Terroristi liberati in Turchia e diretti in Libia. Allarme in Italia

placeholder

La situazione peggiore che si paventava da tempo si sta concretizzando nel Mediterraneo con l’arrivo dalla Turchia di un numero imprecisato di terroristi dell’ISIS e di altri gruppi che operavano in Siria e che sono stati liberati e fatti uscire dalle carceri turche per essere utilizzati in Libia e in altri paesi.
Dalla Libia esiste la probabilità che alcuni di questi elementi, in piccoli gruppi, si siano diretti n Italia sbarcando con il facile sistema delle imbarcazioni che arrivano sulle coste della Sicilia. Tanto che la stessa ambasciata USA a Roma ha inviato un messaggio esplicito di massima cautela riservato ai propri cittadini che si trovino in Italia per il rischio di attacchi terroristici.

https://travel.state.gov/content/travel/en/traveladvisories/traveladvisories/italy-travel-advisory.html


Si presume che I terroristi possono attaccare all’improvviso prendendo come obiettivo località turistiche, stazioni ferrovie, centri commerciali, mercati, edifici pubblici, hotel, ristoranti, luoghi di culto, parchi, eventi sportivi e culturali, Università, aeroporti e altre zone pubbliche. La raccomandazione è stata diramata ai vari consolati e agenzie viaggi con la raccomandazione ai cittadini USA di registrarsi presso l’apposito STEP per ricevere comunicazioni ed essere collegati.
Altre informazioni dicono che le forze curde, sotto gestione USA, che detenevano alcune migliaia di terroristi dell’ISIS prigionieri, hanno deciso di liberare un numero imprecisato di questi prigionieri vista l’impossibilità di custodirli. In altri casi si parla di arruolamenti come mercenari con alti salari assicurati dai sauditi e si ignora quali siano i compiti a loro affidati. Tutti sono comunque diretti verso la Libia, vuoi per combattere, vuoi per trovare un imbarco e sbarcare sulle coste italiane.
Il governo italiano sicuramente ha ricevuto la segnalazione dai servizi di intelligence ma aspetta istruzioni da Bruxelles per decidere il da farsi.

Foreign Fighters europei

Si era preventivata l’idea di un blocco navale ma in molti sono contrari per “motivi umanitari”. D’altra parte è chiaro che i terroristi viaggiano mescolati ai migranti e non risulta facile identificarli visto tutti hanno bruciato i loro documenti e si dichiarano “profughi di guerra” in modo da ottenere accoglienza e benefici.

https://www.pri.org/node/72195/popout

Fonti e segnalazioni varie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Quello che gli altri non dicono

© 2024 · controinformazione.info · site by GDM