The Lancet: “A Gaza i morti potrebbero Essere piu’ di 186mila”


La rivista ha pubblicato un rapporto sotto il titolo “Contare i morti a Gaza è difficile ma essenziale”.

La rivista britannica, The Lancet, ha “conservativamente” stimato il numero di morti a Gaza essere di 186.000 persone o anche di più. Questo corrisponde all’8% della popolazione. La rivista ha pubblicato un rapporto sotto il titolo ” Contare i morti a Gaza è difficile ma essenziale.”

L’articolo afferma che il numero delle vittime a Gaza al 19 giugno e’ stat 37mila 396, e sottolinea che e’ difficile per il Ministero della Sanità palestinese a Gaza raccogliere dati a causa della distruzione nella regione.

Il Ministero ha annunciato separatamente il numero dei morti e quello dei morti identificati, e ha sottolineato che circa il 30% delle persone uccise a Gaza non puoessere identificato.

È stato inoltre affermato che i raid aerei israeliani non sono stati inclusi negli elenchi del ministero perché hanno reso impossibile identificare i nomi di alcune vittime.

Nel comunicato, in cui si riferisce anche i dati secondo cui il 35 %degli edifici di Gaza sono stati distrutti, si sottolinea che il numero dei corpi ancora sotto le macerie ammonta a più di 10mila.

“Non sarebbe irragionevole parlare più di 186mila morti agli attacchi a Gaza. Considerando la popolazione di Gaza nel 2022 pari a 2 milioni 375mila 259, il numero stimato di morti corrisponde al 7,9% dell’intera popolazione”, si legge nel articolo.

Secondo la valutazione fatta a febbraio, si stima che se il cessate il fuoco non verrà raggiunto e gli attacchi proseguiranno con la stessa intensità, il bilancio delle vittime sarà di 58mila 260 il 6 agosto, e di 85mila 750 quando le malattie epidemiche e l’aumento dei contagi vengono prese in considerazione per gli effetti che producono e le tensioni.

Varie organizzazioni internazionali avevano già affermato che Gaza ha raggiunto una condizione di invivibilità per la popolazione civile.

Fonte: The Lancet –AL Jazeera

Traduzione: luciano Lago

11 commenti su “The Lancet: “A Gaza i morti potrebbero Essere piu’ di 186mila”

  1. Le stime pi veritiere ahimè s’ avranno solo a conflitto terminato. Spero vivamente che pure quelle dei dannati sionisti siano maggiori. Intanto i cinesi diffondono la notizia che i maledetti americani avrebbero chiesto l’ utilizzo della loro base militare per bombardare lo Yemen. Definirli bastardi senza faccia e’ fargli un complimento.

  2. E poi questi scarti di verme ebrei, statunitoidi, angli bastardi e tutte le puttanelle mediatiche occidentaloidi, italiote comprese, accusano i russi della strage all’ospedale pediatrico di kiev, mentre si sa che è stato un missile ukronazi a centrarlo, ovviamente fornito dall’occidente marcio e guerrafondaio, governato da ebrei, sionisti e filo-sionisti angli …

    Cari saluti

  3. Mandate una cartolina alla Segre, Mentana, Mieli…& Mattarella loro protettore naturalmente. Spero che per loro sia riservato l’ Inferno!

  4. Ebrei = bestie

    Leggete quanto segue per averne l’ennesima prova:

    https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-mi_annoiavo_e_ho_sparato_la_licenza_di_uccidere_dellesercito_israeliano_a_gaza/45289_55644/

    “Mi annoiavo e ho sparato”. La licenza di uccidere dell’esercito israeliano a Gaza
    La Redazione de l’AntiDiplomatico

    I soldati israeliani sono autorizzati ad “aprire il fuoco sui palestinesi praticamente a piacimento, compresi i civili”, e hanno trasformato Gaza in un “paesaggio disseminato di cadaveri”, ha riportato +972 Mag.

    I giornalisti della rivista con sede a Tel Aviv hanno intervistato sei soldati israeliani che hanno preso parte all’invasione e all’occupazione di Gaza negli ultimi mesi.

