"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero". Proverbio Arabo

TEMPO DI MICROCHIP TEMPO DI MATRIX

Il TG1 esalta i vantaggi del microchip sottopelle – Vedi: Youtube.com/Watch

Non serve il badge per entrare, c’è il microchip impiantato nella mano. Che può essere usato anche per acquistare cibo e bevande nei punti ristoro dell’azienda. Il futuro si appresta a diventare realtà in un’azienda del Wisconsin, la Three Market Square, che sarà la prima impresa negli Stati Uniti a proporre l’utilizzo di impianti grandi come un chicco di riso.

Ad ora, a quanto pare, 50 dipendenti hanno accettato di diventare lavoratori-cyborg, con funzioni anche di carta di credito. Il chip, come spiegano i media a stelle e strisce, costa circa 300 dollari e permetterà al singolo dipendente di trasformarsi in uno ‘strumento multitasking’: sarà possibile entrare in azienda senza utilizzare il badge, si potranno aprire porte avvicinando la mano ai sensori, si potrà interagire con i computer e -last but not least- acquistare cibo e bevande come se si utilizzasse una carta di credito contactless.(adncronos)

“Ci aspettiamo che l’uso della tecnologia RFID – che sfrutta campi elettromagnetici per decodificare informazioni archiviate- diventi utile in tutto: dagli acquisti negli spazi ristoro all’apertura delle porte, dall’uso delle fotocopiatrici all’accesso ai computer, dallo sblocco dei cellulari alla condivisione di biglietti da visita fino all’archiviazione di informazioni medico-sanitarie e alle operazioni di pagamento presso altri terminali RFID”, ha spiegato il Ceo della compagnia Todd Westby, che vede un futuro sempre più ‘chipped’: “Questa tecnologia, quando sarà standardizzata, potrà essere usata anche come passaporto, biglietto per i trasporti pubblici, acquisti di ogni tipo”.(ADNKRONOS).

Nota: Guarda come è strano! Ci avevano raccontato che coloro che anticipavano un futuro di individui sottoposti ad un controllo attraverso il microschip innestato sotto pelle fossero dei personaggi afflitti da “manie complottiste” . Adesso si manifesta la realtà in cui ci vendono il microschip come un fattore di progresso che migliora la vita e ci rende più efficienti evitandoci le file, trasmettendo i nostri dati sanitari, permettendoci di aprire le porte, acquistare beni con pagamento automatico, ecc..  Il sistema vuole disporre di individui omologati, privati di una propria identità culturale, mentalizzati dalle stesse mode e manie, senza spirito critico, uniformati nei comportamenti e soprattutto sottoposti ad un controllo delle centrali di potere. Niente di meglio quindi del microship sotto pelle. . Un futuro di società che si spinge oltre le previsioni di Orwell.

Fonte: Altrarealta.blogspot.it

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  1. Anonimo 5 mesi fa

    la cosa agghiacciante è che in molti accetteranno con entusiasmo…
    sono anni che preparano le generazioni ad accettare la rivoluzione/evoluzione tecnologica come un fatto positivo.
    Complottisti di tutto il mondo…nonostante tutto, la storia ci riterrà responsabili per non aver fatto abbastanza per
    mettere in guardia i nostri discendenti.

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  2. Errante 5 mesi fa

    Quella di cui parla l’articolo è la preistoria dei micro-chip, in realtà occorrerebbe parlare di nano-chip biomolecolari e nano-roboticai

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  3. Errante 5 mesi fa

    Quella di cui parla l’articolo è la preistoria dei micro-chip, in realtà occorrerebbe parlare di nano-chip biomolecolari e nano-roboticai

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  4. Aldus 5 mesi fa

    C’è la profezia risalente agli anni 80 di una spiritualista americana, che dichiara che quando i microchip saranno universalizzati , ciò sarà il “marchio della Bestia” dell’Apocalisse, e allora la guerra mondiale sarà effettiva, ma durerà solo pochi mesi, neppure un anno, durante il quale occorrerà nutrirsi col proprio orticello di casa, se non si vorrà avere il microchip. Poi tornerà la libertà e la fine dell’oligarchia della Bestia. Voi che ne dite?

