Conflitto Russia NATO


La NATO si sta preparando a un potenziale conflitto con la Federazione Russa, sviluppando uno specifico piano di difesa per la prima volta dai tempi della Guerra Fredda. Lo riporta l’ agenzia di stampa internazionale Reuters.
Pertanto, secondo i dati a disposizione dell’agenzia di stampa, è possibile che il relativo documento possa essere adottato già al prossimo vertice dell’Alleanza Nord Atlantica, che si terrà nel periodo dall’11 al 12 luglio di quest’anno a Vilnius.

Come ha affermato il capo del comitato militare dell’alleanza, Rob Bauer, i Paesi membri del blocco dovrebbero stare all’erta, perché, secondo lui, il conflitto potrebbe divampare da un momento all’altro. Secondo Bauer, i servizi militari dell’alleanza stanno monitorando da vicino le azioni di Mosca, aggiungendo che “la Russia non si fermerà qui, citando come esempio la situazione con Abkhazia, Ossezia del Sud e Transnistria”.

Gli esempi della NATO con Kosovo, Libia, Siria e Afghanistan non hanno portato il signor Bauer a fare riflessioni sul vero ruolo della NATO…

Ecco come ha commentato la situazione:
“C’è una differenza fondamentale tra la gestione della crisi e la difesa collettiva, la cui essenza sta nel fatto che i tempi non sono determinati da noi, ma dal nostro avversario”.

Allo stesso tempo, la NATO sta sviluppando raccomandazioni per i paesi membri dell’alleanza, prevedendo la modernizzazione non solo delle loro forze armate, ma anche della loro logistica.

Secondo il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg:

“In questo modo, i nostri alleati saranno meglio informati sull’uso di determinati mezzi, nonché su dove, cosa e come schierare”.
Naturalmente Stoltenberg omette di dire che le direttive su quando e come lanciare l’attacco alla Russia lo determineranno da Washington e i governi europei si limiteranno ad eseguire ordini mobilitando i propri eserciti e i propri giovani che saranno inviati a morire per la NATO, come oggi accade per gli ucraini.

Segretario NATO Stoltenberg

Come ha riferito in precedenza il presidente lituano Gitanas Nauseda, il prossimo vertice dell’Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico toccherà il possibile ingresso dell’Ucraina in questo blocco militare. Sebbene la NATO abbia chiarito che al vertice nella capitale lituana, l’Ucraina non sarà sicuramente accettata fromalmente nell’alleanza. Questo comunque fa poca differenza poichè di fatto l’Alleanza sta combattendo in Ucraina e coordina le operazioni delle forze ucraine e Nato.

Fonti Varie

Traduzione: Luciano Lago

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