Tamburi di guerra in Ucraina

di Eric Zuesse

Lo scorso sabato, 13 Dicembre, i media russi hanno informato che il presidente statunitense Barack Obama, evidentemente non può aspettare oltre per firmare l’autorizzazione del Congresso per “iniziare la guerra contro la Russia” (che già è stata approvata in forma di progetto da un 98% dei componenti della Camera e dal 100% dei membri del Senato degli Stati Uniti, sotto forma di “presunti aiuti” all’Ucraina), oltre al fatto che che già si stanno fornendo equipaggiamenti militari all’Ucraina per il loro utilizzo contro i separatisti russi dell’Est Ucraina che il governo di Kiev cerca di eliminare.

Mikhail Emelyanov, un parlamentare russo (nella foto sotto),  era stato citato il Sabato mentre dichiarava che “non possiamo noi rimanercene tranquillamente a guardare mentre gli USA forniscono le armi letali più moderne all’Ucraina. In questo senso, non dobbiamo sembrare deboli. La situazione è molto allarmante. A giudicare dalle intenzioni degli Stati Uniti, sembra che vogliano trasformare l’Ucraina in una piattaforma di guerra contro la Russia”.

Il popolare sito web russo “Coronel Cassad”, ha informato che gli aereoporti ucraini di Zaporozyhe, Kharkov e Dbepropetrovsk sono stati misteriosamente chiusi per il resto del traffico lo scorso sabato 13 e il motivo era che si stava procedendo allo scarico degli armamenti inviati dagli USA.

In concreto, questo sito web informa che, a Zaporozyhem, “uno dei lavoratori dell’aeroporto ha riferito che l’aeroporto doveva essere preparato per ricevere aerei militari con equipaggiamento, nello stesso modo anche gli aeroporti di Kharkov e di Dnepropetrovsk saranno utilizzati. Naturalmente tutti gli equipaggiamenti e le armi provengono dagli USA.

Mikhey Elianov

Nei prossimi giorni si prevede che il traffico civile nei tre aereoporti si vedrà ridotto con il fine di scaricare i materiali di provenienza dagli USA.
Nello scorso Sabato anche il blog fortruss.blogspot ha informato che, “In questo momento, nell’aeroporto di Zaporozhye si stanno scaricando numerose casse da due aerei da trasporto degli USA. In accordo con altre informazioni aggiuntive, si aspetta l’arrivo ancora di altri due aerei da trasporto”.

Chi pagherà la fattura?

Il governo USA cercherà di giustificare queste spedizioni chiamandoli “aiuti al popolo dell’Ucraina”.
Tuttavia la triste realtà è che l’Ucraina non potrà mai restituire gli aiuti ed i prestiti che riceve.

Come sostiene Forbes, “Il Hryvnia, la valuta dell’Ucraina, è stata la peggiore valuta del mondo nel 2014, dato che ha perso il 91,5% del suo valore nel corso dell’anno. L’unica ragione per cui il paese non è imploso totalmente è per aver ricevuto il pacchetto di 18 mila milioni di dollari dell’aiuto del FMI e i 9 mila milioni di dollari di aiuto agiuntivo promesso dagli USA e dalla UE.

L’11 di Dicembre, il nuovo Ministro dello Sviluppo Economico dell’Ucriana ha ammesso: ” in generale lo Stato si trova in bancarotta”. Pertanto gli USA ed i contribuenti europei stanno finanziando tutti questi “prestiti” all’Ucraina che mai saranno restituiti.

In realtà si tratta di donazioni invece che prestiti  perchè  l’Ucraina già si trovava indebitata per migliaia di milioni di dollari, incluso già prima dell’intervento occidentale e nessuno di questi debiti aggiuntivi potrà mai essere restituito.
L’investimento degli USA in Ucraina, quindi è un “investimento in cadaveri”.

L’autentica verità è che Washington non vuole aiutare il popolo dell’Ucraina; si sta soltanto utilizzando l’Ucraina come piattaforma di lancio per la Terza Guerra Mondiale contro la Russia.
Fonte: Washingtonsblog.com

Traduzione: Luciano Lago

Nessun commento

Inserisci un Commento