TRATTO DALLA INTERVISTA DI OUDAY RAMADAN ALLA TV SIRIANA


Giornalista: “Come ha potuto, la Resistenza Palestinese unire, in questi momenti, sia i Palestinesi all’interno dello stato sionista, sia quelli nei territori occupati?
Oudy Ramadan: “In realtà, la Palestina non ha unito solo il Popolo Palestinese, bensì la Palestina risiede nei cuori delle donne e degli uomini che amano la giustizia sociale e l’indipendenza , e che si schierano con la vittima, e non con il carnefice.
Se abbiamo una goccia di umanità, non possiamo rimanere indifferenti, di fronte ai crimini dell’impunibile stato sionista.
La Palestina è la coscienza umana e religiosa, è sacra all’Ebraismo, al Cristianesimo e all’Islam, mentre certamente non lo è per il razzismo talmudico sionista.”


-Giornalista: “Abbiamo visto molti europei manifestare contro Israele.
Queste proteste, come possono influenzare i politici europei?”
Ouday: “Carissima Yara, il tuo illustre ospite, ha detto che il Presidente Americano dipende totalmente dal volere sionista. Bene, magari fosse solo lui.
In Europa, senza l’esclusione di nessuno, i politici, prima di diventare tali, devono palesare la loro sottomissione allo stato sionista.
Prenda per esempio le dichiarazioni dei britannici, quelle del francese Macron e quelle del bamboccio della Lega Nord di casa nostra.
Tutti, si sono schierati con lo stato sionista, colpevolizzando la resistenza palestinese. Senza questa totale ubbidienza non potranno mai diventare politici europei (e parlo di destra, sinistra e centro , nessuno escluso).
Dobbiamo distinguere fra loro, i politici, e i popoli europei, i quali, in questo preciso momento, stanno violando il coprifuoco imposto dai loro governanti, per manifestare il loro sostegno alla Palestina.”
-Giornalista: “C’è chi attribuisce la responsabilità delle vittime alla resistenza palestinese, e si chiede quali risultati abbiano ottenuto, i palestinesi , in questa resistenza?”


Ouday: Il primo risultato che mi viene in mente, è la dimostrazione che la causa palestinese non è morta e sepolta , e che i palestinesi, fortunatamente, non sono ancora diventati delle riserve, stile pelle rossa.
Per rispondere alla prima parte della tua domanda dobbiamo porci delle riflessioni.
Cominciamo nel definire i confini dello stato sionista. Quali sono? Sono quelli del 1948 oppure quelli del 1967 o meglio ancora quelli del 1973? Neanche google maps ha il coraggio di rispondere a questa domanda!
Coloro che attribuiscono la responsabilità di questi drammi alla Resistenza palestinese, si son mai domandati che cos’è Gaza?
Gaza è il più grande campo di concentramento a cielo aperto che tutta l’umanità abbia mai conosciuto.
In un’area di 20 km quadrati, sono ammassati un milione e 800,000 palestinesi , privi delle più elementari condizioni di vita.
Nessuna assistenza sanitaria, nessuna attività lavorativa degna di rispetto, nessun tipo di spostamento fra i villaggi palestinesi.
Cosa deve fare il Palestinese? Attendere la morte lenta e agonizzante, oppure resistere?
Il Popolo Palestinese resiste da 73 anni, a dorso nudo, armato di fionde e qualche rudimentale missile.
Resistendo in questo modo, ha insegnato al Mondo la sua voglia di vivere, che è più grande dell’arroganza sionista
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5 Commenti
  • mario
    Inserito alle 21:32h, 19 Maggio Rispondi

    palestina nel cuore………………………………………………………………….

    ebrei fogna dell ” umanita”………………………………………………………

    i politici europei e italiani sono tutti sul libro paga dei banchieri ebrei

    belzec sobibor triblinka BIRKEMAU…………………..

  • atlas
    Inserito alle 23:49h, 19 Maggio Rispondi

    qualcuno ha notizie della fratellanza salafita di merdogan ? Eppure è la stessa di hamas. Solo chiacchiere. E mentre hamas è un’organizzazione salafita giudeizzata di merda, creata dai giudei, quella della Turchia ha preso potere in uno stato……però a fare la guerra in Libia contro i Musulmani erano pronti: stessa merda. E l’Iran ? Però la guerra all’Iraq Islamico di Saddam per 7 anni l’hanno fatta. Aveva ragione quel marocchino incontrato sul treno: i peggiori amici dei giudei siamo noi fratturati dalla democrazia giudea. I giudei in realtà fanno il loro bene, sono fratelli massoni e solidali, fanno solo il loro s porco lavoro. Siamo noi a non fare il nostro

    • Giorgio
      Inserito alle 09:32h, 20 Maggio Rispondi

      Atlas volevo conoscere il tuo parere sulla guerra IRAN – IRAQ ……
      certamente la caduta dello Scià fu uno smacco per gli Usa e le petromonarchie ……. interessate ad impedire il contagio iraniano ….. e di sicuro strumentalizzarono Saddam perchè attaccasse l’Iran ….
      d’altra parte è provato che gli usa armarono sia Iran che Iraq …… probabilmente in linea con il principio del dividi et impera …..

      • atlas
        Inserito alle 23:15h, 20 Maggio Rispondi

        non ti dispiacere, non ne ho la forza, sono un pò stanco in questo periodo. Scrissi qualcosa inerente l’argomento tempo addietro. Io, Sunnita, con Saddam Husseyn e il Baàth, sempre.

  • ANDREAROSSI DE OERGNA'
    Inserito alle 16:22h, 20 Maggio Rispondi

    ATLAS e GIORGIO, io ho l’impressione che certi gruppi, facendo comunque capo alla stessa famiglia, abbiano regole chiare che possano farsi (finta e o reale) guerra senza andare oltre certi limiti, cosi’ creando l’illusione a persone esterne di non fare pare dello stesso gruppo

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