Tel Aviv e Riyadh stanno pianificando un attacco contro l’Iran negli ultimi giorni di Trump

Il quotidiano londinese in lingua araba, Al-Hayat, ha riferito nella sua edizione di giovedì che ci sono sforzi israelo-sauditi per trascinare l’amministrazione Trump nel condurre un’operazione militare contro l’Iran in questi giorni, prima della fine del suo mandato.

Secondo il rapporto di Al-Hayat, basato su report di funzionari statunitensi, è stato affermato che l’obiettivo dell’operazione è contrastare ogni possibilità di rilanciare nuovamente l’ accordo nucleare iraniano durante il mandato del presidente eletto degli Stati Uniti Joe Biden .

Secondo fonti americane, nelle ultime tre settimane, nella città di Neom, a nord-ovest del regno saudita, si sono svolti incontri tra funzionari militari israeliani e funzionari sauditi .

Le fonti hanno aggiunto che gli Emirati Arabi Uniti non sono un partner in questi sforzi perché non sono interessati a nessuna escalation con l’Iran, di cui temono una reazione.
Le fonti hanno spiegato che in questi giorni ci sono continui contatti tra l’amministrazione Biden e Teheran, ma non hanno rivelato la loro natura, né direttamente né tramite mediatori.

Le fonti hanno descritto lo spazio aereo nella regione come una zona dove ci sono “due parti. La prima è Israele, in collaborazione con l’Arabia Saudita, che vuole un’escalation militare contro l’Iran”.
Le fonti hanno spiegato, secondo il quotidiano, che i leader militari del Dipartimento della Guerra degli Stati Uniti, il Pentagono, sono completamente turbati dai tentativi di far precipitare gli Stati Uniti in una guerra “e che” loro non vogliono far incendiare la regione “, tanto che hanno detto che questa posizione si è riflessa in Europa, in particolare in Gran Bretagna e Germania.

Portaerei USA verso il Golfo


Nota: Questo spiega la riluttanza del Pentagono e degli ambienti militari ad appoggiare una eventuale azione unilaterale di Trump contro l’Iran. Allo stesso tempo non si può scludere che Israele, trmite il suo potente servizio di intelligence, il Mossad, possa creare una provocazione nel Golfo Persico o altrove contro interessi americani, dandone la responsabilità all’Iran in modo di fabbricare il pretesto per un attacco degli USA.

Il 3 di Gennaio cade l’anniversario dell’omicidio del generale Soleimani ad opera degli americani, le autorità dell’Iran hanno promesso vendetta ma hanno indirettamente escluso di attuare una rappresaglia in questo momento.
Teheran non vuole dare l’occasione a Trump di attuare il piano di Netanyahu di attaccare l’Iran ma scegliere il momento giusto della rappresaglia per gli omicidi mirati che Israele e gli USA hanno attuato contro il paese persiano.

Fonte: Al-Hayat

Traduzione : Fadi Haddad

Nota: Luciano Lago

2 Commenti
  • antonio
    Inserito alle 22:33h, 01 Gennaio Rispondi

    sarà l’ Armageddon dei nipotini di Zaion, torneranno a vagare schiavi per il deserto per altri 1000 anni ?

  • sublime
    Inserito alle 16:05h, 02 Gennaio Rispondi

    Padre perdona loro perchè non sanno quello che fanno.(LUCA)

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