di Sergei Leonov Dopo il caso Protasevich, l'Occidente si è deciso a isolare la Bielorussia innalzando una "cortina di ferro" intorno al paese slavo. La UE non perdona a Lukashenko di aver fatto arrestare il militante neonazista bielorusso, che si spacciava per giornalista. Vedi: https://www.controinformazione.info/che-peccato-i-media-occidentali-non-riescono-a-fare-del-militante-bielorusso-un-nuovo-caso-navalny-si-tratta-di-un-militante-neonazista/ Nel contesto...