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    1. Citodacal 5 mesi fa

      O la palla di cristallo, o l’attesa.

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    2. Giorgio 5 mesi fa

      A chi serve questo?

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  5. Aldus 5 mesi fa

    Questo piccolo marchingegno può servire a tutto. In particolare, oltre a permettere di controllare gli spostamenti di ognuno, permetterà anche di monitorare le emozioni e gli stati psichici. Naturalmente, di reprimerli e comprimerli come con l’uso di tranquillanti e sedativi a più gradi. Bello, vero?

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  6. Anonimo 5 mesi fa
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  7. PieroValleregia 5 mesi fa

    … così facendo risparmieranno sulla grappa, quando dovranno mandare i soldati all’attacco …
    schiacci un tasto e tutti con la baionetta innestata e testa bassa
    la follia, collettiva, pare inarrestabile
    saluti e buon fine settimana a tutti
    Piero e famiglia

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    1. Citodacal 5 mesi fa

      …e poi dicono che i militari sono indistintamente militaristi, da applaudire alla furia degli assalti più insensati e ciechi!

      Miyamoto Musashi (1584-1645), considerato da molti il più grande spadaccino giapponese (in alternanza a Yagyū Munenori), partecipò a due campagne militari e uscì vittorioso da almeno 60 duelli, combattendo spesso con una spada di legno (una se l’intagliò lui stesso dal remo della barca che lo portava all’isola del confronto). Se molte delle prime tenzoni si risolvettero nella morte dell’avversario o infliggendogli danni perenni, nella seconda parte della vita Musashi sviluppò un’abilità interiore tale da permettergli di non uccidere il suo opponente; nel duello con Miyake Gunbei, in particolare, impiegò due spade di legno, una lunga e una corta, per contenere gli assalti furiosi della lunga spada in acciaio dell’avversario e quando pareva dover soccombere, stretto dalla lunga arma con le spalle a una parete, sferrò un colpo allo zigomo della controparte tale da abbatterlo, ma senza togliergli la vita. Allorché gli accompagnatori dello sfidante Gumbei accorsero sul luogo, poterono osservare Musashi mentre curava la ferita del suo oppositore: niente grappa, niente microchip, niente sete animalesca di sangue!

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      1. PieroValleregia 5 mesi fa


        scusate se vado fuori tema: Cito può segnalarmi dei libri, obbiettivi e seri, che parlino dei samurai e della vera concezione della vita ?
        Mi hanno sempre interessato ma, tra pigrizia mia e mille altri impegni, non ho mai cercato a fondo.
        Se vuole può scrivermi alla mia e-mail o direttamente nella rubrica che dedico ai libri, nel mio piccolo forum
        Grazie e mi faccia sapere
        saluti
        Piero e famiglia

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        1. Citodacal 5 mesi fa

          Lo faccio volentieri, vedendo d’indirizzare il materiale indicativo ai recapiti segnalati, appena l’ho composto.

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          1. PieroValleregia 5 mesi fa

            salve
            grazie mille, questo è il link del mio forum http://caffzibaldonespazioliberopertutti.forumfree.it/?t=69604755
            dove, però, per poter scrivere si deve iscrivere (libera scelta) mentre la mia e-mail (autorizzo la redazione a pubblicarla)
            è questa: marconistalegionario@libero.it
            grazie ancora e scusate il fuori tema
            saluti
            Piero e famiglia

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  8. Taipan X 5 mesi fa

    Nella stupida Itaglia,tra coloro che seguono i mongoloidi omosessuali del calcio,tra coloro che guardano il grande fratello,tra coloro che amano rimanere a 90 gradi ecc.ecc. hai voglia a trovare italioti favorevoli. A molta gente,fallita ovviamente,piace essere comandata e piegata.

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  9. dolphin 5 mesi fa

    Questa é follia, va fermata in tempo prima di essere un disastro per l’umanità. La natura ci ha creato uomini liberi, ora un gruppo di malati mentali da TSO ci vuole ingabiare come se fossimo una cassetta di arance tutte uguali per forma, peso e qualità, chi si fa applicare il microchip é più folle di loro, questa iniziativa va combattuta e fermata in tempo, prima che sia troppo tardi, se dovesse prendere piede, per l’umanità sarà una catastrofe !

