Trump approva un BOMBARDAMENTO DI RAPPRESAGLIA CONTRO L’IRAN , poi blocca tutto bruscamente

Il presidente Trump ha approvato gli attacchi militari contro l’Iran prima dell’alba di venerdì, ma ha poi dato ordine di bloccare tutto giovedì sera, riferisce il New York Times.

Il giornale citava funzionari militari e diplomatici che affermavano che il presidente degli Stati Uniti aveva inizialmente approvato attacchi contro una serie di obiettivi iraniani, come radar e batterie di missili sul territorio iraniano.

“L’operazione era in corso nelle sue fasi iniziali quando è stata improvvisamente annullata”, ha riferito il Times, citando quello che si chiama un funzionario dell’amministrazione senior.

“Gli aerei erano nell’aria e le navi erano in posizione, ma nessun missile era stato sparato quando si è giunti a un arresto”, ha detto il funzionario.
La tensione nell’area era salita al massimo dopo l’abbattimento del drone USA da parte delle difese aeree iraniane. Gli USA sostengono che il drone si trovava nello spazio aereo internazionale mentre l’Iran ribadisce che il drone spia è stato abbattuto per aver violato lo spazio aereo dell’Iran, la “linea rossa” che Teheran considera inviolabile.
A sostegno di questa tesi le autorità iraniane hanno riferito che i frammmenti del drone abbattuto sono adesso nella acque iraniane.

Teheran ha inviato un rapporto all’ONU sull’incidente in cui si accusa Washingron di atteggiamento aggressivo e provocatorio contro la nazione persiana.
D’altra parte Washongton ha concentrato una enorme squadra aeronavale in prossimità del Golfo Persico ed ha deciso un aumento del contingente militare USA nella zona.
Nota: Tutti gli osservatori si aspettano che da un momento all’altro possano scoppiare le ostilità, basta una scintilla e qualcuno…….è molto interessato a provocarla.

Fonti: Press Tv – RT Actualidad

Traduzione e nota: Luciano Lago

12 Commenti

  • Eugenio Orso
    21 Giugno 2019

    Il drone abbattutto è la spia che gli UScriminali stanno già inquadrando obbiettivi da colpire in previsione dell’attacco.
    L’improvviso blocco dell’attacco contro l’Iran è, invece, la spia di contrasti all’interno dell’amministrazione federale usa e di una sorta di “resistenza2 di Trump alla pressione dei vari criminali guerrafondai/neocon che popolano l’ammistrazione, quali i bolton e i pompeo (recentemente omaggiato da Salvini!).

    Cari saluti

  • amadeus
    21 Giugno 2019

    Gli Iraniani hanno fatto benissimo a abbatterlo, così ci penseranno due volte prima di mandarne un altro, certo l’Iran non manda droni a passeggiare lungo le coste di israele o s.u, quindi non volava certo per prendere una boccata d’aria lontano da casa, per cui ben fatto!

  • La soluzione
    21 Giugno 2019

    Milioni di dollari buttati nel cesso. Il prossimo sarà una portaerei.

  • Monk
    21 Giugno 2019

    Il mondo è popolato da psicopatici ebrei, meritiamo l’estinzione nel momento in cui non osiamo ribellarci

  • Gaetano
    21 Giugno 2019

    Il bombardamento su Teheran è solo rimandato, Trump si era dimenticato di chiedere il permesso al Cremlino.
    Appena Trump, riceverà l’OK di Putin partono missili e bombe.

    • atlas
      25 Giugno 2019

      ma chi te le da tutte queste belle notizie, oo7 ?

  • Lika
    21 Giugno 2019

    La “bufala” dell’attacco mirato all’Iran lanciata dal New York Times

    L’attacco all’Iran non è mai stato ordinato. Le notizie dell’ “attacco mirato” riportate dalla stampa servono a saggiare le reazioni interne ed internazionali. A questo serviva anche il volo del drone USA abbattuto.

    Un attacco mirato all’Iran, anche limitato, condurrebbe ad un conflitto allargato nel golfo.

    Siamo ancora nell’ambito, per quanto pericoloso, delle provocazioni.

  • Lika
    21 Giugno 2019

    Scusate il triplo commento

  • Woland
    22 Giugno 2019

    Peccato che fosse un drone e che non ci fosse a bordo piloti, per esempio quelli che abbatterono la funivia del cermis.

  • Mardunolbo
    22 Giugno 2019

    d’accordissimo con Woland ! Ricordo molto bene la faccenda del Cermis col pilota amerinkulo mezzo ubriaco , fatto volare immediatamente negli Usa per sottrarlo alla “giustizia” italiana. Promosso poi di grado sempre, come nulla avesse fatto; tanto i non-americani sono solo gente da bombardare…
    Penso che l’articolo del New York (Giuda) Times sia proprio un test e che non vi sia tale incertezza in Trump & soci.

  • Eugenio Orso
    22 Giugno 2019

    Sembra che gli iraniani, per non cadere in una trappola guerrafondaia, abbiano rinunciato ad abbattere un aereo usa, con molti individui a bordo, che “seguiva” il tritone (nome del drone abbattuto).
    Non so se credere che l’attacco usa e il suo annullamento a pochi minuti dall’inizio delle operazioni, da parte di Trump, siano solo una mossa per “saggiare il terreno”, come si scrive con chiarezza in un precedente commento.
    A mio avviso, la presenza dell’aereo in volo con equipaggio e i contrasti in seno all’amministrazione Trump potrebbero suggerire che la guerra è stata evitata per un pelo, almeno per questa volta.

    Cari saluti

    • Gaetano
      22 Giugno 2019

      Mardunolbo.
      … per sottrarli alla giustizia italiana. hahahaaarghh,mo mi strozzo.

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