di Luciano Lago Con il voto favorevole dato l'altro ieri alla Camera per l'approvazione della legge che istituisce lo "Ius Soli", si è assestato il colpo definitivo all'identità culturale italiana che in questi anni aveva già ricevuto dei poderosi colpi per effetto dell'assalto congiunto dell'ondata mondialista capeggiata dal PD, dai partiti complici (incluso il 5 Stelle che si è astenuto), dal Vaticano del Papa Bergoglio, dall'ONU del fantoccio Ban Ki Moon, dall'oligarchia europea di Bruxelles, dal Dipartimento di Stato USA, dal FMI e da altri vari organismi sovranazionali di sobillazione, come la "Open Society" del miliardario George Soros e similari.