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  10. Aldus 5 mesi fa

    E’ una cosa da pericolo mortale. Senza dubbio fra qualche anno tramite questo minuscolo maledetto aggeggio, potrebbe essere possibile rifilare degli elettroshock a distanza. In pratica creare degli zombie, avere i robot migliori ed a prezzo più economico che si possa pensare. Immaginatevi se lo facessero agli immigrati: li potrebbero proiettare all’assalto della gente per terrorizzarla e costringerla a subire il potere dei tiranni. Potrebbero spedire al macello milioni, ma ne bastano un sessantamila, per terrorizzare intere regioni.

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    1. Citodacal 5 mesi fa

      Più che l’elettroshock in se stesso, sarebbe piuttosto preoccupante la reale possibilità d’influenzare i tassi ormonali e fisiologici dell’individuo. Nell’impartire ordini attraverso il dolore o lo scossone, qualcosa prima o dopo si rompe poiché il soggetto, a livello più o meno inconsapevole, registra e percepisce di essere comandato attraverso le botte e il disagio indotto e prima o poi ne ha abbastanza (ecco perché diffido del bastone in sé come cura educativa, piuttosto prevederlo come estremo e rigoroso deterrente). Laddove invece gli stimoli possano essere modulati sulla base delle concentrazioni biochimiche, tali da suscitare stati psicologici e fisiologici che contemplano sia la sensazione di piacere che quella di dolore – e che non vengono percepiti come alterati ad arte –, la cosa è assai più oscura e terribile poiché si tratta di modulare in maniera indotta i meccanismi biochimici naturali che si modificano da sé stessi secondo le situazioni esistenziali (aumento di adrenalina in occasioni di pericolo, ma anche di sostanze che inducono sensazioni gradevoli etc): pertanto, nel caso del microchip, qualsiasi stimolo non è più modulato dalla situazione, bensì da una centrale di controllo remoto, ma come se fosse un fatto naturale di cui l’individuo non ha alcuna coscienza.
      In realtà è l’estrema frontiera di quanto la comunicazione indotta di massa ha già fatto negli ultimi decenni, modellando le mode culturali, sociali, di consumo etc (ed è il segno di quanto le tradizioni affermano da sempre sull’illusorietà, la vanità e la possibilità di manipolazione del mondo contingente e dell’esistere – la Maya indù, ma anche quanto ricorda Qoelet – però l’ampliarlo in questa sede ci porterebbe a un discorso troppo articolato; qui, per non cadere nel nichilismo, basterebbe la nozione secondo cui l’uomo che si riconosce esistenzialmente e metafisicamente non libero, può allora iniziare a cercare cosa davvero sia la vera libertà, secondo la scoperta della sua origine primigenia ed interiore).
      Ed è anche un culmine di quello scientismo che ci ha raccontato con autoritarismo come le sensazioni, i sentimenti e le emozioni (a notarsi come venga del tutto tagliata fuori l’intellezione – intesa nel senso di ragione, ma anche e soprattutto di Spirito –, riducendo così l’essere umano a un semplice ammasso di reazioni sensoriali), ebbene come la parte psichica sia modulata, e dunque modulabile, dalle sole concentrazioni fisiologiche, onde per cui l’amore, come esempio, non dipenda da una complessa disposizione dell’animo ad aprirsi all’alterità, all’estraneità e all’ignoto, in ciò rompendo i propri angusti confini, bensì dipenda dal fluttuare della concentrazione di una sostanza biochimica del nostro corpo (laddove sarebbe più consono registrarne la modificazione, come linguaggio mediatore per il sostrato corporeo, avvenente a seguito dell’accadimento emozionale, o recettivo-sensoriale, e non viceversa come si sostiene).

