Tre navi da guerra americane, con una serie completa di missili Tomahawk, avanzano verso le acque del Venezuela


Il rovesciamento violento del potere in Venezuela può diventare realtà.

La marina americana ha inviato almeno tre navi da guerra armate con missili da crociera Tomahawk sulla costa del Venezuela. Queste ultime si trovano attualmente tra il Venezuela e Cuba e, secondo alcune fonti, vengono inviate direttamente nelle acque territoriali della Repubblica Bolivariana, il che provoca gravi preoccupazioni, soprattutto sullo sfondo del recente tentativo aperto degli Stati Uniti e della Colombia di organizzare un colpo di stato.

Secondo una serie di fonti, attualmente nell’area situata tra Venezuela e Cuba si vedono tre navi della Marina degli Stati Uniti, in particolare, stiamo parlando dei cacciatorpediniere missilistici USS Farragut, USS Lassen e USS Preble. Secondo la parte americana, tre navi da guerra effettuano un’operazione speciale contro il traffico di stupefacenti, tuttavia molte domande sono sollevate dal fatto che i rappresentanti della Guardia Costiera degli Stati Uniti, le cui navi sono più adatte a cercare e catturare i trafficanti di droga, non sono coinvolte in questa operazione.

Gli esperti affermano che se gli Stati Uniti vogliono davvero avviare un’operazione militare contro il Venezuela, allora la Russia e la Cina potrebbero intervenire, soprattutto considerando gli interessi di questi stati in America Latina.

Militari del Venezuela controllano la frontiera marittima

“È già passato il tempo in cui gli Stati Uniti potevano impunemente fare tutto quello che desiderano. La Russia e la Cina sono pronte a sfidare Washington se gli Stati Uniti vogliono andare in un conflitto militare in Venezuela, come dimostrano le dichiarazioni di questi ultimi paesi “, osserva l’analista.

https://avia.pro/news/tri-amerikanskih-boevyh-korablya-s-polnym-komplektom-tomagavkov-vydvinulis-k-vodam-venesuely


Nota: Alcuni osservatori commentano che potrebbe esserci la possibilità che gli USA stiano cercando un pretesto, quale potrebbe essere un potenziale incidente in mare con qualche unità navale della marina venezuelana, per scatenare l’attacco contro il Venezuela e favorire un cambio di regime. In quel caso Washington potrebbe fare leva sui paramilitari che si trovano già in Colombia, alla frontiera con il Venezuela, assieme a reparti speciali USA, per una operazione via terra che permetterebbe di rovesciare il governo di Caracas.

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