SVEZIA: Violenza e Guerra per Bande sempre più fuori controllo

Il ministro degli esteri svedese Ann Linde si è lamentato del fatto che i russi non vogliono visitare il paese a causa della sua immagine negativa all’estero. Secondo Linde, la Svezia è sempre più associata alla criminalità organizzata e al brigantaggio.

“È successo, ad esempio, che i rappresentanti della società civile russa non sono venuti ai nostri incontri perché avevano paura che qui non fosse sicuro”, ha detto il diplomatico di punta al quotidiano svedese Aftonbladet. “Questo può sembrare ridicolo, ma è vero.”

Linde ha affermato che i media russi coprono solo eventi negativi, sparatorie e crimini legati alle bande, in Svezia e ha promesso di lavorare per “bloccare la disinformazione” e mostrare che le autorità stanno facendo di tutto per risolvere i problemi.

“Dobbiamo lavorare per porre fine alla disinformazione e dimostrare che il governo e la polizia svedese stanno facendo tutto il possibile per combattere le sparatorie e il crimine legato alle bande di migranti”, ha affermato Linde.

Negli ultimi anni, Swedene è stata oggetto di un’ondata di violenza, criminalità legata alle bande ed atti di terrorismo. Solo nei primi nove mesi del 2019, la polizia ha dovuto schierare 97 volte per le missioni vote a fronteggiare la vilenza delle bande.

Nel 2018 ci sono state 162 esplosioni nel paese. La maggior parte di queste esplosioni sono state provocate da petardi, ordigni esplosivi improvvisati e bombe a mano. La polizia svedese ha dichiarato che la maggior parte delle esplosioni sono il risultato di azioni di bande criminali. La maggior parte di quete è avvenuta in zone povere e insicure di grandi città come Stoccolma, Göteborg e Malmo.

A poco a poco, si sono diffuse dove vivono molti migranti. Tuttavia, il crimine si sta diffondendo e anche i quartieri ricchi che sono colpiti da questi fenomeni. La situazione in Svezia si è avvicinata a quella del Messico, dove scoppiano regolarmente scontri tra polizia locale e bande.

Un rapporto della polizia di Stoccolma pubblicato nell’ottobre 2019 indicava che c’erano in Svezia almeno 50 reti criminali attive e un totale di circa 1.500 persone coinvolte. La maggior parte delle bande comprendeva membri di età inferiore ai 16 anni.

Svezia, la polizia interviene contro i migranti

La Svezia nasconde statistiche sull’etnia dei sospetti criminali. Tuttavia, quando Dagens Nyheter nel 2017 ha esaminato 100 persone legate a omicidi e ha tentato omicidi compiuti con pistole, hanno scoperto che 90 avevano un cosiddetto passato straniero (nato all’estero o almeno un genitore nato all’estero).

La politica migratoria e di sicurezza del governo svedese ha trasformato uno dei paesi più calmi e socialmente attraenti d’Europa in un focolaio di criminalità di strada e criminalità legata alle bande. Tuttavia, il governo preferisce dare la colpa a “false notizie russe” per questo. Ironicamente, anche i membri della cosiddetta società civile russa finanziati dall’occidente preferiscono evitare di recarsi in Svezia.

La posizione del ministro degli Esteri svedese dimostra che il governo non adatterà il suo approccio e risolverà problemi reali della società. Invece, intensificherà la propaganda della “tolleranza nlla Svezia” e la storia anti-russa.

Fonte: South Front https://southfront.org/sweden-this-may-seem-ridiculous-but-its-true/

Traduzione: Luciano Lago

15 Commenti

  • atlas
    23 Novembre 2019

    era il Luglio del 1998 quando mi recai per la prima ed ultima volta sino ad oggi in Svezia: arrivato col traghetto dalla Danimarca ad Helsingborg venni avvicinato da 2 evidenti puttane somale (BELLE), velate e con abiti lunghi che mi sorrisero e mi salutarono, non sapevano fossi Musulmano. Un pò le rimproverai con diplomazia e la dovuta sensibilità verso le donne, dissi loro che non era corretto Islamicamente quel comportamento. Al che mi risposero, sempre sorridendo ‘ma noi pensavamo solo tu avessi bisogno di qualcosa’

    poi mi recai alla locale Moschea, ho girato tutta Europa e ho dormito e mangiato sempre a casa di qualcuno o in Moschea. E una parola di là e una di quà un marocchino mi disse queste testuali parole: ‘se vuoi vivere quì basta che vai al comune e dici che vuoi vivere quì; ti danno casa e soldi’

    non mi stupisco che sia combinata in questa cazzo di maniera la Svezia ora

    • Kaius
      24 Novembre 2019

      Tanto tra poco l Italia farà la stessa fine di questo paese pieno di dementi e ricchioni debosciati, come è giusto che sia.