      p.s.: forse, più che ai migranti, sarebbe utile impiantarlo da subito agli autoctoni (depredandoli peraltro di ulteriori denari) e suscitando già nei medesimi lo stesso senso di paura e angoscia (vedo che Lei, Aldus, lo ha già sostanzialmente intuito nel suo commento successivo). Oppure trovare il modo per impiantarlo in ambedue le categorie, il che risulta redditizio come da marketing, per muoverle una contro l’altra, o una in complementarietà dell’altra, secondo la miglior convenienza del manovrante. Le possibilità sono tante quante le aberrazioni di cui l’essere umano può esser capace; e siccome le stesse aberrazioni soggiacciono in qualsiasi individuo (sgradevole ammetterlo, ma è così, almeno allo stato latente), pertanto anche in noi stessi, occorre compiere lo sforzo per identificarle in noi stessi, per poterle vanificare appieno, smascherare e rifiutare laddove siano messe in atto da altri.

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  11. Aldus 5 mesi fa

    Se lo mettono nella povera gente dopo campagne di convincimento, con premi e gratifiche, ad uso totale: supermercati, guida auto, acquisto benzina, ingressi al lavoro, eccetera eccetera, succederà davvero che chi non farà come chi comanda si ritroverà senza possibilità di vivere in una città tutta controllata. E l’unica salvezza sarà nel rifiutare, venire emarginati, tornare a coltivare patate e bietole. Una resistenza sorda e che però certo ci sarà. Ma mica tutto il mondo sarà disposto a farsi chippizzare. Prima ancora che riescano a creare milioni di automi o zombie, prima di perfezionare il marchio, mi sa che collasseranno.

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  12. Werner 5 mesi fa

    L’intento è chiaramente quello di creare schiavi, ma quello che noto è che l’umanità si sta facendo schiavizzare volontariamente.

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  13. PieroValleregia 5 mesi fa

    … credo che questa notizia sia in tema con il contenuto dell’articolo
    http://www.maurizioblondet.it/virus-dei-vaccini-vengono-coltivati-cellule-feti-umani-abortiti/
    saluti
    Piero e famiglia

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    1. Andrea 5 mesi fa

      Salve Piero
      La notizia che ha proposto è solo la punta di un iceberg molto più grosso che comprende altri fattori in altre branche, compreso il nanoparticolato aviodisperso. Che guarda caso è per la maggior parte alluminio, che, guarda caso è presente nei vaccini che, guarda caso è da anni presente come contenitore per cibi.
      Chiediamoci perché mai a IBM interessano tanto i nostri dati sanitari? https://traterraecielo.live/2017/07/06/dopo-le-privatizzazioni-delle-infrastrutture-nazionali-e-la-volta-della-vendita-dellunico-prodotto-veramente-interessante-noi/
      Sarà per caso parte di un database sfruttato da un software che definisce i parametri ad personam e passa i dati ad un altro software che gestisce la nostra vita? Se so i dati clinici conosco il “terreno” di quel individuo e lo posso alterare a piacimento proponendo sul mercato alimenti atti a destabilizzarlo, fornendo poi le dovute “cure”…
      Parafrasando Mayer Amschel Rothschild (datemi il dominio sul denaro e farò ciò che voglio di quella nazione) potremo dire “datemi i dati energetici di quella persona e ne farò la mia marionetta, non più in grado di ribellarsi”. Il loro principale interesse è quello di porre uno stop all’emancipazione ed all’evoluzione delle Coscienze, creando esseri infelici ed impauriti.

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  14. Andrea 5 mesi fa

    Un saluto a tutti
    Mi permetto di consigliare il corto documentario che ho composto proprio in ragione di questo fatto. Parlare di microchip sottocutaneo è altamente sorpassato da quello cerebrale. Quale posto migliore?
    Nel documentario cito inoltre il progetto che ha la sua genesi addirittura nel 1971 a cura di un certo Zbigniew Brzezinski, ora passato a “miglior vita”, se così possiamo dire di un demone incarnato.
    Chi volesse visionare il lavoro lo trova qui: https://traterraecielo.live/2017/07/06/2017-lumanita-tecnotronica-senzanima/
    Buona giornata – Andrea

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  15. Dario 5 mesi fa

    Ci sarà bisogno di un buonissimo hacker in grado di manipolare i chip, in modo da eliminare tutti coloro che se li fanno impiantare.
    Una pulizia rapida e indolore del genere umano.

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