Teheran È Pronta A Negoziare, Chiede La Fine Delle Sanzioni In Cambio Di Un Accordo Con Le Armi Nucleari

Le relazioni tra Iran e Stati Uniti potrebbero superare la crisi solo se Washington revocherà le sanzioni contro Teheran, lo afferma il capo dell’Organizzazione dell’energia atomica iraniana.

Il presidente iraniano ha espresso la speranza che le parti dell’accordo sul nucleare (JCPOA) si attengano ai loro impegni, sottolineando che la porta della diplomazia e dei negoziati è ancora aperta.

Il presidente Hassan Rouhani ha fatto le osservazioni mercoledì pomeriggio nel corso di un incontro con il migliore consigliere diplomatico del Presidente Emmanuel Macron, Emmanuel Bonne, a Teheran.

Nell’incontro, Rouhani ha espresso la sua gratitudine per gli sforzi avviati dal suo omologo francese e per il suo messaggio, dicendo “L’Iran ha lasciato le porte della diplomazia e dei negoziati completamente aperti e speriamo che le parti del JCPOA coglieranno l’opportunità molto bene per raggiungere il punto di accordo ed è auspicabile che vi sia la piena attuazione del trattato JCPOA. “

Rouhani ha sottolineato che “l’obiettivo principale della Repubblica islamica dell’Iran è che gli impegni stipulati nell’ambito del JCPOA siano pienamente attuati dalle varie parti e, se rispetteranno i loro impegni, l’Iran intraprenderà nuove iniziative per portare a termine ed adempiere ai propri impegni”.

Nella stessa riunione, il consigliere del presidente della Francia, Emmanuel Bonne, ha presentato al presidente Rouhani il messaggio scritto del presidente Emmanuel Macron.


Nota: Contrariamente a come presentano i fatti i media occidentali, che stanno conducendo una campagna per criminalizzare l’Iran e la sua decisione di procedere con l’arricchimento dell’uranio, bisogna ricapitolare alcuni punti essenziali:
1) gli USA dell’Amministrazione Trump si sono ritirati unilateralmente (nel Maggio del 2018) dall’accordo sul nucleare che era stato sottoscritto da 5 paesi + 1 (Germania, Francia, Regno Unito, Cina, Russia, USA);
2) gli USA stanno cercando di strangolare l’economia iraniana mediante sanzioni ed un embargo durissimo con cui hanno proclamato di inibire all’Iran le espertazioni di petrolio e di minerali;
3) l’Europa, che sembrava volesse mantenere l’accordo, a seguito delle pressioni USA, ha di fatto smesso di cooperare con l’Iran ed ha cessato di acquistare il petrolio iraniano aderendo al divieto USA;
4) L’Ente Inernazionale per l’Energia Atomica (AIEA) ha certificato nei suoi 14 rapporti che l’Iran stava rispettando l’accordo;
5) In conseguenza dell’inadempimento degli Stati Uniti e della incapacità dell’Europa di mantenere in vita gli accordi, l’Iran ha riiniziato ad arricchire l’Uranio oltre il limite stabilito.
In questo quadro gli USA hanno inviato una potente flotta aeronavale nel Golfo Persico ed hanno minacciato una aggressione armata sull’Iran: ovvero la potenza inadempiente al trattato si arroga il diritto di giudicare e colpevolizzare l’Iran minacciando un intervento armato.

Petroliera iraniana


Non a caso sono iniziate le provocazioni contro l’Iran, come il falso attacco alle petroliere nel mare di Oman (provocazione firmata Mossad) e da ultimo il sequestro illegale di una petroliera iraniana avvenuto a Gibilterra ad opera di forze speciali britanniche.
L’intermediazione tentata dalla Francia (come in precedenza quella del Giappone, interrotta dall’attacco alle petroliere) dimostra che l’Iran è ancora disponibile a negoziare ma non con la pistola puntata alla tempia. Questo tipo di negoziati sono tipici dei gangster che impongono la loro legge e pretendono obbedienza.
Anche in questo caso, Washington segue il comportamento dei gangster: minacce, sanzioni, offerte di negoziato sotto ricatto. Ha però sbagliato interlocutore: l’Iran è un “osso duro ” e non è disposto a capitolare.

Fonte: FRN

Traduzione e nota: Luciano Lago

1 commento

  • SEPP
    11 Luglio 2019

    Gli iraniani continuano la farsa delle armi atomiche, anche i loro capi vogliono sfruttare il terrore della guerra nucleare per tenere soggiocati i prori cittadini, non dico connazionali perche’ e’ da vedere se quelli che comandano siano veri sciti iraniani e non cripto-qualcosa, Se a qualcuno sembra strano questo argomento rifletta che nessuno ha mai visto una bomba atomica in azione, solo hollywood ha presentato i filmati delle esplosioni, l’inganno esisteva prima che venisse proiettato Matrixi al cinema, tale e’ la storia dello sbarco sulla luna esempio seguito dai cinesi, la stazione spaziale internazionale, di cui nenache gli astrofili riescono a vederla con i loro potenti telescopii.
    A voi un sito interessante, giustamente in inlgese perche’ noi italiani presi ddalla crisi, dal russiangate, chi lascera’ la casa oggi, non hanno tempo per porsi delle domande o dei dubbi.
    http://heiwaco.tripod.com/bomb1.htm

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