Troppa tensione al confine”, afferma Peskov commentando la situazione in Ucraina

Mosca: la Russia non può sottolineare abbastanza l’importanza dei colloqui sulle garanzie di sicurezza, poiché la situazione al confine on l’Ucraina desta preoccupazione, ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov in un’intervista a Fareed Zakaria della CNN.

“Stiamo insistendo per risolvere la situazione, risolvere il problema, perché abbiamo troppa tensione al confine. Abbiamo troppa tensione in questa parte d’Europa. E ovviamente questo trascina più problemi, automaticamente, ed è per questo che è estremamente, decisamente pericoloso per il nostro continente”, ha detto Peskov a Zakaria, come si vede in un’anteprima dell’intervista rilasciata sabato da The Hill.

Alla domanda sulla possibilità di una presunta escalation della Russia in Ucraina, Peskov ha sottolineato che tali affermazioni sono infondate e che il mondo è pieno di notizie false e accuse pretestuose.

“Questo è il motivo per cui insistiamo per ricevere una risposta diretta alle nostre preoccupazioni, una risposta estremamente specifica per le nostre proposte estremamente dettagliate. Questo è l’unico modo”, ha affermato Peskov.
Lo stesso Peskov non ha escluso la possibilità del dispiegamento di armi offensive russe sul territorio dell’Ucraina.

Le armi offensive russe potrebbero essere dispiegate dalla Russia sul territorio dell’Ucraina, nel Donbass.. Questa è una conseguenza delle azioni della NATO, dal momento che l’Alleanza non è stata in grado di garantire lo svolgimento dei negoziati e li ha di fatto sabotati.

Missili Iskander
Sistemi missil Iskander

“Non abbiamo intenzione di dire che non dispiegheremo le nostre armi offensive sul territorio dell’Ucraina. Non vogliamo che le trattative [sulle garanzie di sicurezza – ca. ndr] durino un mese o un anno “, ha affermato l’agenzia di stampa Bloomberg citando Dmitry Peskov.

Questa dichiarazione di Peskov viene interpretata con la probabilità che la Russia decida di procedere al dispiegamento di truppe russe nel Donbass in risposta alle provocazioni della NATO e dell’Ucraina. Questo anche se allo stesso tempo, come ha sottolineato l’addetto stampa di Vladimir Putin, tutte le argomentazioni sul presunto attacco imminente della Russia all’Ucraina sono false, sebbene la parte russa intenda garantire la protezione dei cittadini russi nella DPR e nella LPR.

È interessante notare che in precedenza i complessi di Iskander sono stati avvicinati verso il confine ucraino. Si tratta di almeno una divisione missilistica, tuttavia, questo numero sarà abbastanza per mettere contrastare le forze della NATO e le forze armate dell’Ucraina.

Fonte: Agenzie

Traduzione: Luciano Lago

3 Commenti
  • Nicholas
    Inserito alle 17:50h, 16 Gennaio Rispondi

    Intanto i media stream, iniziano a divulgare false informazioni.
    Dicendo, che la Russia ha ammassato uomini e mezzi al confine per l’invasione.
    Si inizia a dare la colpa alla Russia.
    Che mondo della nfame!

  • eusebio
    Inserito alle 18:31h, 16 Gennaio Rispondi

    La vicesegretario di stato USA Victoria Nuland ha minacciato la Russia di “dolore immediato e molto forte” attraverso ben 18 scenari diversi, già predisposti dall’occidente, in caso di occupazione militare russa dell’Ucraina.
    Gli USA hanno accusato i russi di aver effettuato un attacco informatico ai siti dei ministeri ucraini, due funzionari americani stanno lavorando, o meglio dirigendo, il ministero della difesa ucraino, mentre la CIA sta addestrando le forze speciali ucraine ad operare probabilmente anche in territorio russo.
    Per converso i russi accusano gli ucraini di continui crimini contro l’umanità sui civili novorussi, e il governo ucraino di aver trasformato il paese nel paradiso sessuale degli arabi delle monarchie del Golfo.
    Insomma l’escalation è continua e il momento del conflitto armato molto vicino.

  • luther
    Inserito alle 18:54h, 16 Gennaio Rispondi

    Credo che la Russia non debba continuare a preoccuparsi della fregnacce occidentali. La faccenda è critica non si può negare, tuttavia non sono ancora convinto che la scintilla scocchera’.Almeno a breve. E questo per motivi di ordine strategico soprattutto dalla parte russa. La posizione di vantaggio assoluto Putin, per qualche motivo, ritiene di non averla ancora raggiunta. Fino a che tutti i tasselli non saranno a posto quindi, possiamo dormire”tranquilli”, è chiaro che non si andrà avanti in questo modo a lungo ma, per un po’ si. Del resto la NATO e gli americani sanno di non essere in grado di alcunché contro le FA russe in questo contesto , No non c’è nulla da temere, almeno per adesso, da quel lato. Ciò nonostante l’Ucraina potrebbe commettere la sciocchezza di un azzardo e fare da detonatore per tentare di far esplodere la situazione già tesa.. tuttavia sarebbe uno scontro regionale non si allarghera, o sarà la catastrofe, tutte le parti ne sono conscie. Credo che Putin prima o poi avrà quel che cerca il problema è come potranno mai fare gli americani a concederglielo senza perdere la faccia con i propri alleati.

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