TRE SOTTOMARINI NUCLEARI RUSSI EMERGONO SIMULTANEAMENTE DA SOTTO IL GHIACCIO ARTICO PER LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA (VIDEO)

Tre sottomarini russi a propulsione nucleare sono emersi simultaneamente da sotto il ghiaccio a una distanza massima di 300 metri l’uno dall’altro per la prima volta nella storia durante le esercitazioni artiche, ha riferito il comandante in capo della Marina, l’ammiraglio Nikolai Yevmenov, al presidente russo Vladimir Putin a marzo. 26.

Come parte della spedizione artica, tre sottomarini a propulsione nucleare sono emersi da sotto il ghiaccio in uno spazio limitato con un raggio di 300 metri per la prima volta nella storia della Marina russa”, ha detto.

Lo sviluppo fa parte della spedizione artica completa Umka-2021. Secondo l’ammiraglio, la spedizione è in corso nell’area dell’arcipelago di Franz Josef Land, l’isola di Alexandra Land e le acque adiacenti con la partecipazione della Russian Geographical Society.

“Per la prima volta, una serie di manovre di addestramento al combattimento, ricerca scientifica e misure pratiche diverse è in corso nell’ambito del disegno e del piano unico nelle regioni subpolari”, ha detto.

La spedizione coinvolge oltre 600 membri di servizio e personale civile e circa 200 pezzi di armi, attrezzature militari e speciali.

Nota: I sommergibili russi che emergono improvvisamente sono un messaggio di presenza nella zona dell’Artico che oggi è oggetto di contesa fra le superpotenze per l’importanza strategica che questa area del mondo sta assumendo.
La Russia lancia un messaggio chiaro: siamo determinati a difendere l’area dell’Artico che appartiene alla Russia (oltre il 40% di tutta l’area artica) e non consentiremo intromissioni di altre potenze vicino alle nostre installazioni.

Fonte: South Front

Traduzione e nota: Luciano Lago

7 Commenti

  • Manente
    26 Marzo 2021

    Uno spettacolo stupendo !

    • atlas
      27 Marzo 2021

      quello vero, imperdibile sarà quando gli usa verranno annientati, passando per Tel Aviv

      • Giorgio
        27 Marzo 2021

        Mi associo Atlas ……

  • Sarmata
    26 Marzo 2021

    È un teatrino…ma quando ci vuole, ci vuole….

  • eusebio
    27 Marzo 2021

    La Russia ha tutto l’interesse a dimostrare la sua schiacciante superiorità nell’Artico, dove ci sono enormi quantità di gas e petrolio in territorio russo appena conosciute, e dove la nuova rotta artica con un migliaio di navi cargo passate nel 2019 contro le circa 15000 del Canale di Suez è già attiva.
    Le nuove armi russe, gli S-500 presto in linea, i missili intercontinentali ipersonici Avanguard già in linea capaci di incenerire gli USA in poche decine di minuti, i caccia di quinta generazione Sukhoi-57 e quelli di sesta allo studio, dimostrano che la potenza militare russa se non per numero almeno per tecnologia non ha pari.
    Per il numero delle forze armate ci pensa l’alleata Cina, a cui i russi hanno praticamente proposto di aiutarli a recuperare la strategica fabbrica di motori aerospaziali Motor Sich appena acquistata e subito sequestrata dal regime ucraino, in cambio dell’appoggio cinese al rovesciamento del regime filosionista di Kiev.
    Se Zelensky sarà rovesciato con il plauso di quasi tutta la popolazione ucraina i cinesi recupereranno le immense terre agricole che avevano acquistato oltre alla Motor Sich e i russi guadagneranno almeno 20-30 milioni di cittadini russi o russofoni, mentre l’impero anglosionista perderà una riserva economica e strategica fondamentale.

    • nicholas
      27 Marzo 2021

      Spero che l’attuale governo Ucraino, venga rovesciato al più presto. Così, da impartire una bella lezione all’occidente

    • Arditi, a difesa del confine
      28 Marzo 2021

      annettendosi l’Ucraina si prendono uno stato praticamente fallito, bell’affare
      nel mentre gli yankee sviluppano un nuovo bombardiere tattico capace di colpire ovunque (non riesco più a trovare la news), quindi non sono solo i russi che sviluppano nuove mirabolanti e spaccaculiaipasseri armi

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