    Le fonti, cinque che hanno preferito rimanere anonime, hanno raccontato come i soldati israeliani “giustiziassero sistematicamente i civili palestinesi” semplicemente perché entravano in aree designate come “no-go zone”.

    “C’era totale libertà di azione”, ha detto B., un soldato presente a Gaza. “Se c’è [anche] una sensazione di minaccia, non c’è bisogno di spiegare: si spara e basta”.

    Quando i soldati vedono qualcuno avvicinarsi, “è consentito sparare al suo centro di massa [il suo corpo], non in aria”, ha continuato B. “È consentito sparare a tutti, a una ragazza, a una donna anziana”.

    ha poi citato un episodio avvenuto a novembre, quando i soldati hanno ucciso tra i 15 e i 20 palestinesi, tra i quali bambini, che erano fuggiti dalla direzione sbagliata quando è scoppiata una sparatoria nei pressi di una scuola.
    “Tutti quelli che sono andati a destra sono stati uccisi… C’era un mucchio di cadaveri”, ha aggiunto a +972.

    Un altro soldato, S., ha dichiarato che un commilitone ha sparato e ucciso una famiglia palestinese solo perché stava passeggiando nei pressi del complesso protetto dei soldati.

    “All’inizio hanno detto ‘quattro persone’. Poi sono diventati due bambini più due adulti e alla fine sono un uomo, una donna e due bambini. Puoi assemblare tu stesso l’immagine.”

    A., un ufficiale che ha prestato servizio nella Direzione delle operazioni dell’esercito, ha spiegato che avrebbe dovuto ottenere l’autorizzazione prima di sparare contro “ospedali, cliniche, scuole, istituzioni religiose, [e] edifici di organizzazioni internazionali”.

    Ma in pratica, “posso contare sulle dita di una mano i casi in cui ci è stato detto di non sparare. Anche con obiettivi delicate come le scuole, [l’approvazione] sembra solo una formalità”.

    ha aggiunto: “Lo spirito nella sala operativa era ‘Prima spara, poi fai domande’. Questo era la consegna… Nessuno verserà una lacrima se radessimo al suolo una casa quando non ce ne era bisogno, o se sparassimo a qualcuno a cui non dovevamo sparare”.
    ha precisato ulteriormente: “La sensazione nello scenario di guerra, e questa è una versione attenuata, era che ogni persona che uccidevamo, la consideravamo un terrorista… L’obiettivo era contare quanti [terroristi] avevamo ucciso oggi”.
    I soldati hanno testimoniato che in tutta Gaza, cadaveri di palestinesi in abiti civili erano sparsi lungo le strade e i terreni aperti. “Tutta la zona era piena di cadaveri”, ha ricordato S., un riservista.

    Una fonte non militare che ha visitato Gaza ha rivelato a +972 che i soldati israeliani hanno giustiziato i palestinesi sfollati che cercavano di tornare alle loro case.

    “Vicino al complesso militare tra la Striscia di Gaza settentrionale e meridionale, abbiamo visto circa dieci corpi colpiti alla testa, apparentemente da un cecchino, [apparentemente mentre] cercavano di tornare a nord. I corpi erano in decomposizione; c’erano cani e gatti intorno a loro”.

    I soldati israeliani hanno anche impedito ai palestinesi di tornare alle loro case, bruciandole e demolendole dopo averle occupate.

    Un soldato di nome S. ha affermato che la politica era “se ti muovi, devi bruciare la casa”.

    “Prima di andartene, bruciate la casa, ogni casa”, ha ribadito B. “Questo è sostenuto a livello di comandante di battaglione. È così che [i palestinesi] non saranno in grado di tornare, se lasciassimo indietro munizioni o cibo, i terroristi non saranno in grado di utilizzarli”.

