The Telegraph: Putin ha ottenuto una vittoria geopolitica su USA ed Europa. Il presidente della Russia ha mostrato a tutti i punti deboli del mondo occidentale

L’edizione britannica del The Telegraph ha pubblicato un articolo dedicato al presidente russo Vladimir Putin . Gli osservatori della pubblicazione ritengono che Putin abbia ottenuto una vittoria geopolitica sugli Stati Uniti e sull’Europa.

L’articolo dice che il capo della Russia ha mostrato a tutti i punti deboli del mondo occidentale. Gli autori dell’articolo ritengono che, nonostante il fatto che Bruxelles volesse svolgere un ruolo importante nell’arena della politica estera, non ci sia riuscito, poiché i paesi dell’UE non sono stati in grado di agire come un fronte unito contro Mosca e gli Stati Uniti hanno limitato se stessi alla retorica militante.

“Kiev ha visto quanto poco i suoi alleati fossero davvero disposti a fare per l’Ucraina”, osserva l’articolo.
Poco tempo prima, il presidente degli Stati Uniti Joe Biden aveva minacciato che in caso di “aggressione” contro l’Ucraina, gli Stati Uniti e i loro alleati avrebbero imposto il controllo delle esportazioni e sanzioni finanziarie contro la Russia, impedito il lancio del Nord Stream 2 e creato conseguenze a lungo termine che avrebbero minare la competitività economica e strategica RF.
La pubblicazione afferma anche che l’Ucraina, molto probabilmente, non sarà accettata nella NATO e che il gasdotto Nord Stream 2 verrà lanciato presto, scrivono altre fonti.
La portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova ha affermato che i paesi occidentali non hanno bisogno di reali basi per imporre sanzioni contro la Russia, non bastano false informazioni e copertura politica. Ha definito le dichiarazioni provocatorie sull ‘”invasione” dell’Ucraina una presa in giro del buon senso e del popolo ucraino.

Borrel (UE )con Lavrov cancelliere Russia


Il ministero degli Esteri russo ha sottolineato che i paesi della NATO hanno deliberatamente fabbricato il mito sulla “minaccia di invasione” della Russia in Ucraina dopo che Mosca ha chiesto garanzie di sicurezza dall’Occidente. Il ministero degli Esteri ha sottolineato che l’attacco informativo coordinato contro Mosca mira a screditare le giuste richieste della Russia di garanzie di sicurezza.

Il capo della società statale Roscosmos, Dmitry Rogozin, ha espresso fiducia nel fatto che l’isteria sulla “minaccia imminente dell’invasione russa dell’Ucraina” rappresentata dagli anglosassoni sulle note troverà il suo posto nei libri di testo sulla propaganda speciale e le provocazioni militari.

In precedenza, l’autorevole pubblicazione americana The Washington Post ha riferito che il presidente russo vuole spaventare la NATO dall’interferire nella guerra russo-ucraina, se questa dovesse iniziare.

Fonte: The Telegraph

Traduzione e sintesi: Luciano Lago

11 Commenti
  • luther
    Inserito alle 22:22h, 16 Febbraio Rispondi

    Credo fermamente che mai come in questo periodo storico , il mondo intero abbia assistito ad una pagliacciata del genere. Avanti tutti insieme contro Putin!!… Anzi no! ognuno per i fatti suoi! Oddio!! Arrivano i russi!!…. Ma come si fa ad essere tanto sprovveduti e stupidi? È imbarazzante! Insomma, volevano spaventare Putin e invece…. lo hanno fatto incazzare! Che fallimento! Mesi e mesi di bugie non hanno portato nessun effetto, e nemmeno le tanto pittoresche rivoluzioni colorate hanno avuto successo. Uzbekistan e Kazakistan in testa. Anzi hanno sortito l’effetto opposto:la rinascita del CSTO. In occidente ci sono stati soltanto proclami alla fine. Un po’ troppo poco per far scoppiare una guerra. Il finale mi é arrivato oggi, ma era prevedibile, Putin ha vinto senza sparare un solo colpo di fucile. Di nuovo. Per la prima volta l’impero ha fatto quel che non avrebbe mai voluto :il primo, plateale, passo indietro verso la sua fine…. era ora!

  • La soluzione
    Inserito alle 22:44h, 16 Febbraio Rispondi

    Si sono inventati il covid 19,ora sono impantanati nella Coglionite 22..Che figura di merda la Nato, una accozzaglia di esaltati criminali.

  • Idea3online
    Inserito alle 22:52h, 16 Febbraio Rispondi

    Non è così che finiscono i problemi, stiamo assistendo solo a strategie di logoramento prima di uno scontro, che potrebbe essere militare, politico, economico o finanziario. La mossa della Russia è solo tattica,….far cuocere la piovra nella sua stessa acqua.
    Leggo…
    Perché si dice che il polpo si cuoce nella sua acqua?

    “Il polpo si deve cuocere nella sua stessa acqua”. … Saggezza popolare spiega appunto che la loro stessa tracotanza lì porterà in errore, e il vero saggio deve attendere che si facciano del male da soli, con il loro stesso atteggiamento che metaforicamente assume le sembianza dell’acqua del polpo!

