"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

Tensioni fra Mosca e Berlino per la decisione della cancelleria tedesca di indicare la Russia come “minaccia globale” per la sicurezza in Europa

Il giornale tedesco Die Welt ha anticipato che la Germania pubblicherà presto la nuova versione del Libro Bianco di 80 pagine in cui vengono definiti i principi e le linee strategiche del paese, e in questo la Germania considera esplicitamente la Russia come un “rivale” invece che un “socio”, come risultava nella precedente edizione del 2006 (dove si menzionavano i molteplici livelli di interscambio intercorrenti fra Germania e Russia).
Vedi: Die Welt: Germany excluded Russia from list of partners, adding to the list of rivals

La cosa ha dato molto fastidio ai russi ed in particolare ha suscitato la reazione del responsabile della formazione “Russia Unita”, presente nella Duna (Parlamento) della Russia, Franz Klintsevich, il quale ha dichiarato all’agenzia Ria Novosti, di ritenere che, la nuova edizione di questo Libro Bianco, arrivata in ritardo, sia stata ispirata direttamente dal comando NATO, visto che la Germania risulta uno degli esecutori chiave della denominata politica orientale della NATO.

Nello stesso tempo Klintsevich ha ricordato che, se non fosse stato per la Germania, il blocco militare avrebbe avuto seri problemi per avvicinarsi sotto le frontiere russe con le sue basi ed esercitazioni militari. L’alto funzionario russo ha affermato che la Russia, in realtà, non è più un “socio” ma un “rivale” per la Germania già da vario tempo. “Con un socio ci si comporta in modo totalmente diverso”, ha sottolineato Klintsevich.

Rispetto a questo, Klintsevich ha messo im chiaro che il Cremlino non lascerà senza risposta questa decisione antirussa presa dalla cancelleria di Berlino (leggi Angela Merkel).
Da parte sua, il primo vicepresidente del Comitato di Difesa del Senato russo, Evgueni Serébrennikov, citato anche lui dalla Ria Novosti, ha commentato che la nuova giravolta nella politica estera tedesca si radica negli “intrighi dei circoli antirussi” sobillati dagli Stati Uniti nel paese europeo ed ha sottolineato che i tedeschi non condividono lo stesso atteggiamento mantenuto dalle autorità del loro paese.

La direttrice del Comitato di Sicurezza della Duna, (Parlamento russo), Irina Yarovaya, a sua volta, ha qualificato come “nefasta” la decisione della Germania di includere la Russia tra le pretese “minacce” globali dirette contro la loro nazione.

In vista del 75° anniversario dell’invasione nazista della vecchia URSS, il 22 di Giugno del 1941, la politica russa ha richiamato i politici tedeschi ad attuare con la massima responsabilità ed ha avvisato che “i popoli sempre sono destinati a pagare un prezzo molto alto per i tentativi di girare il volante dell’ambizione politica”. La Storia dovrebbe aver insegnato qualche cosa ai paesi che decisero nel passato di attaccare la Russia ed il popolo tedesco dovrebbe essere consapevole dei rischi che intercorrono con una corsa al riarmo ed alla mobilitazione dettata da interessi che non sono quelli della pace e della stabilità.

Le tensioni in Europa con la Russia sono arrivate ad un livello mai visto dai tempo della la Guerra Fredda a partire dal marzo del 2014, dopo la integrazione della penisola di Crimea alla Russia (a seguito di un referendum popolare plebiscitario). Queste tensioni si sono accuite dopo che la NATO ha deciso di installare un sistema antimissile statunitense (Aegis Ashore) nella base di Deveselu, in Romanía, a circa 600 Km. ad ovest della penisola russa di Crimea.

Nel frattempo si stanno svolgendo nella zona del Baltico, in Lituania, sotto il confine della Federazione Russa, le massicce manovre della NATO denominate ‘Golpe de Sable” a cui partecipano circa 10.000 soldati di 13 paesi membri della NATO, che impiegano circa 400 veicoli blindati e che dureranno fino al 22 Giugno (erano iniziate il 30 di Maggio). Manovre ed esercitazioni militari NATO si stanno svolgendo in forma intensiva anche in Polonia, denominate “Anaconda 16” che coinvolgono 31.000 militari di 24 paesi NATO fra cui 10.000 soldati statunitensi e 11.000 polacchi, con la partecipazione di ingenti forze aereonavali, sviluppandosi tra la Polonia, l’Estonia, la Finlandia ed il Mar Baltico. Si tratta delle maggiori manovre militari attuate in Polonia che avranno un termine il 17 Giugno.

Nota: La Russia si trova ad assistere ad un processo di militarizzazione del Baltico da parte della NATO con il pretesto della “minaccia russa” che serve agli USA per mobilitare le forze militari NATO e creare una “psicosi di guerra”.
Alcuni analisti in Germania fanno notare criticamante che le ambizioni egemoniche e la politica bellicista di Washington non corrispondono esattamente agli interessi dei popoli europei ed in particolare a quelli della Germania e dei paesi Baltici. In questo senso viene criticata da molti settori in Germania l’assoluta subordinazione della Merkel agli interessi ed alle direttive degli USA, vuoi per quanto riguarda le sanzioni alla Russia, come anche per la politica migratoria. Nella parte più sensibile dell’opinione pubblica tedesca, nei settori economici ed in quelli militari, inizia a suonare un “campanello di allarme”. Vedi: Could a military coup be brewing against Merkel?

Si osserva che questo clima bellico di nuova “Guerra Fredda” favorisce una grossa campagna di acquisti di armamenti made in USA da parte di tutti gli stati dell’Europa orientale coinvolti nelle misure di mobilitazione, decise dal comando NATO e permette agli USA di fare pressioni sui paesi europei per il rinnovo a tempo indefinito delle sanzioni contro Mosca. La parte fondamentale in questa strategia viene svolta dalla Germania e dal Governo della Angela Merkel che asseconda ogni decisione che viene dal Pentagono.

I russi si annotano e registrano tutto e, come da dichiarazioni del ministro degli esteri russo, Serguei Lavrov, si riservano di rispondere “in modo adeguato” alla militarizzazione che avviene sotto le loro frontiere che rompe gli equilibri preesistenti.

Fonti: Hispan TV     Die Welt

Traduzione, sintesi e nota : Luciano Lago

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  1. Ares 2 anni fa

    La cancelliera in versione 90° alle politiche espansionistiche made in USA by NATO si è letteralmente bevuta il cervello, il timore è che tira tira la cordicella finirà con lo spezzarsi e la Russia agirà di sorpresa, ma credo sia quello che vuole l’occidente facendone ricadere tutte le colpe sulla Russia.

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  2. Manente 2 anni fa

    La Merkel ed il suo governo rappresentano una minaccia per la sopravvivenza stessa della Germania e dell’intera Europa. Prima i cittadini europei si liberano della dittatura della Troika a guida tedesca e meglio è per tutti.

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  3. Brasile domenico 2 anni fa

    La Russia non deve annotare tutto, e ora che
    Che metta in chiaro che si è rotta i cogliones di questi burattini guerrafondai e li faccia cagare sotto facendo sul serio. Qualche testata per iniziare, non si può sempre subire
    Anziche aspettare, per prevenzione distruggere qualche base Nato. Dopo si vedrà chi ha voglia di continuare a giocare. Anche gli USA per prevenzione rompono i cogliones.

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