Terrore a Parigi, accoltella passanti in strada, aggressore ucciso dalla polizia

Un uomo ha aggredito questa sera con un coltello i passanti in pieno centro di Parigi, 2/o arrondissement. Secondo quanto riferito da BFM-TV, i feriti sono almeno 4, due dei quali sono gravi. Poliziotti presenti hanno aperto il fuoco sull’assalitore, che è stato visto cadere a terra.

L’uomo che ha accoltellato diverse persone nel centro di Parigi – nel quartiere dell’Opera – è stato ucciso dalla polizia, prontamente intervenuta. Lo rendono noto diversi media francesi citando fonti della polizia.

Si aggrava il bilancio dell’aggressione nel quartiere dell’Opera, a Parigi, dove questa sera un uomo ha accoltellato diversi passanti prima di essere abbattuto dalla polizia. Secondo i media francesi, i feriti sono stati almeno 8, uno sarebbe morto e altri sono gravi.

Il ministro dell’Interno francese Collomb: «Reazione tempestiva della polizia»

«Rendo omaggio al sangue freddo e alla reattività dei poliziotti»: questo il tweet del ministro dell’Interno francese, Gerard Collomb, subito dopo i fatti avvenuti questa sera nel quartiere dell’Opera, dove 8 persone sono state accoltellate da un uomo, neutralizzato dalla polizia. L’uomo sarebbe stato ucciso, secondo alcune fonti, e uno dei feriti sarebbe morto. L’aggressione è avvenuta nella rue Saint-Augustin, vicino all’Opera Garnier, una strada nota per i numerosi ristoranti, tutti affollati il sabato sera. Il procuratore della Repubblica è sul posto e in serata dovrebbe essere convocata una conferenza stampa. (Fonte Il Secolo XIX )

Parigi ,attacco al coltello

L’uomo che ha accoltellato almeno 8 persone gridava “Allah Akbar” mentre pugnalava i passanti. Lo riferiscono fonti citate dalla radio Europe 1.

Nota: L’episodio, l’ultimo di vari episodi simili, ha suscitato grande preoccupazione ed una senzazione di insicurezza e di panico inizia a diffondersi fra i cittadini di Parigi. La frequenza con cui questi episodi accadono viene messa in relazione con l’aumento di immigrati arrivati a Parigi anche dalla zona di Calais. Molti di questi sono fanatizzati grazie alle predicazioni wahabite che vengono fatte nelle moschee dove sono presenti iman arrivati dall’Arabia Saudita.
Il Governo francese ha favorito l’arrivo di questi iman per gli accordi di grandi forniture di armi fatti a Rijad e sembra che i sauditi abbiano ottenuto campo libero in Francia per i loro predicatori.

11 Commenti

  • Eugenio Orso
    12 maggio 2018

    Come mai non ci sono accoltellamenti di passanti nel letamaio wahabita malcometto saudita chiamato Riad?

    Cari saluti

  • Horus
    13 maggio 2018

    La polizia e’intervenuta prontamente e ha ammazzato qualcuno.

    Chi sia stato l aggressore veramente non lo sapremo mai.

  • Fabio franceschini
    13 maggio 2018

    Accadde qualche settimana fa in Germania.se scopriremo che anche questo attentatore era “noto” alle forze dell’ordine o ai servizi si tratti di un esaltato religioso o semplicemente di uno squilibrato questi soggetti ,che hanno la caratteristica in genere di essere “noti”,agiscono dopo che in qualche modo c’è stata una presa di posizione ” contraria alla nato” nel senso di un affrancamento o di differenziazione dalle politiche nordatlantiche stabilite e asservite agli USA. La tesi è sostenuta dal giornalista Mauro bottarelli e debbo dire che anche ieri ne accenno dopo le dichiarazioni peraltro poco credibili di merkel e le drian.nell’ultimo episodio in Germania arrivo a stabilire lo stato,la tempistica e il fatto che si sarebbe trattato o di un islamista o di uno squilibrato ma comunque noto.

    • Fabio franceschini
      13 maggio 2018

      In particolare l’articolo di bottarelli del 5 aprile finiva così:lupo solitario in arrivo e faceva appunto riferimento ad un soggetto “noto” che avrebbe commesso un attentato di questo genere. li si tratto di un furgone sulla folla anche qui l’attentatore fu ucciso.nei giorni precedenti, nonostante le critiche della stampa piu’ filoatlantica e il gelo di Bruxelles ,il governo tedesco aveva dato il via libera a ns2 che come sappiamo è probabilmente il maggior punto di attrito tra Germania e USA .anche ieri bottarelli commentando le divergenze sul nucleare iraniano affermava che in europa ci sono molti “pazzi noti” che possono attivarsi e che si attiveranno. Perche’ se la nato ha gestito strutture come gladio per decenni all’insaputa persino dei governi non credo le sarebbe difficile creare una struttura per attivare squilibrati e islamisti radicalizzato. D’altra parte gladio fu resa nota al ministro della difesa italiano lattanzio solo nel 75 e il primo presidente del consiglio fu Craxi informato da lagorio nell’84.

  • Horus
    13 maggio 2018

    Adesso l aggressore adesso e’ diventato ceceno. Ma qualcuno ha sentito gridare in arabo.

    Strani questi aggressori ultimamente.

    • Fabio franceschini
      13 maggio 2018

      Gli islamici sunniti pregano in arabo a prescindere dalla nazionalità. Per gli wahabiti pregare in un altra lingua è addirittura una bestemmia.d’tra parte la colonia cecena tra i terroristi in Siria è una delle più nutrite come ammette la stessa Russia.

  • Horus
    13 maggio 2018

    http://parstoday.com/it/news/world-i153814-francia_daesh_rivendica_attacco_a_parigi

    Ha rivendicato l azione Daesh, l aggressore era nato in Cecenia.

  • Silvia
    14 maggio 2018

    I Francesi hanno voluto dare asilo a tanti poveri Ceceni perseguitati dai cattivi Russi? Adesso che se li godano

  • Riki
    14 maggio 2018

    Silvia tutti gli attentati sono organizzati dai servizi segreti dei governi stessi per instaurare uno stato di polizia e controllo sempre piu forte sul popolo (bue) che crede ai media del regime orwelliano (zerbini ossequiosi dei banksters)

    • Riki
      14 maggio 2018

      e la maggior parte sono finti cioè organizzati con “crisis actors” ..per terrorizzare la gente, che chiederà, accetterà, qualsiasi misura e legge dal governo

      • Riki
        14 maggio 2018

        problema reazione soluzione

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