli ritenere che l’Ucraina pagherà per qualcosa che non può davvero permettersi e che i falchi nel Congresso vogliono dare via. Trump è un tipo credulone e non ne sa abbastanza di questi problemi per comprenderne le implicazioni, quindi i suoi consiglieri probabilmente riusciranno a manipolarlo.

Se dovessi indovinare, Trump finirà per seguire il cattivo consiglio che sta ricevendo. Non sa abbastanza per capire quando viene indotto in errore, e tende a favorire politiche più aggressive perché pensa erroneamente di proiettare “forza”. Ciò lo rende insolitamente suscettibile alle richieste da falco di fare cose irresponsabili e distruttive. Armare l’Ucraina sarebbe una cosa straordinariamente sciocca per Trump, ma è probabile che decida di farlo.

Reparti ucraini

Nota: D’altra parte il governo di Poroshenko ha urgente necessità di dirottare l’attenzione della sua opinione pubblica verso la “minaccia russa” per occultare dietro questa il fallimento della sua politica e le disastrose condizioni in cui si trova il paese.
Niente di meglio in questa situazione che provocare il riaccendersi del conflitto sperando di poter ottenere quei successi militari che sono mancati all’Esercito ucraino l’ultima volta che ha tentato di riconquistare militarmente le province secessioniste del Donbass.

Diventa quindi facile prevedere che l’Europa dovrà assistere a breve ad una nuova tragedia in Ucraina che rischia di incendiare anche i paesi vicini con conseguenze incalcolabili. il partito della Guerra a Washington ed a Kiev è quello che ha maggiore voce in capitolo e che sarà in grado di produrre i prossimi disastri.

Fonte: Strategic Culture

Traduzione e nota: Luciano Lago

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  1. Eugenio Orso 3 settimane fa

    Siccome gli Usa non sono governati da Trump, ma da quello che è chiamato “stato profondo”, che ha delegato la politica estera – e guerrafondaia – a una “Junta militar”, con i veri generali come Mattis (segretario della difesa) al potere, ci si può aspettare che le provocazioni contro la Russia continuino, dal Medio Oriente all’Europa.
    L’Ucraina rimane un’occasione ghiotta in tal senso, direi irrinunciabile, dopo la sconfitta “per interposta persona” patita in Siria e Iraq.
    Nonostante gli accordi Di Minsk (2, mi sembra) le armate di Mordor ucrainofone e euronaziste hanno sempre mantenuto la pressione sulla Novorossia resistente e sono in via di “riorganizzazione” e riarmo dopo la batosta della sacca di Debaltsevo nel 2015.
    Il pericolo rimane.

    Cari saluti

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  2. leopardo 3 settimane fa

    Fesserie. Un conto sono le sparate dei guerrafondai Nato e Usa,
    che comodamente seduti sulla poltrona, mostrano i muscoli un
    giorno si e l´altro pure. Un altro conto é indurre un popolo, seppure
    diviso in due, a massacrarsi vicendevolmente fino all´annichilimento
    di entrambi. Una ragionevole trattativa per ripartire l´Ucraina in due
    nuove entitá territoriali, verosimilmente, sará la definitiva soluzione.

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