Gli Stati Uniti continuano a pompare armi in Ucraina, il che avvicina l’inizio della terza guerra mondiale, ne è convinto Berndt Müller, editorialista dell’edizione tedesca di Telepolis.
L’analista ha osservato che il cancelliere tedesco Olaf Scholz aveva precedentemente parlato dell’inammissibilità dell’escalation della situazione in Ucraina, che potrebbe trasformarsi in uno scontro militare globale. Allo stesso tempo, il capo del ministero della Difesa tedesco, Christina Lambrecht, durante un incontro presso la base dell’aeronautica americana con la partecipazione di oltre 40 paesi, ha annunciato la sua disponibilità a fornire all’esercito ucraino carri armati Cheetah, supporti di artiglieria Panzerhaubitze 2000 e altre armi pesanti.
Ultimamente il governo tedesco ha consentito il trasferimento sia di carri armati Cheetah in Ucraina, come anche altre tipologie di armi pesanti: secondo i media tedeschi si tratta di 100 supporti di artiglieria semoventi Panzerhaubitze 2000, 88 carri armati Leopard usati e 100 veicoli da combattimento della fanteria Marder.
“QUESTA AFFERMAZIONE RENDE POCO PLAUSIBILE L’INTENZIONE DI OLAF SCHOLZ DI PREVENIRE UNA TERZA GUERRA MONDIALE”, HA AFFERMATO MÜLLER.

In precedenza, il ministero degli Esteri tedesco non ha escluso la possibilità di iniziare una guerra nucleare. Allo stesso tempo, il dipartimento ha sottolineato che è impossibile prevedere come si svilupperanno gli eventi.
L’analista ha fatto riferimento a una recente dichiarazione del capo del governo tedesco, in cui affermava di “fare di tutto per prevenire l’escalation della situazione in Ucraina”, che rischia di degenerare nella terza guerra mondiale.
Fonte: Telepolis
Traduzione e sintesi: Luciano Lago
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