    Cari saluti

    1. Salve EUGENIO, si dice che la depravazione umana non conosca limiti, ma quella degli anglosionisti supera tutti, per violenza gratuita, efferatezza e cinismo ! Qualche volta penso e spero che anche il peggiore tra gli esseri umani si può provare a “recuperarlo”, ad eccezione dei sionisti che hanno nel proprio dna una ferocia e un sadismo che supera di gran lunga ogni immaginazione ! A questo punto, qualcuno mi darà del razzista, ma inizio a pensare che si possa trattare di una tara genetica, perchè per crimini simili non valgono giustificazioni militari, economiche, politiche o religiose !

      1. Razzista ?? Ben felice d’esserlo al cospetto di cotanta feccia ebraica !!! E al riguardo sulla depravazione umana mai avuto dubbi ma dubbi legittimi circoscrtti ad una cerchai ristretta di umani/subumani ! Mai avrei pensato che addirittura una intera razza fosse completamente estranea ai civili comportamenti del’intera umanità ! Merdagnao psicopatico ? Si come tutti i suoi concittadini non se ne salva uno !!!!!! Mi auguro la precoce estinzione di questi inutili ammassi di carne putrida !!

  5. Condivido 100 x 100 pensiero di Eugenio Orso , ogni riga purissima verità soprattutto la storia delle puttanazze zozzazze mediatiche delle canaglie a cottimo della stampaccia naziitagliota ….merdana , la setta7 , rai HIMARS NEWS etc etc sapete di che si parla…

  6. Solo 186.000? Scusate, ma se viene un terremoto mentre siete in casa e questa vi precipita addosso in quanti tra voi e la vostra famiglia vi salvate?

  7. Le cifre rilasciate di morti assassinati da Israhell, sono mesi che non arrivano mai a 40.000. Non ci ho mai creduto, dopo tutte le migliaia di tonnellate di bombe sganciata su Gaza dagli ebrei, e data la vastità delle distruzioni, ho sempre calcolato tra i 150 e i 200.000 assassinati. Non dimentichiamo inoltre le decine di migliaia di poveri martitri sotto le macerie. Gli ebrei sono dei bastardi impuniti, dove sono le nazioni arabe? Fanno solo schifo, a parte Hezbollah, l’Iran, lo Yemen, e la Siria. Non parliamo poi dell’Occidente, pura melma di fogna “anglosassionista”.

  8. Durante la seconda guerra mondiale ad ogni bombardamento a tappeto USA & UK sulle città Italiane si assassinavano in “democraticamente ” in media 4000 mila cittadini italiani poveri ed onesti .
    Questi bombardamenti democratici criminali USA & UK a casaccio colpivano esclusivamente quartieri poveri di operai o periferie dove abitavano mezzi contadini .
    L” Italia possedeva radar batterie artiglierie anti-aeree disponeva di una aviazione ed era aiutata dai tedeschi a difendersi dagli attacchi aerei !
    Mentre i civili Palestinesi NON hanno nessuna difesa perciò possono essere massacrati a migliaia ad ogni attacco aereo Israeliano .
    Per farsi un” idea di quanti morti realmente hanno fatto gli Israeliani tra il 2023 e il 2024 in Palestina basta guardare le vecchie foto in bianco e nero anche aeree di qualche bombardamento Anglo-Americano fatto in Italia tra il 1942 e il 1945 .
    Sovrapponi le foto aeree dei bombardamenti USA e UK di 80 anni fatti sui quartieri italiani alle foto satellitari dei bombardamenti Israeliani fatti su quartieri Palestinesi tra il 2023 e il 2024 .
    Più o meno a parità di superfice bombardata ci dovrebbero essere pressa poco gli stessi morti e feriti poiché la sovrappolazione Palestinese attuale assomiglia molto alla sovrappolazione italiana della seconda guerra mondiale .
    Non avendo dati sicuri è certi a causa della CENSURA questo conteggio fatto ad occhio è croce dovrebbe essere abbastanza esatto !
    Una zona palestinese attuale bombardata a tappeto da Israele molto simile ad una zona italiana della seconda guerra mondiale bombardata a tappeto dagli USA durante la seconda guerra mondiale dovrebbe dare dei dati esatti sui morti Palestinesi

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