      • atlas
        24 Novembre 2019

        “il trionfo di una buona legislazione si ha quando l’opinione pubblica è così forte da punire da sola i delitti che colpiscono o i costumi pubblici o lo spirito Nazionale o perfino chi attacca la pubblica sicurezza. Fortunato il popolo il cui senso d’onore può essere l’unica legge ! Non ha quasi bisogno di legislazione: il suo codice penale è l’infamia.” J. P. BRISSOT DE WARVILLE – Théorie des loix criminelles (1781)

  • eusebio
    24 Novembre 2019

    Il problema della Svezia è che è rimasto uno dei pochi paesi europei e del mondo dove la sinistra è forte, e inoltre uno di quelli dove durante la seconda guerra mondiale si è rifugiato molto capitale giudaico, per cui oggi pur essendo molto pochi, qualche migliaio, gli ebrei controllano finanza e media e attraverso la socialdemocrazia il governo.
    Inoltre il fatto che la Svezia non faccia parte della NATO e nemmeno della sfera di influenza russa fa si che la finanza giudaica e i petromonarchi suoi alleati, a cui i finanzieri ebrei gestiscono il patrimonio in via di scomparsa, la abbiano scelta come laboratorio per l’afroislamizzazione del continente.
    Anche se oggi la Svezia ha come primo partito la destra al governo ci sono i socialisti controllati dalla finanza ebraica, la quale in questa ridotta scandinava continua a sperimentare il suo folle progetto di società multietnica e multisessuale, ideologie tipiche della mente malata degli ebrei perennemente in stress pretraumatico.
    La Svezia non ha fatto nulla di male per soffrire i deliri di poche migliaia di nasuti abbienti, per cui dovrebbe associarsi o alla NATO oppure all’area di difesa euroasiatica.
    Basterebbero poche migliaia di forze speciali russe per convincere decine di migliaia di afroislamici a togliere le tende.

    • SEPP
      24 Novembre 2019

      La svezia sta subendo la vendetta per essersi alleata, anche se neutrale, al nazionalsocialismo, infatti vi erano volontari svedesi che facevano parte della viking o nordland. Finita la guerra, i vincitori hanno fatto pulizia, prima di tutto tutte le donne che avevano avuto figli con i soldati tedeschi gli furono tolti e dati ai betrofi pubblici, infatti la cantante degli abba e’ una di quelle, poi sempre per vendetta la fecero invadere da una massa di immigrati con la scusa del lavoro visto che la loro industria non aveva subito danni dai bombardamenti, Con le dovute leggi hanno impedito ai cittadini ogni dissenso, effettivamente era un paradiso socialista, come per i tedeschi gli hanno inoculato i senso di colpa per l’olocoso. Oggi l’odio di questi senzaterra si e’ fatto evidente non lo nascondono piu’, vogliono proprio distruggere la svezia. Non sono svedesi chi lo comanda e qui lo sappiamo, ma hanno la legge a loro favore, e per favore non ditemi che la legge non conta.

    • atlas
      24 Novembre 2019

      Eusebio, una BELLA Nazione e Popolo come quello Svedese nella nato ?!

  • Sandro
    24 Novembre 2019

    Questo è il risultato di una società in cui la donna si è talmente emancipata, o, più correttamente, è stata talmente emancipalizzata ad uso e consumo dal “furbo” di turno, che la si ritiene sciupata alla “sola” educazione e cura dei propri figli che vengono, per questo, affidati a personale estraneo che di tutto è interessato fuorché a trasmettere ad un organismo umano in formazione quell’empatia indispensabile al proprio equilibrio psicofisico presente e futuro. E, quanto detto, non è valido solo per la Svezia, purtroppo.

    • atlas
      24 Novembre 2019

      come scrive giustamente a mio avviso Eusebio la Svezia e il suo popolo sono stati oggetto sin dal dopoguerra di esperimenti vari e chi si opponeva moriva (Olof Palme ad es.)

  • Graaf
    24 Novembre 2019

    Atlas ma non si vergogna a raccontare le sue prodezze da barbone ma almeno glissi ci bastava sapere che 2 zoccole l’avevano fermata e amen chissa che faccia da maniaco si ritrova ,con lei sono andate a colpo sicuro pur non sapendo che l’ebreo Emanuele Reho che e’ in lei ha il braccino corto ,come l’ebreo errante gira come l’ebreo errrante e se ne vanta pure roba da far trasecolare I giudei almeno loro girano con LA grana lei invece va a mendicare una sistemazione fin dai marocchini

    • atlas
      25 Novembre 2019

      veramente in quell’occasione salutai e me ne andai, non sono materialista come lei graaf, non mi piacciono questo tipo di relazioni superficiali e insensibili

