"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Tillerson fa il giro per l’America Latina per ricordare ai vassalli che l’unico “Impero legittimo” è quello di Washington.

Il segretario di Stato USA,Rex Tillerson, avverte l’America Latina contro lo sviluppo di “relazioni pericolose” con la Russia e la Cina che non sarebbe “vantaggioso” per i latinos. Molto meglio rimanere agganciati al carro yankee.
Tillerson, ha viaggiato in Messico il Giovedì per un giro di una settimana attraverso i paesi dell’America Latina che lo porterà anche in Argentina, in Perù, in Colombia e Giamaica.

Davanti ad una riunione di studenti dell’Università del Texas, prima della sua visita in America Latina, Tillerson ha avvertito circa il pericolo di una crescente ed allarmante presenza di Pechino e Mosca in America Latina.


Tillerson ha avvisato i paesi latinoamericani contro una eccessiva dipendenza dai vincoli economici con la Cina, affermando che Pechino stava costituendo un punto di appoggio in America Latina e questo non è gradito a Washington.

“La Cina sta ottenendo un punto di appoggio in America Latina. Sta utilizzando le sue relazioni economiche per portare il continente nella sua orbita economica”, ha detto Tillerson.
“L’America Latina non necessita di nuovi poteri imperiali che soltanto stanno cercando di portare benefici alla propria gente”, ha aggiunto.

Inoltre Tillerson ha sostenuto che gli stati regionali dell’America Latina dovrebbero proteggersi da “attori predatori”, dimenticando del tutto che sono stati proprio gli USA nella loro Storia quelli che hanno saccheggiato le risorse dell’ America Latina e che hanno appoggiato ogni tipo di dittatura brutale che si è affermata nei paesi del continente. Tillerson ritiene che gli USA sia sempre un paese “benefattore” per l’America Latina.

Il capo della diplomazia statunitense ha segnalato che la Cina, l’Unione Europea e la Russia come paesi “predatori” dimenticando di includere il più grande ed il più sfacciato (gli USA) ed ha avvisato che i paesi della regione non necessitano di un altro “potere imperiale” (è sufficiente quello di Washington). Vedi: El Espectador

Murales a Caracas

Tillerson ha voluto anche criticare la vendita di armi russe a certi governi nella regione, accusando Mosca di aiutare quelli che gli USA chiamano “regimi antidemocratici”.
Washington è sempre più allarmata dal fatto che i tre principali attori stanno iniziando a sviluppare i loro rapporti con l’America Latina, che era solita essere il grande “cortile interno” degli USA durante i decenni. Vedi: France 24

Tillerson ha affermato che gli USA non stavano cercando di implemetare una politica di “cambio di regime” in Venezuela ma ha incitato Maduro a lasciare il potere per suo conto.
Inutile dire che il discorso di Tillerson ha suscitato grandi critiche e molta ironia dai commentatori latinoamericani che hanno ricordato la Storia di soprusi, ingerenze e di colpi di Stato che gli USA hanno seminato nel continente.

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

 

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  1. atlas 7 mesi fa

    Kissinger è ancora vivo. Potevano mandare direttamente lui a prendere accordi per istruire i militari alla Pinochet a come si sevizia; poi direttamente nelle scuole usa

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  2. Luca 6 mesi fa

    L’ennesimo pagliaccio ignorante mangia spazzatura a stelle e strisce….Niente di più, ormai, a parte le minacce, gli americani non sanno più come recuperare il terreno perduto che, giorno dopo giorno, gli manca sotto i piedi, grazie all’intelligenza diplomatica russa e cinese, oltre che a sostanziosi progetti economici…..

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