    Per concludere lo scontro ancora è all’inizio, solo il riconoscimento del Donbass a pieno titolo come la Crimea è la vittoria della Russia. Tutto il resto solo acqua…..

  • luther
    Inserito alle 23:28h, 16 Febbraio Rispondi

    Le mosse dell’occidente sono tattica, amico mio. Putin fa strategia per questo, come giustamente dici, il gioco andrà avanti ancora ma, il finale, è scontato.

    • Stefano
      Inserito alle 10:05h, 17 Febbraio Rispondi

      Putin ha portato la Russia da un pil di 196 milioni i di dollari ( 1999 anno che è assunto al potere) ad un massimo nell’anno 2014, prima delle sanzioni, di 2300 milioni di dollari. Tieni conto che l’Italia nello stesso periodo è passata da 1200 a 2140 milioni di dollari. Ha ridotto le diseguaglianze riducendo il potere degli oligarchi che avevano svenduto la Russia il cui pIl era dopo lo scioglimento dell’ URSS di 460 milioni di dollari . Ha ridato orgoglio alla Russia, la vera potenza vincitrice della seconda guerra mondiale, umiliata dall’ occidente dopo lo scioglimento dell’ URSS e considerata poco più di un distributore di idrocarburi.
      Ha visto l’occidente (leggi USA) che non ha rispettato i patti portando stati già del patto di Varsavia all’interno della Nato. Ha visto la distruzione di stati amici come la Serbia, l’Iraq e anche la Libia . Allora la Russia militarmente non aveva la forza per reagire. Poi lo ha fatto e con ottimo successo in Siria, stato che per l’occidente doveva fare la fine della Libia. Putin è un eccezionale stratega e questo non lo dico io, che una volta amavo gli USA, ma tutti i giornali mainstream. La crisi attuale ha dimostrato la debolezza dell’occidente e la follia degli USA e dei mezzi di comunicazione asserviti (la guerra è già iniziata.. no inizierà il 16 febbraio alle ore…). Di sicuro tutti hanno capito che gli europei non vogliono morire per l’ Ucraina e così pure i russi essendo gli ucraini un popolo affine. La Russia è ridiventa una grande potenza, vuole solo rispetto e una sfera di sicurezza e di influenza. Se quanto richiesto non verrà almeno in parte accolto e se gli USA continueranno a spingere per “l’accerchiamento” finirà male per tutti noi perchè il passaggio da un conflitto convenzionale ad uno nucleare è breve. A mio parere questo mondo sta andando sta andando di corsa verso la sua distruzione.

    • Giorgio
      Inserito alle 10:14h, 17 Febbraio Rispondi

      “Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e allora potrai vederci bene nel togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello” ….
      da Luca 6,41- 42; 6,45.
      Traduzione:
      Prima di affermare che Putin avrebbe aumentato le diseguaglianze, andarsi a vedere a che livello sono giunte le diseguaglianze negli usa e nelle “grandi democrazie” occidentali ….
      La Russia non sarà il migliore dei mondi possibili …..
      ma al massimo ha una pagliuzza nell’occhio, mentre l’occidente ha travi enormi …

  • LN 2
    Inserito alle 00:29h, 17 Febbraio Rispondi

    Sei proprio un cretino, fatti la 4° dose di “vaccino” cosi ci ci liberiamo delle tue idiozie.

  • Emil
    Inserito alle 06:27h, 17 Febbraio Rispondi

    Redazione, avevate detto che le zecche venivano eliminate. Non mi pare che lo stiate facendo.

  • Giorgio
    Inserito alle 10:04h, 17 Febbraio Rispondi

    Disinfestare immediatamente il sito dagli elementi filo usa-nato ….
    fanno addirittura il tifo per gli oligarchi eltsiniani degli anni 90 …

  • Gianfranco
    Inserito alle 12:22h, 17 Febbraio Rispondi

    Certamente stiamo vivendo in un epoca pericolosa, come sempre accade quando si rompe un equilibrio e se ne crea un altro. Fortunatamente in Donbass non è accaduto (ancora) nulla, se “nulla” si può definire lo strazio che quelle genti vivono quotidianamente. La guerra è già in corso da tempo e viene definita da alcuni analisti politico/economica al 95% e 5% militare, tale speriamo che resti. La pazienza e lungimiranza della classe dirigente Russa è faro di speranza per il mondo intero, ma Putin non è eterno, mentre le lobby avversarie sembrano secolari. Ai comuni mortali resta da dire come nel famoso film della Wertmuller “io (l’umanità) speriamo che me la cavo”

  • giuseppe ferrero
    Inserito alle 18:29h, 18 Febbraio Rispondi

    Se posso dire la mia; Stalin vinse i tedeschi (nazisti e non )perché i russi(tutti) sapevano cosa avrebbero dovuto subire se avessero perso. La durezza di Stalin era necessaria in quei tempi e Putin dovrà trovarla anche per i suoi tempi: i russi non vogliono perdere e le quinte e seste colonne verranno sistemate nel corso del conflitto mortale decisivo se ci sarà.

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