"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Trump fa comunicare ai terroristi nel sud della Siria: non contate sul nostro appoggio

Secondo quanto riferito, Washington avrebbe comunicato alle fazioni terroristiche siriane che operano nella Siria meridionale, in particolare nella provincia di Daraa, che non dovrebbero aspettarsi che gli Stati Uniti intervengano per resistere contro una forte offensiva del governo siriano per liberare le aree detenute dai terroristi.

Washington ha inviato ultimamente un messaggio ai leader dei gruppi della Free Syrian Army (FSA), appoggiate ed armate dagli USA,  in cui Washington ha dichiarato che ” non dovreste basare le vostre decisioni sull’assunzione o l’aspettativa di un intervento militare da parte nostra “.

Questo è avvenuto nonostante gli Stati Uniti in precedenza avessero avvertito il presidente siriano Bashar Assad che  l’offensiva in corso delle forze siriane nel sud della Siria avrebbe potuto avere “gravi ripercussioni” continuando tale offensiva e avevano promesso “misure ferme e appropriate”. Ciò significa che la precedente posizione degli Stati Uniti era un bluff, o che è stata rivista la posizione USA.

Questo aveva alimentato  la speranza nelle fazioni della FSA che gli Stati Uniti  avrebebro potuto o finalmente effettuare un intervento militare su vasta scala nella guerra siriana contro il governo legittimo di Damasco.

“Noi del governo degli Stati Uniti comprendiamo le difficili condizioni che state affrontando e raccomandiamo ancora ai russi e al regime siriano di non intraprendere una misura militare che viola la zona”, avevano scritto nello strano messaggio. Gli elementi del PR e del servizio di comunicazione del messaggio conferiscono a questo un tocco surreale.

Washington ha sprecato milioni di dollari di armi e pagato stipendi mensili a migliaia di terroristi da quando è scoppiata la guerra siriana nel 2011. Questa guerra è affidata a un programma di aiuti militari gestito dalla Central Intelligence Agency (CIA) , il dipartimento chiave degli Stati Uniti che intraprende il cambio di regime, specialmente in America Latina e nel Medio Oriente.

Gli aiuti sono diminuiti dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha deciso l’anno scorso di chiudere il programma, ma continua a sostenere i gruppi terroristici con altri mezzi, anche con attacchi aerei diretti contro l’Esercito siriano.

Si presuppone che si sia stato un ordine diretto dell’Amministrazione Trump di non intervenire per causa di un precedente avviso dei russi a Washington: “reagiremo a qualsiasi attacco dell’aviazione USA”.
Questa potrebbe essere stata la motivazione per altre unità della FSA a disertare ponendosi dalla parte dell’Esercito siriano per combattere contro i terroristi del gruppo di “Hayat Tahrir al Sham”, l’ultima incarnazione di Al Qaeda in Siria.

Si prefigura anche che potrebbero essere state coordinate le azioni russe e statunitensi.  Sebbene le prove siano solo circostanziali, sembrerebbe che, nonostante le minacce della Haley all’ONU, l’amministrazione Trump stia effettivamente appoggiando la strategia siriana per fare pressioni su qualsiasi elemento jihadista che non cambi  parte per arrendersi ed evacuare, come è stato fatto a Douma in aprile.

Nessuno, né sul lato statunitense né su quello russo, ha detto qualcosa di simile, naturalmente. Non c’è stato nemmeno alcun riconoscimento da parte russa, per ora, che gli aerei da guerra russi stiano compiendo attacchi aerei a sostegno delle forze siriane a Daraa.

aviazione russa in Siria

Al Masdar ha dato la notizia che gli aerei russi si sono uniti alla campagna alle 12:20 ora locale della scorsa notte. Una fonte militare ha detto che gli aerei russi hanno lanciato circa 20 attacchi aerei nel nord-est di Daraa a partire dalle 23:00 ora locale, ma che la maggior parte di loro ha colpito la città di Busra Al-Harir, che divide a metà l’area detenuta dai terroristi della  jihad. Nel giro di 40 minuti il ​​numero di attacchi aerei è arrivato a 30 annientando le posizioni dei terroristi.

Nonostante le minacce iniziali, l’ esercito siriano ha lanciato una vasta offensiva nella provincia di Daraa per eliminare nella regione le fazioni terroristiche . Sebbene l’esercito siriano abbia liberato solo alcuni villaggi e città, 12 fazioni dell’FSA si sono arrese all’Esercito siriano,ed ora combattono anche insieme alle forze governative per eliminare il Fronte Al-Nusra affiliato ad Al-Qaeda dalla regione.

Nota: Secondo vari analisti, il comportamento altalenante dell’Amministrazione USA in si può spiegare soltanto conlla lotta interna in corso tra il presidente Trump e la CIA che sostiene i gruppi terroristi in Siria.

Fonti: South Front       Fort Russ

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

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  1. Francesco 3 settimane fa

    Credo che le forze di opposizione ad Assad già sapessero che l’appoggio degli USA fosse temporaneo, ma non immaginavano così breve.
    Gli USA non sprecano dollari, visto che ne stampano e ne creano quanti ne vogliono e il resto del mondo ha l’ingenuità di tesaurizzarli.

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