      se allude a quando ritornai in Danimarca partendo sempre in traghetto da Malmoe beh, poi a Copenaghen mi fermai a dormire a casa di due ragazze thailendesi: mi fecero anche da mangiare, misero la tv sul canale egiziano e mi svegliarono la mattina presto che dovevo prendere il treno per la Germania. Sa graaf, credo che un elefante/uomo come lei difficilmente possa comprendere la gentilezza Islamica con le donne. Infatti in molti casi vale come si semina. All’andata, cioè prima di partire per la Svezia, stetti ancora a casa loro, nonostante una di loro l’avessi conosciuta per strada. Mi portò a casa, aveva un bambino, l’altra no. Io adoro i bambini graaf, perchè sono di cuore buono e sensibile, gli comprai la cioccolata e me lo coccolai con affetto sincero. Tutto ciò non sfugge al profondo spiritualismo orientale ecco perchè conquistai la loro fiducia anche se conosciute da poco. Gli occhi graaf, gli occhi parlano. Io al mattino sarei potuto scappare via, loro dormivano, portarmi via qualsiasi cosa, invece lasciai un biglietto di saluto con disegnato un bacio e un biglietto di denaro in grosso taglio come riconoscenza. Senza pensare se sarei tornato lì o no. La paura di Dio graaf. Un Musulmano si comporta correttamente con tutti gli esseri umani di tutte le religioni, tranne che con una, anche con gli animali (io adoro i gatti)

      pure le puttane si sono innamorate di me graaf (non dimentico mai una thailandese ad Hannover che non mi voleva far partire più senza cercarmi nulla, ma io avevo il treno, erano le 2 di notte, le diedi il doppio)

      e se dormii in Moschea lasciai sempre soldi in offerta. Ti scrivo sinceramente ? Quando vado all’estero sto sempre alla larga da padani o siciliani, non voglio essere accomunato a gentaglia s porca che combina solo danni, io mi chiamo Ismayl

  • Max Dewa
    25 Novembre 2019

    Ho le traveggole ma questo non e’ atlas qualcuno deve essersi impossessato del PC di atlas per un attimo mentre magari il verp atlas il bipede bovino il bifolco maleducato istupidito apostata se n’e’ andato a spendere acqua in bagno .

    • atlas
      25 Novembre 2019

      se hai le traveggole è perchè il ladyboy ci ha picchiato duro

      piuttosto ti do un consiglio islamico: ‘non scrivere agli altri quello che invece è riferito a te’

  • Mardunolbo
    25 Novembre 2019

    Azzzz ! Qui si parla di moschee in Svezia e si fanno commenti sulle puttanelle incontrate invece di dire chiaro che proprio le moschee in Svezia sono fonte del problema che affligge Svezia e Norvegia più altri paesi del Nord Europa (+ la Spagna). Quel che alcuni (sprepuziati) non intendono è che l’islamizzazione dell’Europa è la vendetta per l’olocoso inventato per giustificare ogni porcheria finanziaria e le sperimentazioni sovranazionali.
    Ma finchè ci saranno le quinte colonne islamiche che vagheggiano un regno borbonico, non si andrà da nessuna parte !
    https://www.altreinfo.org/manipolazione/18190/barbara-lerner-spectre-ebrea-che-lotta-in-svezia-per-una-europa-multiculturale-e-per-il-genocidio-della-razza-bianca-elena-dorian/

    • atlas
      26 Novembre 2019

      solo in parte ti do ragione, non certo sull’opinione che hai delle Due Sicilie, ma c’è un perchè

      a Luglio del 1998 io ero uscito solo 3 mesi prima dopo 7 anni dal carcere di Enna e dopo 7 anni di polizia, io solo quello ho saputo fare. E tante cose non le sapevo, ma imparai subito di salafiti e wahhabiti e questo servì, così come imparai presto la lingua Araba. Io non sono stato rinchiuso per delinquenza mardunolbo, ma per reazione politica alla lega nord, mio padre era il Vice Dirigente della Dogana dell’aeroporto di Milano, lo è stato per 46 anni, aveva il nulla osta sicurezza nato, Funzionari del Ministero dell’Interno venivano a trovarmi anche là dentro per vedere come stavo e come uscii mi vennero a trovare anche a casa. Per mettersi d’accordo ? Per valutare che intenzioni avessi ? Io non scendo a compromessi, se faccio una cosa è perchè sono convinto sia giusta, se ho collaborato è solo per quella parte che IO ritengo giusta se no Il Dio mi ha dato 2 mani per andare anche a zappare, qual’è il problema. Io avrei potuto prendere uno stipendio, andare di quà e di là tutto spesato, ma rifiutai. Perchè non ne voglio più sapere, non credo a nulla del regime di Roma, a me non hanno mai dato nulla, non ho un buon ricordo dell’arma, solo vita sacrificata per la democrazia infame. Io sono Ismayl mardunolbo e non ho alcun problema a presentare la mia vita così com’è o è stata

      soprattutto perchè a sed graaf il mio essere semplicemente me stesso gli fa arrivare il veleno in gola e lo fa morire lentamente strozzato

      • atlas
        26 Novembre 2019

        ti scrivo solo che, almeno sino a quando c’era Ben Ali (e un certo tipo di persone al governo quì), in Tunisia si scoprivano almeno circa 300 organizzazioni di trafficanti all’anno. E quelli salafiti di al nahda stai sicuro che non entravano in Tunisia in quella che si può definire ‘cooperazione’

        del tuo ringraziamento non necessito, quello che m’interessa ora è solo di me stesso, delle Due Sicilie, delle mie proprietà e della mia Famiglia. Esplodano pure bombe e vengano terremoti basta che siano lontani da questo

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